La sportiva da 270 CV che costa ancora poco: ora può diventare un affare
Peugeot RCZ R, la coupé da 270 CV prodotta in soli 3.054 esemplari: prestazioni, quotazioni dell'usato da 15.000 euro e difetti da controllare
Ci sono automobili che diventano interessanti proprio quando il mercato sembra averle dimenticate. La Peugeot RCZ R appartiene a questa categoria: una coupé dalle linee originali, con un motore turbo da 270 CV e una produzione limitata a 3.054 esemplari. Oggi si trova ancora a cifre relativamente accessibili, ma gli esemplari migliori iniziano a raggiungere quotazioni importanti. Il suo fascino nasce da una combinazione ormai rara: peso contenuto, cambio manuale, differenziale autobloccante e un telaio sviluppato per privilegiare il piacere di guida. Una sportiva senza eredi dirette nella gamma Peugeot, che merita attenzione anche da parte dei collezionisti.
Peugeot RCZ R, 270 CV e prestazioni da vera sportiva
La storia della RCZ comincia nel 2007 con un prototipo derivato dalla Peugeot 308. La versione definitiva arriva nel 2009, conservando il caratteristico tetto a doppia gobba, ispirato alle creazioni della carrozzeria Zagato. Nel 2012 arriva il restyling, seguito dalla presentazione della variante R, sviluppata dagli specialisti di Peugeot Sport e commercializzata nel 2013.
Il motore è un quattro cilindri turbo benzina da 1,6 litri e 270 CV, profondamente modificato rispetto alle altre unità THP. Pistoni e bielle rinforzati, turbocompressore Twin Scroll maggiorato e sistema di raffreddamento ottimizzato permettono di ottenere 330 Nm di coppia.
Con un peso dichiarato di appena 1.280 kg, la RCZ R accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge i 250 km/h. La trasmissione prevede un cambio manuale a sei rapporti e un differenziale autobloccante Torsen, fondamentale per scaricare efficacemente la potenza sulle ruote anteriori.
L’assetto ribassato di 10 millimetri, le carreggiate allargate e i freni anteriori Alcon con dischi da 380 millimetri completano una preparazione decisamente specialistica.
Peugeot RCZ R usata, prezzi da 15.000 euro: quanto vale oggi
Quando arrivò sul mercato, la RCZ R costava 42.900 euro, esclusi gli oneri aggiuntivi. Una cifra importante, giustificata da una dotazione che comprendeva sedili sportivi in pelle e Alcantara, cerchi da 19 pollici e navigatore. La produzione terminò nel 2015, dopo appena 3.054 unità, contribuendo a rendere questa versione particolarmente rara.
Oggi le quotazioni variano sensibilmente in funzione del chilometraggio e delle condizioni. Gli esemplari con oltre 150.000 chilometri possono partire da circa 15.000 euro, mentre intorno ai 17.000 euro si trovano vetture prossime ai 100.000 chilometri.
Con un budget di 20.000 euro diventa possibile cercare automobili con meno di 80.000 chilometri.Le richieste salgono ulteriormente per gli esemplari meno sfruttati: alcune RCZ R con circa 50.000 chilometri vengono proposte anche a 30.000 euro.
Sono prezzi indicativi del mercato dell’usato, non garanzie di rivalutazione futura. La rarità del modello, tuttavia, rappresenta un elemento da considerare.
Affidabilità Peugeot RCZ R: cosa controllare prima dell’acquisto
Nonostante la potenza specifica elevata, il motore della RCZ R beneficia di numerosi interventi che ne migliorano la robustezza rispetto ad altre versioni del 1.6 THP. La manutenzione rimane comunque decisiva. È consigliabile verificare la regolarità dei tagliandi, preferendo esemplari con cambi d’olio effettuati ogni 10.000 chilometri al massimo.
Attorno ai 100.000 chilometri merita attenzione la catena di distribuzione. Vanno controllati anche pompa del carburante ad alta pressione, bobine di accensione ed eventuali perdite nel circuito di raffreddamento. Un capitolo particolarmente delicato riguarda l’impianto frenante Alcon: le pinze possono presentare problemi di grippaggio e la sostituzione dei componenti comporta costi elevati.
Su strada, la RCZ R combina una notevole precisione di guida con un comfort superiore a quello di alcune rivali più estreme. Il differenziale Torsen garantisce grande motricità in uscita dalle curve, mentre il telaio mantiene un comportamento prevedibile anche nella guida veloce.
Per chi cerca una sportiva analogica, relativamente leggera e prodotta in pochi esemplari, la Peugeot RCZ R conserva caratteristiche difficili da ritrovare nelle automobili moderne. La scelta migliore resta un esemplare ben mantenuto, anche a costo di rinunciare a qualche chilometro in meno sul contachilometri.