BMW X5, la nuova generazione sorpresa nel traffico: com'è

La BMW X5 2026 arriva con design Neue Klasse e Panoramic iDrive. Gamma completa: benzina, diesel, ibrido plug in, elettrica e fuel cell. Test di guida urbana in UK.

BMW X5, la nuova generazione sorpresa nel traffico: com'è
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 18 feb 2026

Nel panorama dei SUV premium, la prossima generazione della BMW X5 promette di ridefinire i canoni di riferimento, portando con sé una ventata di innovazione tecnologica e stilistica. Attesa sul mercato a metà 2026, questa nuova versione si preannuncia come un punto di svolta per la casa bavarese, grazie all’adozione dei principi della Neue Klasse, a una gamma di motorizzazioni estremamente diversificata e all’introduzione di sistemi avanzati di guida semi autonoma pensati per affrontare le sfide della mobilità urbana contemporanea.

Le recenti apparizioni del prototipo sulle strade di Londra hanno acceso i riflettori su una vettura che punta a conquistare non solo per il design rinnovato, ma anche per l’offerta tecnologica senza precedenti. Al centro di questa rivoluzione troviamo il nuovo sistema Panoramic iDrive, un’interfaccia digitale che trasforma l’abitacolo in uno spazio immersivo, grazie a un display panoramico che fonde funzionalità intuitive e contenuti digitali avanzati. L’obiettivo è chiaro: rendere l’esperienza di guida ancora più coinvolgente e consapevole, ponendo il conducente al centro di un ecosistema tecnologico all’avanguardia.

Segue la Neue Klasse

Dal punto di vista estetico, la nuova BMW X5 abbraccia i dettami stilistici della Neue Klasse, caratterizzati da linee pulite, proporzioni equilibrate e una presenza su strada ancora più marcata. Il restyling mira a trasmettere dinamismo e modernità, distinguendosi nettamente dalla generazione attuale e sottolineando la volontà del marchio di rafforzare la propria identità nel segmento dei SUV di lusso.

Ma è la varietà delle motorizzazioni a rappresentare uno dei punti di forza più evidenti di questa nuova generazione. La gamma spazierà dai classici motori benzina e diesel mild hybrid, passando per soluzioni più sostenibili come l’ibrido plug in e la versione completamente elettrica, fino ad arrivare alla futuristica alimentazione a fuel cell a idrogeno. Questa strategia consente a BMW di rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta sia alle performance sia alla sostenibilità ambientale, offrendo soluzioni in grado di adattarsi a ogni scenario energetico e alle diverse sensibilità del pubblico.

Agevolare l’elettrificazione

In particolare, le varianti ibrido plug-in saranno fondamentali per agevolare la transizione verso l’elettrificazione, garantendo autonomie in modalità elettrica adatte alla mobilità urbana e permettendo ai clienti di abituarsi gradualmente alle nuove tecnologie. La proposta elettrica pura e quella a fuel cell rappresentano invece una vera e propria scommessa sul futuro del mercato energetico, offrendo soluzioni a zero emissioni pensate per anticipare le tendenze e le normative che caratterizzeranno il settore nei prossimi anni.

Sul fronte della sicurezza e della tecnologia di bordo, la nuova BMW X5 punta forte sulla guida semi autonoma. I test condotti nei quartieri più trafficati di Londra, come South Kensington, testimoniano l’impegno del marchio nel perfezionare i sistemi di assistenza alla guida, con particolare attenzione alla gestione delle interazioni con pedoni, ciclisti e taxi. La sfida è garantire affidabilità e sicurezza in contesti urbani complessi, dove la rapidità di reazione e la precisione dei sensori diventano elementi fondamentali per la prevenzione degli incidenti e il comfort di marcia.

Innovazione non priva di ostacoli

Tuttavia, l’innovazione non è priva di ostacoli. L’aumento delle dimensioni del veicolo potrebbe incidere negativamente su agilità e praticità negli spostamenti cittadini, mentre la diffusione ancora limitata delle infrastrutture per il rifornimento a idrogeno rappresenta un’incognita per la versione fuel cell in molti mercati europei. A questi fattori si aggiunge il rischio che l’elevato contenuto tecnologico e la vasta offerta di motorizzazioni possano tradursi in un incremento dei prezzi, rendendo la vettura meno accessibile per una fascia di clientela attenta al rapporto qualità-prezzo.

La concorrenza, d’altra parte, non resta a guardare. Marchi come Mercedes e Audi stanno rapidamente aggiornando le proprie gamme di SUV con versioni ibride, elettriche e sistemi di connettività sempre più sofisticati. Per BMW, la vera sfida sarà mantenere l’equilibrio tra innovazione tecnologica, coerenza di gamma e fedeltà ai valori sportivi che da sempre contraddistinguono il modello BMW X5.

La presentazione ufficiale è fissata per il 2026, ma già ora foto spia e indiscrezioni alimentano la curiosità degli appassionati e degli addetti ai lavori. Il futuro dei SUV di lusso, secondo BMW, passa attraverso la sintesi tra il nuovo linguaggio stilistico Neue Klasse, l’avveniristico sistema Panoramic iDrive e una proposta di motorizzazioni capace di rispondere a qualsiasi sfida energetica e di mobilità. Un percorso ambizioso che potrebbe ridefinire il concetto stesso di auto premium nei prossimi anni.

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