Citroën 2CV, un esemplare del 1969 costa meno della futura elettrica da 15.000 euro
Citroën 2CV, un esemplare restaurato del 1969 è in vendita a 12.900 euro nei Paesi Bassi. Costa meno della futura reinterpretazione elettrica
La Citroën 2CV continua a dimostrare che il fascino delle automobili storiche non conosce scadenza. Mentre si parla del possibile ritorno della celebre utilitaria francese in una veste completamente elettrica, sul mercato dell’usato si trovano ancora esemplari originali a prezzi inferiori rispetto a quelli ipotizzati per la futura generazione.
Nei Paesi Bassi, in particolare, una 2CV del 1969 restaurata viene proposta a 12.900 euro, una cifra interessante se confrontata con i circa 15.000 euro indicati come possibile prezzo di partenza della nuova interpretazione. Due automobili separate da quasi sessant’anni di evoluzione tecnologica, ma accomunate dall’idea di una mobilità semplice, accessibile e priva di complicazioni superflue.
Citroën 2CV del 1969, restaurata e in vendita a 12.900 euro
L’esemplare individuato sul mercato olandese è una Citroën 2CV4 del 1969, caratterizzata da una carrozzeria azzurra e da condizioni estetiche apparentemente molto curate.
Il venditore dichiara che la vettura è stata restaurata, senza tuttavia specificare quando siano stati effettuati gli interventi. Le fotografie mostrano una carrozzeria ben conservata, ma naturalmente non permettono di verificare lo stato della meccanica e della struttura.
Sotto il cofano si trova un piccolo motore bicilindrico da 435 centimetri cubi, accreditato di 24 CV. Una potenza estremamente contenuta rispetto agli standard contemporanei, ma perfettamente coerente con la filosofia progettuale della vettura.
La 2CV non è mai stata concepita per offrire prestazioni elevate. Il suo punto di forza era la capacità di garantire una mobilità economica attraverso una meccanica essenziale, consumi contenuti e una manutenzione relativamente semplice.
Con un peso di appena 540 chilogrammi, questo esemplare conserva le caratteristiche che hanno reso celebre il modello. Il prezzo richiesto è di 12.900 euro, circa 2.100 euro in meno rispetto alla cifra ipotizzata per la futura 2CV elettrica.
La Citroën 2CV originale è diventata un’auto da collezione
Il mercato delle 2CV dimostra quanto sia cambiata la percezione di questa automobile. Nata come mezzo economico destinato alla motorizzazione di massa, oggi è considerata una delle icone più riconoscibili della produzione automobilistica francese.
Nel mercato olandese analizzato da AutoWeek risultavano disponibili 14 esemplari, con prezzi a partire da 10.999 euro. La proposta più economica riguardava una 2CV del 1988 con circa 110.000 chilometri, mentre l’esemplare azzurro del 1969 si distingueva per l’aspetto particolarmente curato.
Le quotazioni riflettono anche la progressiva riduzione degli esemplari in buone condizioni. Ruggine, precedenti restauri e originalità dei componenti sono aspetti fondamentali da valutare prima dell’acquisto.
Una 2CV apparentemente impeccabile può infatti nascondere interventi necessari, soprattutto nella struttura e nei componenti meccanici sottoposti a decenni di utilizzo.
Nuova Citroën 2CV elettrica, l’obiettivo sarebbe un prezzo di 15.000 euro
Il confronto diventa particolarmente interessante considerando le indiscrezioni sul ritorno della Citroën 2CV elettrica. Il progetto viene associato alla possibilità di sviluppare una nuova generazione di automobili elettriche economiche, sfruttando una futura categoria normativa europea denominata M1E.
L’obiettivo ipotizzato sarebbe un prezzo di partenza intorno ai 15.000 euro, una soglia che permetterebbe alla vettura di collocarsi tra le elettriche più accessibili. Per il momento, tuttavia, non sono disponibili specifiche tecniche definitive né una conferma commerciale completa del modello. Anche il prezzo rimane quindi un’indicazione preliminare.
La differenza tra le due proposte sarebbe comunque sostanziale. Da una parte un’automobile storica, con tutti i limiti di sicurezza, comfort e prestazioni propri della sua epoca; dall’altra una possibile city car moderna, progettata per rispondere alle esigenze della mobilità contemporanea.
La 2CV del 1969 rappresenta dunque una scelta legata soprattutto alla passione e al collezionismo. Il suo prezzo, inferiore a quello prospettato per la futura elettrica, racconta però un cambiamento significativo: quella che un tempo era l’utilitaria economica per eccellenza è diventata un piccolo classico da preservare.