In fiamme a Laguna Seca, paura per la rarissima auto da oltre 2 milioni
Incendio a Laguna Seca per una rara Mazda 767B da oltre 2 milioni di dollari. L'esemplare telaio 003 sarà restaurato e tornerà in pista
Momenti di paura a Laguna Seca, dove una preziosissima Mazda 767B è stata parzialmente distrutta da un incendio mentre si trovava parcheggiata nel paddock. Le fiamme hanno interessato l’esemplare con telaio 003, appartenente al collezionista Anthony “Tony” McIntosh e valutato oltre 2 milioni di dollari. Fortunatamente non risultano persone coinvolte. Il rapido intervento degli addetti con gli estintori ha permesso di spegnere il fuoco prima che le conseguenze diventassero ancora più gravi.
La protagonista dell’incidente non è una vettura da corsa qualsiasi. La Mazda 767B appartiene alla famiglia delle Sport Prototipo con motore rotativo sviluppate dalla Casa giapponese per le grandi competizioni endurance, compresa la 24 Ore di Le Mans. Ed è anche un modello particolarmente legato all’edizione 2026 della Rolex Monterey Motorsports Reunion: proprio una 767B compare in primo piano nel poster dell’evento.
La buona notizia è che la storia di questo esemplare non dovrebbe finire qui. Il team Ghost Rider Racing ha già annunciato l’intenzione di restaurare rapidamente la vettura per riportarla in pista.
Mazda 767B, l’incendio è scoppiato nel paddock
L’incidente è avvenuto in una situazione apparentemente tranquilla. La Mazda 767B telaio 003 era parcheggiata nel paddock sotto una tenda quando è divampato l’incendio. Le fiamme hanno parzialmente danneggiato la vettura, ma l’intervento con gli estintori ha permesso di contenere il rogo. L’aspetto più importante è che nessuna persona è rimasta coinvolta.
Resta però il danno a un’automobile estremamente rara e dal valore superiore ai 2 milioni di dollari. Non si tratta soltanto di una questione economica. Vetture come questa rappresentano un pezzo della storia delle competizioni endurance giapponesi e della particolare avventura Mazda con il motore rotativo.
Il team Ghost Rider Racing di McIntosh ha fatto sapere che la 767B verrà restaurata con l’obiettivo di farla tornare a correre. Una prospettiva che ridimensiona almeno in parte la gravità dell’accaduto: nonostante le immagini di un’auto tanto preziosa avvolta dalle fiamme, i danni non sembrano averne decretato la perdita definitiva.
Non sono invece disponibili, sulla base delle informazioni fornite, dettagli precisi sulle cause dell’incendio. Sarebbe quindi prematuro attribuire il rogo a un problema meccanico, elettrico o ad altri componenti della vettura.
Perché è così speciale
Per capire il clamore suscitato dall’incidente bisogna guardare alla storia della Mazda 767B. Il prototipo venne sviluppato per le competizioni endurance internazionali e appartiene alla stirpe di auto da corsa che ha reso Mazda immediatamente riconoscibile anche per il suo particolare sound.
La caratteristica fondamentale è naturalmente il motore rotativo a quattro rotori, una soluzione profondamente diversa dai tradizionali propulsori a pistoni. Nel motore Wankel non troviamo infatti i classici pistoni che salgono e scendono nei cilindri: il funzionamento è affidato a rotori che compiono il ciclo all’interno delle rispettive camere.
Il risultato, sulle Mazda da competizione di quell’epoca, è anche un suono molto particolare. Un elemento che ancora oggi rende queste vetture immediatamente riconoscibili durante le esibizioni in pista. La 767B fa inoltre parte del percorso tecnico e sportivo che ha accompagnato Mazda nelle grandi gare di durata internazionali. È proprio questo legame con la storia del motorsport a rendere ogni esemplare sopravvissuto particolarmente prezioso per collezionisti e appassionati.
Nel caso dell’auto coinvolta nell’incendio, il valore indicato supera 2 milioni di dollari. Ma rarità, storia e provenienza rendono difficile ridurre l’importanza di un simile prototipo alla sola quotazione economica.
A Laguna Seca c’è anche l’originale Mazda 787B
L’incidente non ha comunque privato il pubblico della Rolex Monterey Motorsports Reunion della possibilità di vedere e soprattutto ascoltare una delle più celebri Mazda rotative da competizione. La Casa giapponese ha infatti portato dal Giappone a Laguna Seca l’originale Mazda 787B, altra icona assoluta della storia sportiva del marchio.
La sua presenza rientra nell’iniziativa “Salute to Japanese Motorsports: A Tradition of Precision & Heritage”, dedicata al patrimonio del motorsport giapponese.
Per l’occasione sono arrivate al celebre circuito statunitense oltre 40 auto e moto da competizione giapponesi. Una presenza che trasforma l’edizione 2026 in un appuntamento particolarmente interessante per chi segue la storia delle competizioni nipponiche. Mazda ha naturalmente un ruolo di primo piano, anche per il fascino che ancora oggi esercitano i suoi prototipi rotativi.
Dalla Rolex Reunion al Concours d’Elegance di Pebble Beach
Le celebrazioni non si limiteranno alla pista di Laguna Seca. Le Mazda 767B e 787B di proprietà della Casa sono previste anche sul prato principale del prestigioso Concours d’Elegance di Pebble Beach, all’interno della classe dedicata al motorsport giapponese.
La presenza Mazda si inserisce in una Monterey Car Week 2026 particolarmente ricca di vetture provenienti dal Giappone, con il coinvolgimento anche di marchi come Honda, Toyota, Nissan e Subaru e con diverse auto protagoniste degli eventi e delle aste della settimana. L’incendio della 767B privata resta quindi uno degli episodi più amari dell’evento, soprattutto considerando la coincidenza con la celebrazione della storia sportiva giapponese.
C’è però un elemento positivo. La Mazda 767B telaio 003 non dovrebbe andare perduta: l’intenzione dichiarata è quella di procedere con il restauro e rimetterla in condizioni di tornare in pista. Per una macchina nata per correre, e sopravvissuta fino a oggi come testimonianza dell’epoca più affascinante dei prototipi rotativi Mazda, è probabilmente il finale che gli appassionati speravano di sentire.