Ferrari 308 GTS con motore V12: il trapianto che divide gli appassionati
Una Ferrari 308 GTS Quattrovalvole del 1985 riceve un V12 da 5,4 litri derivato dalla 400i, insieme a componenti di Testarossa e 360 Modena
Prendere una delle Ferrari più riconoscibili degli anni Ottanta e sostituire il suo V8 con un motore V12 è un’operazione destinata inevitabilmente a dividere gli appassionati. È esattamente ciò che sta accadendo a una Ferrari 308 GTS Quattrovalvole del 1985, protagonista di un progetto radicale realizzato da Car Restoration.
L’auto mantiene l’inconfondibile carrozzeria disegnata da Leonardo Fioravanti per Pininfarina, ma sotto la pelle è ormai profondamente diversa dalla vettura uscita originariamente da Maranello. Il classico V8 di 3,0 litri ha infatti lasciato spazio a un dodici cilindri di cilindrata decisamente superiore. Il progetto non è ancora terminato, ma il nuovo propulsore è già stato installato e acceso per la prima volta.
Dal V8 al V12 da 5,4 litri
La 308 GTS Quattrovalvole utilizzata come base disponeva originariamente di un V8 da 3 litri, accreditato nella configurazione citata dalla fonte di circa 240 CV. Il proprietario desiderava però ottenere prestazioni superiori e ha scelto una strada decisamente poco convenzionale.
Il motore destinato alla trasformazione proviene da una Ferrari 400i recuperata da uno sfasciacarrozze. L’unità è stata successivamente modificata, arrivando a una cilindrata di 5,4 litri. Non si tratta quindi di un semplice cambio di motore. Per adattare un propulsore così diverso alla 308 è stato necessario intervenire su numerose componenti e ripensare buona parte della meccanica originale.
Pezzi di Testarossa e 360 Modena
Car Restoration ha utilizzato componenti provenienti anche da altre Ferrari, creando una sorta di mosaico meccanico costruito con soluzioni appartenenti a generazioni differenti del Cavallino. Oltre alla 400i utilizzata come donatrice del V12, nel progetto sono infatti entrati elementi derivati dalla Ferrari Testarossa e dalla 360 Modena, insieme a numerosi componenti realizzati appositamente.
Gli interventi hanno coinvolto testate, alberi a camme, aspirazione, alimentazione e lubrificazione. Sono stati modificati anche volano, frizione, trasmissione, impianto di scarico e sistema di raffreddamento. Una trasformazione di questa portata ha richiesto inoltre interventi sull’impianto frenante e sulla gestione elettronica del motore.
La prima accensione del V12
Il processo di costruzione è stato documentato in video, mostrando le principali fasi necessarie per inserire il dodici cilindri nella 308 GTS fino al momento più atteso: la prima accensione del nuovo propulsore. Il risultato finale, tuttavia, è ancora lontano. L’auto deve essere completata e soprattutto affinata prima di poter essere considerata pronta per la strada.
La maggiore potenza non è infatti l’unico elemento da tenere in considerazione. Installare un V12 al posto del V8 originale significa modificare profondamente masse e distribuzione dei pesi, con conseguenze potenzialmente importanti sul comportamento dinamico.
La sfida sarà farla guidare bene
Una Ferrari 308 è apprezzata non soltanto per le sue forme, ma anche per l’equilibrio della configurazione originale. Il compito più complicato per gli autori del progetto sarà quindi ottenere un comportamento convincente dopo un intervento meccanico tanto invasivo. Una volta completata la costruzione inizierà presumibilmente un lungo lavoro di messa a punto per trovare il giusto compromesso tra prestazioni, affidabilità e handling.
Per i puristi, sostituire il V8 di una 308 GTS Quattrovalvole rimarrà probabilmente difficile da accettare. Per altri, invece, proprio l’idea di inserire un V12 Ferrari in una delle carrozzerie più celebri di Pininfarina rende questo progetto irresistibile. In entrambi i casi, difficilmente questa particolare 308 passerà inosservata quando sarà finalmente pronta a scendere in strada.