Hyundai, che sorpresa la IONIQ1: un nuovo mini SUV elettrico

Hyundai avvista il prototipo HE1, possibile Ioniq 1: mini SUV elettrico prodotto in India con prezzo stimato sotto i 20.000 euro. Ioniq 3 debutta globalmente ad aprile

Hyundai, che sorpresa la IONIQ1: un nuovo mini SUV elettrico
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Giorgio Colari
Pubblicato il 18 feb 2026

Il mercato dell’auto elettrica sta vivendo una fase di grande fermento, con le case automobilistiche impegnate a sviluppare soluzioni sempre più accessibili e adatte alle esigenze urbane. In questo scenario, Hyundai si prepara a compiere un passo decisivo verso la democratizzazione della mobilità a zero emissioni, puntando a lanciare un mini SUV elettrico dal prezzo inferiore ai 20.000 euro. Una cifra che potrebbe segnare un nuovo standard per il segmento entry-level, rendendo l’elettrico alla portata di un pubblico ancora più vasto e consapevole dei costi.

Un veicolo compatto

Le prime indiscrezioni provenienti dai media asiatici mostrano un veicolo compatto dalle linee moderne e funzionali, pensato per la città ma con l’aspetto deciso di un city crossover. Le immagini rivelano dettagli stilistici che richiamano la famiglia Ioniq, come i gruppi ottici sdoppiati e lo spoiler posteriore sagomato, ma con una novità sostanziale: la sigla identificativa HE1. Questo codice si distingue nettamente dalle denominazioni finora utilizzate dalla casa coreana, suggerendo l’arrivo di una piattaforma tecnica completamente nuova, progettata per ridurre i costi di produzione e ottimizzare gli spazi interni.

La scelta di sviluppare e testare il prototipo in India non è casuale. Il subcontinente asiatico si sta affermando come hub produttivo per molti costruttori internazionali che desiderano abbattere i costi di accesso ai segmenti più popolari. La strategia prevede la produzione locale e una successiva commercializzazione su scala globale, con la prospettiva di offrire il nuovo modello anche in Europa a un prezzo che potrebbe effettivamente scendere sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro. In questo modo, Hyundai si propone di rendere la propria offerta elettrica ancora più competitiva, rivolgendosi a chi è attento al budget ma non vuole rinunciare all’innovazione.

La piattaforma tecnica

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la piattaforma tecnica. Il codice HE1 racchiude un duplice significato: da un lato, la volontà di differenziare il prodotto rispetto ai modelli Ioniq di fascia superiore, basati sulla piattaforma E GMP; dall’altro, la possibile introduzione di un’architettura modulare inedita, sviluppata o adattata appositamente per contenere i costi. Si parla di batterie più compatte e componenti semplificati, in linea con l’obiettivo di espandere la gamma elettrica verso i segmenti più accessibili senza gravare eccessivamente sulle spese di ricerca e sviluppo.

La piattaforma, come noto, rappresenta un elemento chiave nella determinazione del prezzo finale, dell’autonomia e delle prestazioni di ricarica. Una soluzione alternativa rispetto all’E GMP potrebbe comportare alcune limitazioni rispetto ai modelli premium, ma garantirebbe una competitività di prezzo senza precedenti, aprendo la strada a una vera rivoluzione nel segmento dei mini SUV elettrici.

Una priorità

L’ampliamento della gamma è una delle priorità del marchio coreano. Dopo il prossimo debutto della Ioniq 3, previsto ad aprile con la produzione affidata a uno stabilimento in Turchia e un prezzo stimato attorno ai 28.000 euro, il futuro Ioniq 1 si propone come risposta concreta alle esigenze della mobilità urbana. Con dimensioni contenute, peso ridotto e un listino inferiore ai 20.000 euro, il nuovo modello mira a conquistare soprattutto chi cerca un mezzo pratico, economico e agile nel traffico cittadino.

Se confermata, questa strategia potrebbe accelerare la diffusione della mobilità elettrica tra i consumatori più sensibili al prezzo, ampliando il bacino di utenti che oggi si sentono esclusi dalle proposte premium. Tuttavia, restano ancora diversi interrogativi: l’autonomia reale, le prestazioni in ricarica, la tecnologia delle batterie e la dotazione di sicurezza saranno fattori determinanti per il successo commerciale del progetto.

Una sfida per l’Europa

Inoltre, il mercato europeo presenta sfide specifiche in termini di regolamentazioni e aspettative dei clienti. La delocalizzazione produttiva in India dovrà essere accompagnata da investimenti mirati nelle reti di assistenza e nella logistica, per garantire standard qualitativi all’altezza delle normative e delle richieste locali.

Da una prospettiva più ampia, l’eventuale lancio di un mini SUV elettrico come Ioniq 1 rientra perfettamente nella strategia di Hyundai di presidiare tutti i segmenti della mobilità elettrica, dalle soluzioni premium fino alle proposte più accessibili. Sarà fondamentale capire come il marchio riuscirà a bilanciare costi, innovazione e appeal commerciale, evitando fenomeni di cannibalizzazione all’interno della propria gamma.

L’attesa per il prototipo HE1 è destinata a crescere nei prossimi mesi. Se davvero dovesse arrivare sul mercato un mini SUV elettrico targato Hyundai e progettato per conquistare i principali mercati mondiali, il panorama dell’auto elettrica potrebbe presto registrare la nascita di un nuovo punto di riferimento nel segmento delle vetture economiche e versatili.

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