Audi RS4 dimenticata in garage per 18 anni: all’asta vale più di quando era nuova
Un’Audi RS4 del 2008 con meno di 20.000 km è stata venduta all’asta per 75.000 dollari dopo aver trascorso gran parte della sua vita chiusa in garage
Ci sono automobili che diventano preziose perché rare e altre che lo diventano semplicemente perché qualcuno, quasi senza volerlo, le ha preservate dal tempo. È il caso di una Audi RS4 del 2008 rimasta per gran parte della sua esistenza al riparo in garage e riapparsa sul mercato con meno di 20.000 km percorsi.
Il risultato è arrivato il 10 settembre 2026, quando la sportiva tedesca è stata aggiudicata su Cars & Bids per 75.000 dollari. Un dato curioso se confrontato con i 74.135 dollari pagati dal proprietario quando l’auto era nuova. Naturalmente il raffronto è puramente nominale e non considera l’inflazione, ma racconta bene quanto siano diventati desiderabili gli esemplari poco utilizzati di questa generazione.
Soprattutto quando si parla di un’auto come la RS4, nata per essere guidata e generalmente arrivata ai giorni nostri con percorrenze decisamente superiori.
Meno di 20.000 km in 18 anni
Secondo le informazioni fornite per la vendita, la RS4 ha trascorso la maggior parte della propria vita in garage, protetta dal sole e dalle intemperie. Non risultano incidenti né anomalie relative al chilometraggio e insieme alla vettura sono stati conservati documenti di manutenzione, manuale, due chiavi e persino l’adesivo originale del finestrino.
Il tempo ha lasciato qualche traccia sul sedile del guidatore, ma il resto della vettura appare particolarmente ben preservato. La carrozzeria è rifinita nel Daytona Gray perlato, mentre all’interno troviamo pelle Nappa, inserti in fibra di carbonio, climatizzatore automatico bizona, sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente e tetto apribile.
Sotto il cofano c’è il V8 aspirato da 420 CV
A rendere questa generazione particolarmente interessante per gli appassionati è soprattutto ciò che si trova davanti all’abitacolo. La RS4 utilizza infatti un V8 aspirato di 4,2 litri da 420 CV, capace di raggiungere 8.250 giri al minuto.
Le prestazioni restano notevoli anche a distanza di quasi vent’anni: lo 0-100 km/h viene coperto in 4,8 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. È soprattutto la sua impostazione a distinguerla dalle sportive moderne. Il grande aspirato, insieme alla filosofia meccanica dell’epoca, appartiene ormai a una fase dell’automobile che sta diventando sempre più lontana, contribuendo all’interesse collezionistico per gli esemplari meglio conservati.
Essere rimasta ferma non significa essere nuova
I meno di 20.000 km, tuttavia, non cancellano i diciotto anni trascorsi dalla prima immatricolazione. Anzi, proprio il lungo periodo di inattività rende necessari alcuni controlli prima di utilizzare regolarmente l’auto.
L’esempio più evidente riguarda gli pneumatici: quelli montati sulla RS4 riportano un codice di produzione del 2007. Anche con un battistrada apparentemente integro, l’età rende opportuna la loro sostituzione, perché le caratteristiche della mescola cambiano con il trascorrere degli anni.
Lo stesso principio impone attenzione agli altri componenti soggetti all’invecchiamento indipendentemente dal chilometraggio. Una vettura poco utilizzata può quindi presentarsi esteticamente eccezionale senza essere automaticamente pronta per un impiego intenso.
Una generazione particolare della RS4
Questa RS4 appartiene alla seconda generazione del modello, una delle più interessanti anche per la varietà della gamma. Audi la propose infatti in tre diverse carrozzerie: berlina, Avant e Cabriolet.
Le generazioni successive hanno progressivamente modificato formula, motorizzazioni e offerta, rendendo questa fase della storia RS4 ancora più riconoscibile. Ed è probabilmente proprio l’incontro tra V8 aspirato, chilometraggio bassissimo e conservazione eccezionale ad aver spinto l’asta fino a 75.000 dollari. Dopo diciotto anni trascorsi quasi sempre in garage, questa Audi è riuscita così in qualcosa di insolito: tornare sul mercato a un prezzo nominalmente superiore a quello pagato quando era nuova.