Questa Fiat Panda è larga appena 50 cm: è entrata nel Guinness dei primati

Andrea Marazzi ha trasformato una Fiat Panda prima serie nell'auto guidabile più stretta del mondo: misura appena 50,20 cm ed è persino elettrica

Questa Fiat Panda è larga appena 50 cm: è entrata nel Guinness dei primati
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 set 2026

Una Fiat Panda può passare praticamente ovunque, ma questa probabilmente riuscirebbe a infilarsi persino dove una moto avrebbe qualche esitazione. Misura appena 50,20 centimetri di larghezza ed è stata riconosciuta dal Guinness World Records come l’auto guidabile più stretta del mondo.

A realizzarla in Italia è stato Andrea Marazzi, appassionato customizzatore che nella sua officina di Bagnolo Cremasco ha impiegato circa un anno per trasformare una Panda di prima generazione in qualcosa che sembra uscito da un cartone animato. Eppure funziona davvero.

L’idea è stata tanto semplice da immaginare quanto complicata da realizzare: eliminare praticamente tutta la parte centrale della carrozzeria, avvicinando le due fiancate fino a ottenere una Panda larga poco più di mezzo metro.

Una Panda ridotta all’osso

Della vettura originale sono rimaste riconoscibili soprattutto le fiancate, mentre tutto il resto ha dovuto adattarsi alle nuove proporzioni. Davanti c’è spazio per un solo faro, affiancato dai due indicatori di direzione, mentre il parabrezza è diventato una piccola superficie triangolare.

La trasformazione ha naturalmente coinvolto anche il posteriore e soprattutto la carreggiata, ridotta ad appena 25 centimetri. Una misura che basta da sola a spiegare quanto questa Panda sia lontana da qualsiasi automobile convenzionale.

Nonostante l’aspetto, però, non è una semplice scultura. Marazzi l’ha costruita perché potesse effettivamente muoversi e il riconoscimento ottenuto riguarda proprio la macchina guidabile più stretta al mondo. Anche la motorizzazione è stata modificata. La vecchia meccanica della Panda ha lasciato spazio alla trazione elettrica, alimentata attraverso due batterie da 12 V.

L’abitacolo costruito intorno al pilota

Se all’esterno ogni centimetro conta, dentro la situazione diventa ancora più estrema. L’abitacolo è stato letteralmente sviluppato sulle dimensioni fisiche di Marazzi.

Il costruttore ha misurato il proprio busto per determinare quanto spazio fosse realmente necessario e ha quindi realizzato il sedile e il posto guida attorno al suo corpo. Il volante è minuscolo e il conducente deve mantenere le ginocchia molto vicine anche per la presenza delle manovelle dei finestrini.

Le spalle e le braccia hanno bisogno di ulteriore libertà, motivo per cui i finestrini restano aperti durante la guida. Nonostante tutto, dietro al conducente sarebbe stato ricavato persino lo spazio necessario per ospitare teoricamente un secondo passeggero.

50,20 centimetri da record

Il risultato del lavoro è stato sottoposto al Guinness World Records, che ha certificato ufficialmente il primato: 50,20 cm di larghezza per quella che viene indicata come l’auto guidabile più stretta del mondo.

Un riconoscimento che Marazzi ha accolto rivendicando anche l’origine italiana della sua creazione: «Sono fiero di me stesso, ma soprattutto sono fiero di aver donato all’Italia un nuovo vanto, un nuovo primato mondiale».

La Panda nata per essere semplice, pratica e capace di cavarsela quasi ovunque è diventata così la base di un esperimento portato fino all’estremo. Della proverbiale abitabilità dell’originale rimane ben poco, ma era inevitabile: quando l’intera automobile misura poco più di mezzo metro da una fiancata all’altra, persino tenere i gomiti dentro diventa un lusso.

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