Questa elettrica perde il 73% del valore in quattro anni: peggio di tutte
La Lucid Air Grand Touring 2022 ha perso oltre il 73% del suo valore negli Stati Uniti, superando la svalutazione di Tesla Model S, Mercedes EQS e Audi e-tron GT
La Lucid Air è considerata una delle berline elettriche più sofisticate degli ultimi anni, capace di distinguersi per autonomia, tecnologia e prestazioni. Tuttavia, sul mercato dell’usato americano il modello sta vivendo una situazione molto diversa da quella immaginata al momento del debutto.
Secondo le più recenti stime, una Lucid Air Grand Touring del 2022 avrebbe perso oltre il 73% del proprio valore in appena quattro anni. Un dato che supera la svalutazione registrata da concorrenti dirette come Tesla Model S, Mercedes EQS e Audi e-tron GT, evidenziando le difficoltà che i costruttori emergenti possono incontrare anche quando propongono prodotti di alto livello.
Va precisato che i dati fanno riferimento esclusivamente al mercato statunitense, dove la disponibilità di vetture usate e le dinamiche commerciali possono differire sensibilmente rispetto ad altri Paesi.
Da 154.000 a meno di 45.000 dollari
Quando arrivò sul mercato, la Lucid Air Grand Touring aveva un prezzo di listino di circa 154.000 dollari. Oggi, secondo le valutazioni di Kelley Blue Book, il valore medio è sceso a circa 44.800 dollari, pari a una svalutazione del 73,2%.
Anche l’analisi degli annunci pubblicati sui principali portali americani dedicati alle auto usate conferma valori molto simili, con quotazioni attorno ai 45.000 dollari. In pratica, chi acquistò una Air nuova nel 2022 si trova oggi con una vettura che vale poco meno di un terzo del prezzo iniziale.
Si tratta di una perdita importante, soprattutto considerando il posizionamento premium del modello e la qualità tecnica riconosciuta dagli addetti ai lavori.
Il confronto con Tesla, Audi e Mercedes
Il confronto con le principali rivali evidenzia una svalutazione più marcata per la berlina americana.
Secondo i dati disponibili:
- Lucid Air Grand Touring 2022: da 154.000 a 44.800 dollari (-73,2%)
- Mercedes EQS 450+ Premium: da 103.360 a 35.300 dollari (-65,8%)
- Audi e-tron GT Premium Plus: da 103.895 a 38.300 dollari (-63,1%)
- Tesla Model S: da 101.190 a 42.500 dollari (-58,1%)
Dal punto di vista percentuale, quindi, la Lucid Air registra la perdita più elevata. Esiste però un elemento da considerare. Pur svalutandosi maggiormente, il valore residuo assoluto della Lucid resta simile o addirittura superiore rispetto ad alcune concorrenti, proprio perché il prezzo di partenza era significativamente più alto.
Un mercato dell’usato ancora poco maturo
Uno dei motivi principali di questa forte svalutazione è rappresentato dai bassi volumi di produzione. Nel 2022 Lucid ha consegnato meno di 4.400 Air, con una produzione complessiva di circa 7.180 esemplari per quell’anno modello. Numeri decisamente inferiori rispetto a quelli dei marchi premium più consolidati.
La conseguenza è un mercato dell’usato molto limitato. Negli Stati Uniti risultano infatti disponibili appena 75 annunci relativi alla Lucid Air del 2022, indipendentemente dall’allestimento o dal chilometraggio. Una disponibilità così ridotta rende più difficile costruire quotazioni stabili e affidabili, aumentando le oscillazioni dei prezzi e l’incertezza per acquirenti e venditori.
Cosa insegna il caso Lucid
Il caso della Lucid Air evidenzia una dinamica sempre più importante nel settore delle auto elettriche di fascia alta. Acquistare un modello prodotto da un costruttore giovane può significare accedere a tecnologie molto avanzate, ma comporta anche alcuni rischi sul fronte del valore residuo. Volumi ridotti, una rete commerciale ancora in espansione e un mercato dell’usato meno sviluppato possono influenzare sensibilmente la svalutazione del veicolo.
Questo non significa necessariamente che il prodotto sia meno valido. La Lucid Air continua infatti a essere apprezzata per autonomia, qualità costruttiva e prestazioni, ma il mercato tiene conto anche della solidità del marchio, della diffusione del modello e della facilità di rivendita.
Va inoltre ricordato che la situazione dell’azienda appare oggi diversa rispetto ai primi anni di attività. Negli ultimi mesi Lucid ha registrato una crescita delle consegne e un miglioramento dei risultati finanziari, elementi che potrebbero contribuire a rafforzare la fiducia degli acquirenti anche sul mercato dell’usato.
Resta però un dato evidente: almeno negli Stati Uniti, la Lucid Air 2022 rappresenta uno degli esempi più significativi di quanto possa essere rapida la svalutazione di un’auto elettrica premium quando è prodotta da un marchio ancora in fase di consolidamento.