Ferrari comprata per 11.500 euro dopo 10 anni di abbandono: il restauro è una sfida
Una Ferrari 456 del 1997 è stata acquistata per circa 11.500 euro dopo dieci anni in garage. Il V12 gira, ma i problemi meccanici sono numerosi
Una Ferrari con motore V12 al prezzo di una comune utilitaria usata. Sembra un’occasione irripetibile, soprattutto considerando che si tratta di una gran turismo italiana che, da nuova, costava una cifra riservata a pochissimi automobilisti. Eppure, dietro un acquisto apparentemente straordinario, possono nascondersi problemi capaci di trasformare il sogno in un investimento molto più impegnativo del previsto.
È quanto sta scoprendo lo youtuber britannico Autoalex, che ha acquistato una Ferrari 456 del 1997 per appena 10.000 sterline, equivalenti a circa 11.500 euro. L’automobile era rimasta ferma per oltre dieci anni all’interno di un garage, senza che il precedente proprietario riuscisse a completarne il recupero.
La carrozzeria impolverata e l’abitacolo trascurato erano soltanto i segnali più evidenti di un lungo abbandono. I problemi maggiori, infatti, si nascondevano sotto il cofano e nella meccanica.
Ferrari 456, un V12 da 450 CV dimenticato in garage
La protagonista è una Ferrari 456 equipaggiata con un V12 aspirato di 5,5 litri, capace di sviluppare circa 450 CV e abbinato, in questo esemplare, a un cambio automatico a quattro rapporti. Una gran turismo progettata per combinare prestazioni elevate e comfort nei lunghi trasferimenti, che all’epoca della commercializzazione poteva raggiungere prezzi vicini alle 170.000 sterline.
Il precedente proprietario, Mark, l’aveva acquistata oltre un decennio fa con l’intenzione di restaurarla. Il progetto, tuttavia, non era mai arrivato a compimento. Durante tutto quel periodo si era seduto al volante soltanto due volte, senza guidare effettivamente la vettura.
Quando Autoalex ha iniziato a esaminarla, le condizioni dell’abitacolo erano tutt’altro che rassicuranti. I roditori avevano trovato rifugio negli interni, lasciando nidi, sporcizia e diversi oggetti accumulati nel tempo. Una pulizia approfondita ha però permesso di recuperare buona parte dell’aspetto originale della Ferrari, facendo emergere una carrozzeria complessivamente meglio conservata del previsto.
Motore smontato, sospensioni danneggiate e riparazioni costose
Le difficoltà maggiori sono emerse durante l’ispezione meccanica. Il motore V12 sarebbe stato ricostruito in passato dopo aver subito danni probabilmente riconducibili a un attraversamento d’acqua. Il rimontaggio, però, non era stato completato. Nel vano motore mancavano collegamenti e tubazioni, diversi cablaggi risultavano scollegati e il sistema di aspirazione era parzialmente smontato.
Anche lo scarico necessitava di interventi, mentre l’esame della parte inferiore dell’automobile ha evidenziato ulteriori criticità. Il sistema idraulico delle sospensioni posteriori presentava perdite, gli ammortizzatori erano deteriorati e alcune tubazioni mostravano segni di corrosione.
A questo si aggiungeva la necessità di revisionare l’impianto frenante, indispensabile prima di qualsiasi tentativo di riportare l’automobile su strada. Il prezzo d’acquisto rappresenta quindi soltanto il punto di partenza. Su una Ferrari di questa generazione, la disponibilità e il costo dei ricambi possono incidere pesantemente sul bilancio finale.
Il V12 torna a girare: la sorpresa che cambia il progetto
Per valutare le reali possibilità di recupero, Autoalex ha coinvolto Scott, specialista Ferrari conosciuto attraverso il canale YouTube Ratarossa. La prima sorpresa è arrivata dall’impianto elettrico. Nonostante la lunga permanenza in garage e la presenza dei roditori, molti dispositivi risultavano ancora funzionanti.
I finestrini elettrici, le regolazioni dei sedili e diverse luci hanno risposto ai comandi, lasciando intravedere condizioni meno compromesse di quanto si temesse. La scoperta più importante è arrivata però quando il gruppo ha azionato brevemente il motorino di avviamento: il V12 ha iniziato a girare.
Questo non significa che il propulsore sia pronto a funzionare. Numerosi componenti restano scollegati e saranno necessari ulteriori controlli prima di tentare una vera accensione. Il segnale è comunque incoraggiante, soprattutto considerando la complessità del motore e il costo potenziale degli interventi.
Basti pensare che, secondo lo specialista, un cofano di ricambio può superare le 14.000 sterline, mentre alcuni componenti elettronici possono richiedere migliaia di sterline. Per ora, dunque, l’affare resta tutto da dimostrare. Autoalex ha acquistato una Ferrari V12 spendendo quanto una piccola automobile usata, ma soltanto il completamento del restauro permetterà di stabilire il costo reale dell’operazione.