Il nuovo yacht di Charles Leclerc ha 5.276 CV e tocca i 28 nodi

Charles Leclerc sceglie il Riva 102' Corsaro Super: oltre 30 metri, due motori da 2.638 CV, beach club da oltre 35 mq e velocità massima di 28 nodi

Il nuovo yacht di Charles Leclerc ha 5.276 CV e tocca i 28 nodi
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 17 ago 2026

Charles Leclerc resta fedele a Riva, ma questa volta alza decisamente l’asticella. Dopo l’esperienza da armatore del Riva 82′ Diva, il pilota monegasco ha scelto un Riva 102′ Corsaro Super, yacht flybridge di oltre 30 metri che rappresenta un salto importante per dimensioni, spazi a bordo e prestazioni. Il nuovo modello porta avanti l’impostazione del precedente 100′ Corsaro, ma con volumi più generosi, maggiore attenzione alla vita all’aperto e una personalizzazione particolarmente ricca.

Il dato che colpisce subito è quello della motorizzazione. Il Riva 102′ Corsaro Super di Charles Leclerc utilizza infatti due MTU 16V 2000 M96L da 2.638 CV ciascuno. In totale significa 5.276 CV, sufficienti per raggiungere una velocità massima dichiarata di 28 nodi e mantenere una velocità di crociera di 24 nodi.

Numeri importanti per uno yacht di queste dimensioni, ma in questo caso la velocità è soltanto una parte del progetto. L’obiettivo è soprattutto combinare prestazioni, comfort e grandi superfici vivibili, sia durante la navigazione sia quando l’imbarcazione è ferma all’ancora.

Il nuovo yacht di Charles Leclerc punta sugli spazi aperti

Il 102′ Corsaro Super nasce come evoluzione del Riva 100′ Corsaro e mantiene un profilo sportivo, caratterizzato da linee tese e grandi superfici vetrate. Il progetto è firmato da Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che da oltre trent’anni lavora sui modelli Riva. Uno degli elementi centrali è il rapporto tra gli ambienti interni e il mare. Le ampie vetrate aumentano la luce naturale, mentre l’organizzazione degli spazi cerca di creare continuità tra zone chiuse e aree esterne.

Sul flybridge è stata realizzata una vera e propria cucina open-air. La configurazione scelta comprende un mobile bar personalizzato, un grill maggiorato, una piastra a induzione, due frigoriferi e un ice maker. Non si tratta quindi soltanto di una zona panoramica, ma di uno spazio pensato per essere utilizzato durante buona parte della giornata.

Gli arredi Minotti e i tessuti Jim Thompson completano l’allestimento esterno, confermando quanto la personalizzazione abbia avuto un ruolo importante nella configurazione dello yacht. Ancora più evidente è il lavoro svolto a poppa. Qui trova spazio un beach club di oltre 35 metri quadrati, una superficie notevole che permette di sfruttare la zona più vicina all’acqua come vero ambiente aggiuntivo.

La piattaforma bagno è stata inoltre ampliata attraverso una struttura gonfiabile dedicata ai water toys. Una soluzione che aumenta ulteriormente lo spazio disponibile quando lo yacht è fermo e rende più semplice l’accesso diretto al mare.

Interni personalizzati tra Poliform, marmo e tecnologia

La stessa attenzione prosegue sottocoperta. Gli ambienti interni utilizzano arredi Poliform insieme a finiture selezionate specificamente per l’armatore. Anche l’integrazione della tecnologia segue un’impostazione discreta: i sistemi audio-video Bang & Olufsen sono inseriti nell’architettura degli spazi senza diventare elementi invasivi.

Uno dei dettagli più ricercati riguarda la suite armatoriale. Il bagno utilizza marmo Calacatta Vagli Oro lucido, mentre negli altri ambienti compare il Corian Calacatta Greige. La scelta crea una continuità cromatica tra superfici differenti, mantenendo un’impostazione contemporanea.

A completare l’allestimento ci sono inoltre biancheria Frette e accessori per la tavola Christofle. Dettagli che fanno capire come il progetto non sia stato pensato soltanto in termini di dimensioni, ma anche di qualità percepita e personalizzazione. Rispetto al precedente Riva 82′ Diva, il passaggio al 102′ Corsaro Super rappresenta quindi un cambiamento significativo. Non solo perché si superano i 30 metri di lunghezza, ma soprattutto perché aumentano le possibilità di vivere la barca come una vera residenza sul mare.

Due motori da 2.638 CV e sistemi per ridurre il rollio

Sul piano tecnico, oltre alla coppia di motori MTU da 2.638 CV ciascuno, il Riva 102′ Corsaro Super dispone di diversi sistemi dedicati alla stabilità. Il pacchetto comprende interceptor Hydrotab, pinne stabilizzatrici Sleipner Vector Fins e stabilizzatori giroscopici Seakeeper. In termini semplici, sono dispositivi progettati per limitare i movimenti laterali dello yacht e aumentare il comfort degli occupanti.

Il vantaggio si avverte sia durante la navigazione sia quando l’imbarcazione resta ferma. Su yacht di queste dimensioni la riduzione del rollio è infatti uno degli aspetti più importanti per migliorare la permanenza a bordo, soprattutto durante soste prolungate.

Le prestazioni restano comunque di livello elevato. I 28 nodi di velocità massima equivalgono a poco meno di 52 km/h, mentre i 24 nodi di crociera corrispondono a circa 44 km/h. Valori che confermano il carattere sportivo del modello nonostante dimensioni e allestimenti orientati al comfort.

Per Charles Leclerc, dunque, il nuovo yacht rappresenta un’evoluzione piuttosto netta rispetto al precedente 82′ Diva. Crescono dimensioni, potenza e spazio utilizzabile, ma rimane invariata la scelta del marchio. Il 102′ Corsaro Super mette insieme oltre 30 metri di lunghezza, grandi ambienti esterni, una configurazione interna fortemente personalizzata e più di 5.000 CV complessivi: caratteristiche che spiegano bene il salto di categoria compiuto dal pilota monegasco.

Ti potrebbe interessare: