Tesla lo licenzia, vende casa e vive nella sua Model X: «Risparmio 1.500 dollari al mese»

Dopo essere stato licenziato da Tesla, Nico Murillo ha venduto casa e trasformato la sua Model X in abitazione: sostiene di risparmiare 1.500 dollari al mese

Tesla lo licenzia, vende casa e vive nella sua Model X: «Risparmio 1.500 dollari al mese»
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 set 2026

Fino al 2024 Nico Murillo lavorava come product manager nello stabilimento Tesla di Fremont, in California. Poi è arrivato il licenziamento e la sua vita ha preso una direzione decisamente insolita: ha venduto la casa e si è trasferito nella sua Tesla Model X, trasformandola contemporaneamente in camera da letto, cucina e soggiorno.

Sono trascorsi ormai due anni e Murillo continua a vivere all’interno della sua elettrica. La decisione è maturata dopo aver perso il lavoro: senza un’entrata stabile, mantenere l’abitazione, il cui valore viene indicato nell’equivalente di oltre un milione di euro, era diventato troppo impegnativo.

Ha quindi venduto l’immobile, depositato il ricavato su un conto di risparmio e successivamente trovato un impiego temporaneo in un negozio. Nel frattempo ha avviato anche un canale YouTube.

Quanto risparmia vivendo nella Tesla

L’eliminazione delle spese legate alla casa ha cambiato radicalmente il suo bilancio. Murillo non deve più sostenere un mutuo né pagare gas, acqua, elettricità e smaltimento dei rifiuti. Anche il finanziamento dell’automobile, secondo il racconto, non grava più sulle sue spese.

Il risultato sarebbe un risparmio di circa 1.500 dollari al mese rispetto alla situazione precedente. Questo non significa, naturalmente, vivere gratuitamente. Murillo stima infatti le proprie uscite mensili complessive nell’equivalente di circa 1.900 euro. Nel conto rientrano alimentazione, assicurazione, abbonamento alla palestra, ricariche della Tesla e telefono cellulare.

Per la spesa alimentare dichiara circa 500 dollari al mese, ai quali si aggiungono approssimativamente altri 200 dollari per mangiare fuori. Cifre comunque importanti, ma che nel suo caso e nel contesto californiano risultano, secondo Murillo, inferiori al costo di mantenere un’abitazione tradizionale.

La palestra è diventata il bagno

La Model X può offrire molto spazio per essere un’automobile, ma evidentemente non dispone di bagno e cucina. Per doccia e servizi igienici Murillo utilizza quindi palestre aperte 24 ore su 24.

La cura dell’igiene, racconta, è uno degli aspetti fondamentali della vita in automobile, tanto da portarlo a frequentare questi centri anche più volte durante la giornata. Non esiste nemmeno un indirizzo nel quale trascorrere stabilmente ogni notte. Murillo cambia regolarmente posizione e dorme in quartieri residenziali tranquilli, parcheggi delle palestre oppure aree di sosta.

Per cucinare utilizza invece un piccolo fornello a gas sistemato nella parte posteriore della vettura, con il quale sostiene di preparare circa l’80% dei propri pasti.

La Model X diventa una camera da letto

Le dimensioni della Tesla facilitano almeno in parte questa vita particolare. La Model X utilizzata da Murillo dispone di sette posti e offre lo spazio necessario per organizzare una zona nella quale dormire e conservare gli oggetti personali.

Un ruolo importante è svolto dal Camp Mode. La funzione consente di mantenere la temperatura desiderata nell’abitacolo durante la notte e di garantire la circolazione dell’aria, mentre rimangono utilizzabili le prese USB e quella a 12 V per alimentare smartphone e altri dispositivi.

Naturalmente la sua esperienza non dimostra che trasferirsi in un’automobile sia una soluzione economicamente conveniente per chiunque. Nel caso di Murillo entrano in gioco il precedente costo dell’abitazione, la realtà economica della California e una scelta di vita estremamente particolare.

L’ex dipendente Tesla, però, non misura il cambiamento soltanto attraverso il denaro. Vivere nella Model X gli avrebbe dato anche maggiore libertà per dedicarsi al proprio canale YouTube senza seguire i ritmi della vita precedente. Paradossalmente, dunque, perdere il lavoro alla Tesla lo ha portato a trascorrere molto più tempo in una Tesla: non più per costruirle, ma utilizzandone una come casa.

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