Alpine prepara una sportiva elettrica a quattro posti: addio al design rétro della A310
Alpine prepara una nuova sportiva elettrica 2+2 sulla piattaforma della futura A110. Il design sarà moderno e non riprenderà le linee della storica A310
Il futuro di Alpine non sarà soltanto elettrico, ma porterà anche un cambiamento importante nel linguaggio stilistico del marchio francese. Accanto alla nuova generazione della A110, il costruttore sta sviluppando una sportiva a quattro posti che rinuncerà ai richiami al passato per adottare un’identità completamente nuova.
La vettura, caratterizzata da una configurazione 2+2, era stata inizialmente immaginata anche attraverso soluzioni ispirate alla storica Alpine A310, la coupé prodotta tra gli anni Settanta e Ottanta. Un’interpretazione che avrebbe permesso di recuperare le proporzioni a cuneo e alcuni elementi distintivi del modello originale.
A cambiare la direzione del progetto è stato Philippe Krief, amministratore delegato di Alpine, che ha scelto un’impostazione decisamente contemporanea. La futura sportiva non sarà quindi una reinterpretazione della A310 e non riprenderà nemmeno il design della prossima A110.
Alpine cambia strategia: la nuova 2+2 non sarà una A310 moderna
All’interno del centro stile Alpine erano state valutate diverse proposte per definire l’aspetto della futura sportiva elettrica. Una delle ipotesi prevedeva una carrozzeria ispirata alla Alpine A310, con linee tese, profilo a cuneo e proporzioni che richiamavano direttamente il modello storico.
Un’altra strada privilegiava invece superfici più pulite e un linguaggio stilistico vicino a quello della concept Alpenglow, espressione della ricerca aerodinamica e tecnologica del marchio. Alla fine è stata scelta questa seconda filosofia, senza però confermare una derivazione diretta dal prototipo.
Krief ha descritto la futura automobile come una vettura estremamente moderna, destinata a distinguersi tanto dalle Alpine storiche quanto dagli altri modelli della gamma. La decisione nasce anche dalla diversa notorietà delle sportive del passato.
Mentre la A110 possiede un’identità riconoscibile a livello internazionale, la A310 è apprezzata soprattutto dagli appassionati francesi e dai conoscitori della storia del marchio. Per Alpine, quindi, recuperare quelle forme non garantirebbe necessariamente un vantaggio commerciale sui mercati internazionali.
Stessa piattaforma della nuova A110, ma carrozzeria completamente diversa
La futura sportiva a quattro posti condividerà con la prossima A110 un elemento fondamentale: la Alpine Performance Platform, conosciuta attraverso la sigla APP. Si tratta di un’architettura modulare sviluppata per ospitare differenti configurazioni di carrozzeria e sistemi di propulsione.
La nuova Alpine A110 elettrica sarà il primo modello sportivo a utilizzare questa piattaforma, con un debutto previsto indicativamente intorno al 2027. La struttura permetterà successivamente di realizzare anche la 2+2, ampliando l’offerta oltre le tradizionali sportive a due posti.
La condivisione della base tecnica non comporterà però una somiglianza estetica tra i due modelli. Alpine vuole infatti attribuire alla nuova quattro posti un’identità autonoma, evitando di trasformarla semplicemente in una A110 allungata.
Per il momento non sono stati comunicati dati relativi a potenza, batterie, autonomia o dimensioni definitive. Anche la data di presentazione rimane incerta, poiché il costruttore deve ancora definire l’ordine di introduzione dei prossimi progetti sportivi.
Alpine A310 Vision, possibile una serie limitata per gli appassionati
La scelta di abbandonare il design rétro per la 2+2 non significa necessariamente che la storica A310 sia destinata a scomparire dai programmi del marchio. Il progetto A310 Vision, mostrato come esercizio stilistico, rimane una proposta indipendente, pensata anche per illustrare le possibilità offerte dalla piattaforma APP.
Philippe Krief ha lasciato aperta l’ipotesi di realizzare una piccolissima serie speciale ispirata alla coupé originale. Un’eventuale produzione avrebbe però finalità differenti rispetto a quelle di un modello destinato ai grandi volumi.
Il riferimento è alla A110 Ultime, una versione esclusiva sviluppata soprattutto per celebrare la sportiva francese e rafforzarne il prestigio. Non esiste comunque una conferma produttiva per una nuova A310, né un calendario ufficiale.
Alpine dovrà valutare la domanda, la crescita della notorietà internazionale e la sostenibilità economica della propria rete commerciale. Soltanto dopo il lancio della nuova A110 sarà possibile comprendere quale progetto riceverà la precedenza. La futura 2+2 rappresenta dunque un passaggio strategico: conservare la tradizione sportiva del marchio, senza affidare necessariamente il proprio futuro alle forme del passato.