Alfa Romeo Montreal, il gioiello dimenticato in un garage: riemerge dopo oltre 50 anni

Un'Alfa Romeo Montreal del 1972 è stata ritrovata in un garage dell'Oregon. La sportiva firmata Bertone conserva il V8 da 200 CV e il fascino degli anni Settanta

Alfa Romeo Montreal, il gioiello dimenticato in un garage: riemerge dopo oltre 50 anni
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Giorgio Colari
Pubblicato il 4 nov 2026

Ci sono automobili che sembrano attraversare il tempo senza perdere il proprio fascino, anche quando gli anni lasciano segni evidenti sulla carrozzeria. È il caso di una Alfa Romeo Montreal del 1972, protagonista nel maggio 2025 di un curioso ritrovamento ad Astoria, nello Stato americano dell’Oregon. Custodita in un garage, la sportiva italiana era riemersa attraverso un annuncio pubblicato su Craigslist, mostrando condizioni tutt’altro che impeccabili ma una meccanica ancora funzionante. Un episodio che aveva riportato l’attenzione su una delle creazioni più affascinanti di Marcello Gandini, spesso rimasta nell’ombra rispetto alle Ferrari e Lamborghini della stessa epoca.

Alfa Romeo Montreal, il ritrovamento nel garage dell’Oregon

Quando venne segnalata nel maggio 2025, la Montreal si trovava in un garage di Astoria, cittadina affacciata sulla costa nordoccidentale degli Stati Uniti. Le fotografie mostravano una vettura sostanzialmente completa, con diversi dettagli originali ancora presenti e una carrozzeria bisognosa di attenzioni.

La verniciatura presentava imperfezioni e danni visibili, mentre i cerchi erano stati sostituiti con componenti aftermarket. Modifiche che non compromettevano necessariamente l’utilizzo dell’automobile, ma che avrebbero richiesto interventi per riportarla alla configurazione originale.

L’abitacolo appariva invece sorprendentemente ben conservato. I rivestimenti e gli elementi interni mostravano i segni dell’età, senza però evidenziare un deterioramento paragonabile a quello della carrozzeria. Secondo le informazioni disponibili all’epoca, l’automobile era ancora in grado di circolare e disponeva di un motore ricostruito. Non erano invece documentati tutti gli interventi effettuati nel corso della sua vita.

Il V8 Alfa Romeo e le linee rivoluzionarie di Gandini

La storia della Montreal comincia prima della sua commercializzazione. Nel 1967 Alfa Romeo presentò all’Esposizione Universale di Montréal due prototipi disegnati da Marcello Gandini per Bertone, destinati ad anticipare una nuova interpretazione della gran turismo italiana.

La versione definitiva arrivò nel 1970, mantenendo gran parte delle caratteristiche stilistiche che avevano reso immediatamente riconoscibile il progetto. Il cofano lungo e ribassato, le particolari schermature dei fari anteriori e le aperture laterali dietro le portiere contribuivano a creare una silhouette inconfondibile.

L’elemento più interessante si trovava però sotto il cofano. La Montreal adottava un V8 di 2,6 litri derivato dall’esperienza maturata con l’Alfa Romeo Tipo 33. Il motore sviluppava circa 200 CV ed era abbinato a un cambio manuale ZF a cinque rapporti, consentendo alla coupé di raggiungere velocità nell’ordine dei 220 km/h.

Una configurazione raffinata, che distingueva la Montreal dalle altre sportive Alfa Romeo del periodo e la collocava tra le gran turismo italiane più originali degli anni Settanta.

Un’Alfa Romeo storica ancora lontana dalle quotazioni delle rivali

Nel maggio 2025 l’esemplare americano era stato proposto a 60.000 dollari, una valutazione interessante soprattutto considerando la rarità del modello e la presenza del motore V8 ricostruito. La cifra rappresentava naturalmente la richiesta dell’epoca, senza fornire indicazioni sull’eventuale vendita o sull’attuale situazione della vettura.

Il confronto con altre sportive italiane degli anni Settanta rende evidente la particolare posizione della Montreal nel collezionismo. Mentre Lamborghini Miura e Ferrari Dino hanno raggiunto quotazioni molto elevate, l’Alfa Romeo è rimasta generalmente più accessibile, pur offrendo una meccanica sofisticata e un design di grande personalità.

Prodotta fino al 1977, la Montreal non ebbe una carriera commerciale particolarmente lunga. Oggi rappresenta una testimonianza significativa della creatività automobilistica italiana, quando anche una casa come Alfa Romeo poteva proporre una coupé con motore V8 e forme quasi da prototipo.

Il ritrovamento dell’Oregon rimane una fotografia interessante di questo patrimonio: un’automobile con oltre mezzo secolo di storia, segnata dal tempo ma ancora capace di raccontare una stagione irripetibile del design italiano.

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