Nuova Lancia Delta, il render che riporta in vita lo spirito della Integrale

Nuova Lancia Delta, il render di Forma Corsa immagina una sportiva dalle forme squadrate ispirata alla Integrale. Intanto il futuro del modello resta incerto

Nuova Lancia Delta, il render che riporta in vita lo spirito della Integrale
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Giulia Darante
Pubblicato il 3 nov 2026

La Lancia Delta continua a esercitare un fascino particolare, soprattutto quando qualcuno prova a reinterpretare le linee della prima generazione. L’ultima proposta arriva da Forma Corsa, realtà legata a RestomodGT, che ha immaginato una Delta moderna dall’aspetto decisamente aggressivo. Carrozzeria gialla, passaruota allargati, assetto ribassato e proporzioni squadrate richiamano immediatamente la leggendaria Integrale, senza rinunciare ad alcuni elementi del linguaggio stilistico Lancia contemporaneo.

Il risultato è un’elaborazione digitale indipendente, priva di collegamenti con i programmi ufficiali della Casa. Un esercizio di design che arriva mentre il futuro della nuova Delta rimane ancora da definire, nonostante il precedente obiettivo di riportarla sul mercato nel 2028.

Lancia Delta, il render recupera le forme della prima generazione

Il progetto di Forma Corsa parte da una scelta precisa: conservare la silhouette che ha reso riconoscibile la Delta originale. Il tetto quasi orizzontale, i montanti ben marcati e le superfici geometriche definiscono una carrozzeria compatta, sviluppata però con proporzioni molto più muscolose rispetto al modello storico.

I passaruota maggiorati rappresentano uno degli elementi più evidenti, accompagnati da minigonne vicine all’asfalto e prese d’aria laterali di grandi dimensioni. Anche i parafanghi posteriori risultano particolarmente pronunciati, contribuendo a creare un’immagine vicina a quella delle automobili da competizione. I cerchi scuri con disegno a turbina accentuano il contrasto con la verniciatura gialla.

Il frontale introduce invece un riferimento alla Lancia attuale attraverso il calice luminoso, inserito in una sottile fascia nera. I gruppi ottici principali sono collocati più in basso, mentre il cofano presenta sfoghi d’aria. Completano l’insieme uno splitter pronunciato e una generosa apertura inferiore, soluzioni che rafforzano il carattere sportivo del progetto.

Dalla Delta Integrale ai sei titoli mondiali nei rally

Anche la parte posteriore recupera diversi riferimenti alla tradizione. Il lunotto inclinato è accompagnato da uno spoiler sul tetto, mentre i fanali circolari presentano una grafica luminosa a Y. La scritta Lancia occupa la zona centrale del portellone, sopra un diffusore dalle dimensioni importanti.

Questi dettagli reinterpretano un’automobile che ha segnato profondamente la storia del marchio. La prima Lancia Delta, disegnata da Giorgetto Giugiaro, debutta nel 1979 e conquista il titolo di Auto dell’Anno 1980. La sua reputazione sportiva si consolida successivamente con le versioni HF 4WD e Integrale.

Tra il 1987 e il 1992, Lancia conquista sei titoli costruttori consecutivi nel Mondiale Rally. A questi si aggiungono quattro campionati piloti, con Miki Biasion vincitore nel 1988 e 1989 e Juha Kankkunen nel 1987 e 1991. Un’eredità che le generazioni successive, presentate nel 1993 e nel 2008, hanno interpretato diversamente, privilegiando progressivamente comfort e versatilità.

Nuova Lancia Delta 2028, il ritorno rimane incerto

Il progetto digitale riporta inevitabilmente l’attenzione sui programmi futuri del marchio. Il precedente piano industriale prevedeva infatti una nuova Delta elettrica nel 2028, destinata ad arrivare dopo la Ypsilon e la Gamma. Negli ultimi mesi, tuttavia, le indicazioni sono diventate meno precise.

A ottobre Gaetano Thorel ha spiegato che il 2028 rimane un riferimento indicativo, mentre le priorità attuali riguardano lo sviluppo della Gamma e della Ypsilon. Anche Arnaud Belloni ha lasciato aperta la possibilità di ampliare la gamma con modelli più piccoli e sportive in serie limitata, nell’ambito di una strategia ancora in definizione.

La Delta, dunque, non risulta ufficialmente cancellata, ma mancano conferme su caratteristiche tecniche, design e calendario commerciale. Il render di Forma Corsa non anticipa necessariamente la futura vettura di produzione: rappresenta piuttosto una possibile interpretazione della sua identità, costruita attorno agli elementi che hanno reso celebre la prima generazione.

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