Cinque Lamborghini in autostrada a 27 km/h: la polizia sequestra tutte le auto

Cinque Lamborghini Huracán e una Mercedes Classe G sono state sequestrate dalla polizia dopo manovre pericolose e velocità di appena 27 km/h

Cinque Lamborghini in autostrada a 27 km/h: la polizia sequestra tutte le auto
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Giulia Darante
Pubblicato il 15 set 2026

Un gruppo di supercar trasformato in un pericoloso corteo sulla M66, nel Regno Unito, è finito con il sequestro di sei vetture. Cinque erano Lamborghini Huracán, affiancate da una Mercedes Classe G. La polizia di Greater Manchester è intervenuta dopo aver ricevuto segnalazioni sulle manovre dei conducenti, arrivando a fermare i veicoli e ad applicare una norma che consente di sequestrare le auto utilizzate in modo pericoloso.

Il corteo di supercar sulla M66

La scena si è verificata sulla M66, dove i conducenti delle sei vetture avrebbero alternato diverse manovre pericolose, attirando l’attenzione degli altri automobilisti. Secondo quanto riferito dalla polizia, le auto procedevano in modo irregolare, con cambi improvvisi di comportamento alla guida.

Tra le condotte segnalate ci sono sgommate, accelerazioni e brusche frenate. In alcuni momenti, inoltre, le vetture avrebbero rallentato fino a raggiungere una velocità di appena 27 km/h. Un comportamento particolarmente rischioso su una strada dove la differenza di velocità tra i veicoli può creare situazioni di pericolo.

Gli agenti hanno quindi iniziato a cercare il gruppo. Due delle vetture sono state intercettate all’uscita della M66, mentre le altre quattro sono state successivamente fermate nella zona di Rochdale.

Sei veicoli sequestrati dalla polizia

Alla fine dell’intervento sono state sequestrate sei automobili: cinque Lamborghini Huracán e una Mercedes Classe G. Il provvedimento è stato adottato sulla base dell’Article 59 del Police Reform Act 2002, una norma britannica che permette alla polizia di intervenire nei confronti di veicoli utilizzati in modo antisociale o pericoloso.

Il sequestro non significa però automaticamente che le vetture siano state confiscate in maniera definitiva. I proprietari hanno infatti a disposizione sette giorni lavorativi per presentarsi presso una stazione di polizia indicata nel provvedimento e dimostrare di avere titolo per recuperare il mezzo.

Per farlo devono presentare la notifica del sequestro, un documento di identità e il certificato di immatricolazione oppure la fattura o il documento originale di acquisto della vettura.

Dopo le verifiche, il proprietario dispone di ulteriori 14 giorni per ritirare l’auto dal deposito. Se non vengono rispettate le procedure e le scadenze previste, i veicoli possono essere destinati alla vendita o, in determinate circostanze, alla distruzione.

La polizia: le strade non sono piste

L’intervento è stato accompagnato dalle parole del senior inspector Danny Kabal, che ha ribadito la posizione delle forze dell’ordine sulla sicurezza stradale. Il messaggio rivolto ai conducenti è chiaro: le strade non sono circuiti e il possesso di un’auto molto potente non autorizza a utilizzarla mettendo a rischio gli altri utenti.

Il caso delle cinque Lamborghini e della Mercedes Classe G dimostra anche come, nel Regno Unito, le autorità possano intervenire direttamente sul veicolo quando il comportamento alla guida viene considerato sufficientemente grave. In questo caso, a far scattare il provvedimento non è stata soltanto la potenza delle automobili, ma soprattutto il modo in cui sarebbero state utilizzate sulla M66.

Un gruppo di supercar che poteva sembrare un semplice incontro tra appassionati si è così trasformato in un intervento della polizia, con sei vetture portate via e i rispettivi proprietari chiamati a seguire una procedura precisa per poterle recuperare.

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