Questa Fiat 500 nasconde un’anima da Speedster: la trasformazione è radicale
La Roadster 700 trasforma una storica Fiat 500 in una piccola roadster ispirata alle Porsche Speedster, con parabrezza ribassato e carrozzeria allargata
Una Fiat 500 che sembra voler giocare a fare la Porsche Speedster. Si chiama Roadster 700 ed è una trasformazione artigianale che prende come punto di partenza la celebre utilitaria italiana per convertirla in una piccola scoperta dall’aspetto decisamente più aggressivo.
Il progetto non ha alcun legame ufficiale con Fiat o Porsche e punta soprattutto sull’estetica. Le forme della 500 vengono reinterpretate attraverso elementi che ricordano le Porsche 356 e 911 Speedster, dando vita a una vettura difficile da confondere con qualsiasi altra elaborazione. Il risultato può certamente dividere i puristi, ma riesce nell’obiettivo principale: attirare immediatamente l’attenzione.
La Fiat 500 diventa una piccola Speedster
Uno degli interventi più evidenti riguarda il parabrezza, profondamente ribassato rispetto a quello della Fiat 500 originale. Una modifica che cambia completamente le proporzioni della vettura e contribuisce a creare il tipico profilo basso delle Speedster.
La carrozzeria è stata ulteriormente trasformata attraverso passaruota allargati e una zona posteriore ridisegnata. Proprio la combinazione tra queste soluzioni e le dimensioni estremamente compatte della 500 genera un effetto particolare: quello di una sportiva in miniatura.
Il riferimento alle Porsche è soprattutto stilistico. Non siamo davanti a una replica della 356 o della 911 Speedster, bensì a una reinterpretazione che utilizza alcuni dei loro elementi caratteristici applicandoli alla carrozzeria italiana.
Anche gli interni sono stati trasformati
La modifica non si limita alla parte esterna. L’abitacolo della Roadster 700 è stato completamente rivisto, con una maggiore attenzione alle finiture e l’impiego, secondo quanto riportato, di materiali di qualità superiore rispetto alla vettura utilizzata come base.
L’identità originale della 500 lascia così spazio a un’impostazione maggiormente orientata al glamour e alla teatralità, senza perdere completamente quell’atmosfera da Dolce Vita inevitabilmente associata alla piccola Fiat. Non è stato reso noto l’autore della trasformazione, almeno nelle informazioni disponibili, ma l’esecuzione mostra un progetto decisamente più articolato rispetto a una semplice personalizzazione estetica.
Il motore resta un mistero
Se sulla carrozzeria è possibile osservare chiaramente il lavoro effettuato, dal punto di vista meccanico le informazioni sono molto più limitate. Non sono infatti disponibili dettagli precisi sul motore installato sulla Roadster 700. La denominazione potrebbe suggerire qualcosa sulla cilindrata, ma senza informazioni ufficiali sarebbe azzardato stabilire quale propulsore si trovi effettivamente sotto la carrozzeria.
La Fiat 500 utilizzata come punto di partenza appartiene alla generazione prodotta dal 1957 al 1975, nata originariamente come automobile semplice, economica e funzionale. Nelle prime versioni il piccolo bicilindrico aveva una cilindrata di 479 centimetri cubi, ma non sappiamo se il propulsore originale sia sopravvissuto alla trasformazione.
Qui le prestazioni passano in secondo piano
D’altronde la Roadster 700 non sembra essere stata costruita con l’obiettivo di inseguire record velocistici. Tutto il progetto ruota attorno all’immagine e alla capacità di trasformare una delle utilitarie più famose della storia in qualcosa di completamente diverso.
La storica 500 rappresentava una soluzione essenziale alla necessità di mobilità dell’Italia del dopoguerra. Questa interpretazione ne capovolge quasi completamente la filosofia, trasformando la semplicità originaria in un oggetto volutamente eccentrico.
Chiamarla Porsche sarebbe naturalmente sbagliato: sotto quelle forme rimane una Fiat 500 modificata. Ma parabrezza basso, carreggiate visivamente più muscolose e impostazione da piccola Speedster riescono a creare un curioso incontro tra due mondi automobilistici molto lontani. Ed è probabilmente proprio questo contrasto a rendere la Roadster 700 così particolare.