Ferrari F50 da record: venduta a Las Vegas per 17 milioni di dollari con appena 170 km
Una Ferrari F50 del 1997 è stata aggiudicata a Las Vegas per 17 milioni di dollari. L'esemplare ha percorso appena 170 km ed è il più costoso mai venduto
Diciassette milioni di dollari per una Ferrari che, in quasi trent’anni, ha percorso appena 170 chilometri. È il nuovo record stabilito da una Ferrari F50 del 1997, aggiudicata durante un’asta organizzata da Broad Arrow Auctions a Las Vegas. La cifra, equivalente a circa 15,13 milioni di euro, rappresenta il prezzo più alto mai raggiunto dal modello in una vendita pubblica. A rendere particolarmente desiderabile questa vettura sono il chilometraggio eccezionalmente basso, le condizioni di conservazione e la presenza degli accessori originali. Un risultato che conferma il crescente interesse dei collezionisti per una delle Ferrari più particolari degli anni Novanta.
L’esemplare da 17 milioni ha percorso soltanto 170 km
La protagonista dell’asta è una Ferrari F50 con telaio 107165, identificata come esemplare numero 334 dei 349 complessivamente prodotti. Costruita nel 1997, presenta una carrozzeria Rosso Corsa abbinata a un abitacolo rivestito in pelle nera con inserti rossi.
Il contachilometri indica appena 106 miglia, equivalenti a circa 170 chilometri. Un dato straordinariamente contenuto per una supercar di questa età, che contribuisce a spiegare il valore raggiunto durante la vendita.
La vettura conserva inoltre numerosi elementi della dotazione originale. Tra questi figurano l’hardtop rimovibile, il set di valigie realizzato da Schedoni, il kit di attrezzi e persino le scarpe da guida Tod’s consegnate al primo proprietario.
La completezza della documentazione e degli accessori rappresenta un elemento importante nel mercato delle automobili da collezione, soprattutto quando riguarda modelli prodotti in numeri così limitati. L’aggiudicazione di Las Vegas stabilisce un nuovo riferimento economico per la F50, anche se non significa necessariamente che tutti gli esemplari abbiano raggiunto quotazioni analoghe.
Il V12 Ferrari derivato dalla Formula 1 sviluppa 520 CV
Presentata nel 1995, la Ferrari F50 rappresentava un tentativo particolarmente ambizioso di trasferire su strada alcune soluzioni tecniche delle monoposto da competizione. La struttura utilizza una monoscocca in fibra di carbonio, alla quale è collegato direttamente il gruppo motopropulsore. Motore e trasmissione svolgono una funzione portante, contribuendo alla rigidità complessiva della vettura.
Il propulsore è un V12 aspirato da 4,7 litri, con un’architettura derivata dal motore impiegato sulla Ferrari 641 di Formula 1 del 1990. L’unità sviluppa 520 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 471 Nm a 6.500 giri/min. Anche le sospensioni adottano uno schema push-rod di ispirazione agonistica, mentre il cambio è manuale, una caratteristica che distingue la F50 dalle successive supercar Ferrari dotate di trasmissioni automatizzate.
Le prestazioni rimangono notevoli: 0-100 km/h in 3,87 secondi, chilometro da fermo in 21,7 secondi e velocità massima dichiarata di 325 km/h.
Dalla F40 alla Ferrari Enzo: il posto della F50 nella storia
La F50 appartiene alla famiglia delle supercar Ferrari a produzione limitata, inaugurata dalla 288 GTO del 1984 e proseguita con la F40. Dopo di lei sarebbero arrivate Enzo, LaFerrari e F80. Il progetto nacque per celebrare il cinquantesimo anniversario della casa di Maranello, pur essendo stato presentato nel 1995, due anni prima della ricorrenza.
Il design, firmato da Pietro Camardella per Pininfarina, prevede una carrozzeria dalle forme aerodinamiche e un tetto rigido asportabile, che permette di trasformare la vettura in una sportiva aperta. Per anni la F50 è rimasta in parte nell’ombra della F40, soprattutto sul piano della popolarità. La sua impostazione tecnica, tuttavia, la rende una delle Ferrari stradali più vicine al mondo delle competizioni.
Il nuovo record d’asta testimonia quanto questa specificità sia oggi apprezzata. Nel caso dell’esemplare venduto a Las Vegas, alla rarità del modello si aggiunge una conservazione eccezionale, determinante per raggiungere una cifra senza precedenti.