Il nuovo fuoristrada coreano sfida Ford Bronco e Jeep Wrangler: debutto entro il 2030?
Hyundai Boulder anticipa un vero fuoristrada con telaio a longheroni, pneumatici da 37 pollici e design estremo. La sfida a Ford Bronco e Jeep Wrangler
Hyundai vuole entrare in un territorio finora dominato da marchi con una lunga tradizione nel fuoristrada. Il progetto si chiama Hyundai Boulder e anticipa una nuova famiglia di veicoli progettati per affrontare percorsi impegnativi, con caratteristiche ben differenti rispetto ai tradizionali SUV. Il costruttore coreano punta soprattutto al mercato americano, dove modelli come Ford Bronco, Jeep Wrangler e Toyota 4Runner continuano a rappresentare riferimenti importanti.
La novità riguarda soprattutto l’architettura: Hyundai sta sviluppando una piattaforma a longheroni e traverse, destinata a sostenere sia un autentico 4×4 sia un pick-up di medie dimensioni. Il Boulder rimane per ora un prototipo, ma offre indicazioni concrete sulla direzione intrapresa dal marchio.
Hyundai Boulder, telaio a longheroni e pneumatici da 37 pollici
Il Boulder nasce attorno a una struttura completamente diversa da quella utilizzata dai SUV Hyundai attualmente in commercio. Il telaio separato dalla carrozzeria è progettato per sopportare sollecitazioni elevate e garantire caratteristiche adeguate al traino, al trasporto di carichi e alla guida lontano dall’asfalto. La configurazione prevede un passo relativamente corto, sbalzi contenuti e un’altezza da terra generosa, elementi fondamentali per affrontare ostacoli e percorsi accidentati.
Il prototipo utilizza inoltre pneumatici fuoristrada da 37 pollici, una scelta che evidenzia le ambizioni del progetto. Brad Arnold, responsabile del design Hyundai per il Nord America, ha spiegato che l’obiettivo non è realizzare un veicolo dall’aspetto semplicemente aggressivo, ma sviluppare una carrozzeria nella quale ogni elemento abbia una funzione precisa. Questa filosofia si riflette nei paraurti robusti, nei ganci di recupero accessibili e nei passaruota particolarmente pronunciati.
La nuova piattaforma sarà sviluppata pensando soprattutto agli Stati Uniti, dove Hyundai intende progettare e produrre questi veicoli utilizzando anche acciaio realizzato localmente. Il costruttore ha già confermato un pick-up di medie dimensioni atteso prima del 2030, mentre per il fuoristrada derivato dal Boulder non esiste ancora una data commerciale definitiva.
Design Art of Steel, il fuoristrada Hyundai punta sulla funzionalità
Il linguaggio stilistico del Boulder prende il nome di Art of Steel e valorizza forme squadrate, superfici semplici e proporzioni robuste. Il parabrezza quasi verticale e le ampie superfici vetrate sono pensati per migliorare la visibilità, soprattutto durante la guida su terreni difficili. Anche la carrozzeria dalle linee regolari contribuisce a sfruttare meglio lo spazio interno e a facilitare l’installazione di accessori dedicati alle attività all’aperto.
Tra i particolari più riconoscibili figurano i cerchi a sei razze, la ruota di scorta montata esternamente e un portellone posteriore con maniglie ispirate alle attrezzature utilizzate nell’arrampicata. Hyundai immagina un veicolo facilmente personalizzabile per gli appassionati di escursionismo, ciclismo e kayak, privilegiando soluzioni pratiche rispetto agli elementi puramente decorativi.
Restano invece sconosciute le caratteristiche meccaniche. Motorizzazioni, potenza e prezzi non sono stati annunciati, così come non è stata confermata una configurazione definitiva della trasmissione. L’intenzione sarebbe quella di proporre un’alternativa competitiva ai fuoristrada americani, ma qualsiasi indicazione sul posizionamento economico rimane prematura.
Hyundai Tucson XRT PRO, la filosofia Boulder arriva anche sui SUV
La strategia Hyundai non riguarda soltanto i futuri modelli con telaio separato. Anche la nuova generazione della Hyundai Tucson 2027 punta a rafforzare le proprie capacità lontano dall’asfalto, soprattutto attraverso la variante XRT PRO destinata al mercato statunitense. Pur mantenendo una struttura monoscocca, questa versione introduce modifiche funzionali che vanno oltre la semplice caratterizzazione estetica.
La dotazione comprende trazione integrale AWD, pneumatici All Terrain, ganci anteriori di recupero e protezioni specifiche per la carrozzeria. L’altezza libera dal suolo raggiunge 210 millimetri, aumentando di 30 millimetri rispetto alle versioni convenzionali. I paraurti sono inoltre progettati per migliorare gli angoli di attacco e uscita, mentre il sistema Smart Terrain Assist supporta il conducente sui fondi difficili.
La nuova Tucson è attesa in Europa nel 2027, ma Hyundai non ha confermato l’arrivo della versione XRT PRO. Ancora più incerto è il destino europeo del Boulder, concepito principalmente per gli Stati Uniti. Il progetto segna comunque un cambiamento importante nella strategia del costruttore coreano, intenzionato ad affiancare ai propri SUV una gamma di fuoristrada autentici, sviluppati per competere con i modelli più affermati del segmento.