Bollo auto non pagato, arriva la rottamazione: in 5 Regioni si cancellano le sanzioni
Rottamazione del bollo auto in Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria: domanda dal 16 ottobre 2026 per eliminare sanzioni e interessi sui carichi ammessi
Una possibilità importante si apre per alcuni automobilisti alle prese con vecchi bolli auto non pagati. Cinque Regioni hanno aderito alla definizione agevolata dei carichi degli enti territoriali, la cosiddetta Rottamazione-quinquies: Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria.
Attenzione, però, perché non significa che il debito venga cancellato. Il contribuente deve versare il capitale, mentre vengono eliminati sanzioni e interessi previsti dalla definizione agevolata. Restano inoltre dovute le somme espressamente escluse dall’agevolazione, come le spese di notifica. Per la tassa automobilistica, il beneficio riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Le cinque Regioni interessate
L’estensione della Rottamazione-quinquies ai debiti degli enti territoriali non è automatica. La normativa nazionale ha infatti lasciato a Regioni ed enti locali la possibilità di aderire attraverso uno specifico provvedimento.
Per quanto riguarda il bollo auto, hanno aderito Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria. La Basilicata, per esempio, ha formalizzato l’adesione con la legge regionale n. 23 del 30 luglio 2026, mentre la Puglia lo ha fatto con la legge regionale n. 16 dello stesso giorno.
Il punto fondamentale riguarda la data del carico: non conta semplicemente l’anno in cui l’automobilista ha dimenticato di pagare il bollo, ma il fatto che il relativo debito rientri tra quelli affidati all’Agente della riscossione nel periodo previsto dalla legge.
Domande dal 16 ottobre
La procedura sarà completamente telematica. Dal 15 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati necessari per individuare i carichi che possono essere ammessi.
La finestra per presentare la dichiarazione di adesione si aprirà il giorno successivo, 16 ottobre, e terminerà il 15 dicembre 2026. Entro il 28 febbraio 2027 AdER comunicherà quindi al contribuente l’ammontare complessivo da versare e, quando richiesto, il relativo piano di rateizzazione.
Si può pagare fino a 54 rate
Chi aderisce potrà scegliere di saldare quanto dovuto in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure ricorrere alla rateizzazione.
Il piano può arrivare fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. Nel 2027, dopo la prima scadenza del 31 marzo, sono previsti pagamenti il 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Negli anni successivi le scadenze saranno distribuite ogni due mesi secondo il calendario previsto dalla normativa. Sulle somme rateizzate matureranno interessi del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027.
La disciplina prevede inoltre specifiche ipotesi di decadenza dal beneficio in caso di mancato o insufficiente pagamento.
In Sicilia c’è lo “Straccia Bollo”
Per chi vive nelle altre Regioni la Rottamazione-quinquies del bollo non si applica automaticamente, ma possono esistere provvedimenti territoriali differenti.
È il caso della Sicilia, che ha scelto una propria misura denominata “Straccia Bollo“. La disciplina siciliana riguarda le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e la tassa automobilistica relativa al 2025, con una scadenza fissata al 31 ottobre 2026.
Per gli automobilisti di Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria, invece, la data da segnare sul calendario è il 16 ottobre 2026. Da quel momento sarà possibile verificare la propria posizione e presentare la domanda per chiudere i vecchi debiti ammessi pagando quanto previsto dalla definizione agevolata, senza il peso delle sanzioni e degli interessi eliminati dalla misura.