Ferrari 308, Maturo svela la prima Stradale: V8 aspirato da 400 CV e cambio manuale
Maturo presenta la configurazione della prima Ferrari 308 Stradale destinata a un cliente: V8 aspirato fino a 400 CV, cambio manuale e tecnologia derivata dai rally
La Ferrari 308 mantiene intatto il fascino della sua linea anni Settanta, ma sotto la pelle cambia profondamente. A quasi un anno dall’annuncio del progetto, Maturo Competition Cars ha mostrato la configurazione della prima 308 Stradale commissionata da un cliente, trasformando in qualcosa di concreto quella che fino a pochi mesi fa era soprattutto una promessa.
L’esemplare resterà nei Paesi Bassi ed è stato ordinato in Rosso Mugello. Per il momento Maturo ne ha diffuso soltanto i rendering, ma la vettura vera è già in costruzione: la carrozzeria avrebbe ricevuto la verniciatura definitiva e le operazioni di assemblaggio sono in corso.
Una Ferrari 308 con l’anima dei rally
L’obiettivo non è cancellare l’identità della 308 per creare qualcosa di completamente diverso. Le proporzioni originali rimangono immediatamente riconoscibili, ma la carrozzeria acquista una presenza decisamente più aggressiva.
I parafanghi posteriori sono stati allargati, le prese d’aria laterali diventano più evidenti e dietro rimangono i caratteristici quattro fari circolari, accompagnati da due terminali di scarico. Anche il frontale è stato rivisto con un paraurti molto basso e un cofano dotato di ampie aperture.
Cerchi a cinque razze e pneumatici dalla spalla generosa completano un’immagine che richiama volutamente le competizioni. Non è soltanto una scelta estetica: Maturo ha trasferito sulla Stradale parte dell’esperienza maturata sviluppando la propria Ferrari 308 Rally.
Il V8 aspirato arriva a 400 CV
La trasformazione più interessante si trova però alle spalle dell’abitacolo. Maturo ha conservato uno degli elementi fondamentali della personalità della 308: il V8 aspirato. La preparazione della Stradale permette però al motore di raggiungere una potenza massima di 400 CV, andando oltre gli oltre 300 CV indicati per il precedente progetto Rally.
Niente cambio automatico o palette al volante. La trasmissione resta rigorosamente manuale, con cinque rapporti e la classica griglia metallica a vista. I rapporti sono stati accorciati prendendo ispirazione dal mondo dei rally, mentre la trasmissione è affiancata da un differenziale autobloccante a dischi.
Per enfatizzare ulteriormente il carattere del V8 è stato sviluppato anche uno scarico Capristo specifico. La filosofia è quindi quella di modernizzare prestazioni e risposta della vettura senza eliminare gli elementi meccanici e sensoriali che caratterizzano una sportiva di questa generazione.
Sospensioni moderne, ma senza stravolgerla
Anche il telaio riceve un aggiornamento importante. La 308 Stradale utilizza sospensioni Tractive a controllo elettronico, soluzione che permette di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni di utilizzo.
L’intervento punta a rendere più moderno il comportamento dinamico mantenendo però il collegamento con la 308 originale. È proprio questo equilibrio tra tecnologia contemporanea e impostazione analogica a rappresentare il fulcro dell’intero progetto.
Saranno pochissimi gli esemplari
Quando la Stradale era stata anticipata nel 2025, Maturo l’aveva presentata come l’evoluzione stradale e più raffinata del lavoro svolto sulla 308 da rally. Le indicazioni iniziali parlavano di una produzione estremamente limitata, destinata a non superare una decina di esemplari.
La prima configurazione commissionata da un cliente mostra ora quale direzione abbia preso il progetto. Il Rosso Mugello nasconde una meccanica profondamente rivista, ma rimangono il V8 aspirato, il cambio manuale e una carrozzeria immediatamente riconoscibile.
Per vedere il risultato definitivo bisognerà attendere il completamento dell’esemplare olandese. Soltanto allora la prima Ferrari 308 Stradale di Maturo passerà dai rendering alla strada, mostrando fino a che punto sia possibile modernizzare un’icona senza cancellarne il carattere.