Lancia Delta HF Integrale, il mito torna in un render: sul modello vero resta il mistero

La Lancia Delta HF Integrale rinasce virtualmente nel render di Sezer Design. Il progetto è indipendente, mentre il ritorno della Delta previsto in passato per il 2028 non è stato confermato

Lancia Delta HF Integrale, il mito torna in un render: sul modello vero resta il mistero
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Renato Terlisi
Pubblicato il 23 set 2026

Basta pronunciare Delta HF Integrale per evocare una delle pagine più celebri della storia Lancia. Un nome che continua inevitabilmente a stimolare designer e appassionati e che adesso torna protagonista grazie a un nuovo progetto digitale firmato da Sezer Design. Le immagini mostrano come potrebbe apparire una moderna erede della leggendaria compatta italiana, ma è importante chiarirlo subito: non si tratta di un progetto ufficiale Lancia.

Il creatore indipendente ha realizzato la propria interpretazione anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, immaginando una Delta capace di recuperare alcuni elementi dell’originale senza trasformarsi in una sua semplice copia.

E mentre il render fa sognare, sulla vera nuova Delta la situazione è molto meno definita. Il modello era stato indicato per il 2028 nel precedente programma di rilancio del marchio, ma questa scadenza non è stata successivamente confermata da Stellantis.

Squadrata, larga e immediatamente riconoscibile

Sezer Design ha scelto di non abbandonare le proporzioni che hanno contribuito a rendere celebre la Delta. La carrozzeria conserva quindi superfici tese, fiancate piuttosto verticali e soprattutto passaruota molto pronunciati, inevitabile richiamo alle versioni più estreme della Integrale. Il frontale cambia invece radicalmente linguaggio. I fari diventano sottilissimi, i cerchi assumono dimensioni decisamente contemporanee e l’intera vettura appare più larga e aggressiva.

Al posteriore compaiono uno spoiler di grandi dimensioni, gruppi ottici sviluppati orizzontalmente e un paraurti dalla marcata impostazione sportiva. Anche l’abitacolo appartiene completamente all’era digitale, con strumentazione su schermo, grande display centrale e numerosi richiami alla sigla HF. La scritta “Delta Integrale Vision 2036” visibile nelle immagini elimina del resto qualsiasi possibile ambiguità sulla natura dell’esercizio stilistico.

Una storia impossibile da ignorare

Reinterpretare la Delta significa inevitabilmente confrontarsi con un’eredità pesantissima. La prima generazione debuttò nel 1979, ma furono le competizioni a trasformare definitivamente questo nome in un’icona automobilistica.

Tra il 1987 e il 1992 Lancia conquistò sei titoli mondiali costruttori consecutivi nel Campionato Mondiale Rally. Una sequenza che ha legato indissolubilmente Delta, HF e Integrale all’immaginario delle competizioni. Proprio per questo ogni indiscrezione riguardante un possibile ritorno genera aspettative particolarmente elevate.

E la nuova Delta del 2028?

Per diversi anni il ritorno della Delta non è stato soltanto materia da render. Nel precedente piano di prodotto Lancia era prevista una nuova generazione per il 2028, con una lunghezza nell’ordine dei 4,4 metri e, secondo le indicazioni fornite allora, una motorizzazione completamente elettrica.

Da quel momento, però, lo scenario industriale è cambiato. Stellantis ha ridefinito la propria organizzazione e la strategia dei marchi, mentre Lancia viene ora gestita in maggiore integrazione con Fiat. Dal settembre 2026 Arnaud Belloni ricopre inoltre il ruolo di CEO di Fiat, Abarth e Lancia. Nel nuovo quadro, la Delta precedentemente annunciata non ha ricevuto una conferma ufficiale né una nuova data di lancio.

Il progetto non risulta cancellato

Questo non significa automaticamente che la Delta sia stata definitivamente accantonata. Stellantis non ne ha annunciato la cancellazione, ma allo stesso tempo non ha confermato che il programma originario e la scadenza del 2028 siano ancora validi.

Le certezze attuali della gamma Lancia rimangono quindi la Ypsilon e la nuova Gamma, mentre per conoscere il destino della Delta bisognerà attendere indicazioni ufficiali.

Nel frattempo restano i progetti indipendenti come quello di Sezer Design. Non anticipano necessariamente ciò che arriverà nelle concessionarie, ma dimostrano quanto, a quasi mezzo secolo dalla nascita della prima generazione, bastino ancora due parole – Delta Integrale – per riaccendere l’immaginazione.

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