Pirelli cerca di restare fornitore unico in F1 fino al 2028

Pirelli estende la fornitura di pneumatici alla Formula 1 fino al 2027 con opzione 2028 e diventa fornitore unico della MotoGP dal 2027 al 2031, sostituendo Michelin

Pirelli cerca di restare fornitore unico in F1 fino al 2028
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Renato Terlisi
Pubblicato il 17 feb 2026

Il mondo del motorsport si prepara a una nuova era con l’annuncio che Pirelli diventerà, a partire dal 2027, il fornitore esclusivo di pneumatici per la MotoGP, subentrando a Michelin. Questo passaggio storico si aggiunge al già consolidato ruolo di protagonista che la casa milanese detiene in Formula 1, dove la partnership proseguirà almeno fino al 2027, con la possibilità di estensione fino al 2028. Un doppio rinnovo che non solo rafforza il primato tecnologico e sportivo di Pirelli, ma segna anche una svolta strategica nell’ambito delle competizioni motoristiche internazionali.

Una leadership globale che si espande

La conferma del monopolio di Pirelli nella massima serie automobilistica non sorprende gli addetti ai lavori: dal 2011, infatti, l’azienda è il punto di riferimento unico per i pneumatici in Formula 1. Questa continuità testimonia una profonda fiducia nella capacità tecnica e organizzativa del brand, ma la vera novità è rappresentata dall’ingresso nella MotoGP. Qui, il contratto quinquennale – dal 2027 al 2031 – apre un nuovo capitolo in una categoria che, fino a oggi, è stata territorio esclusivo di Michelin. Non meno importante è il consolidamento nella MotoE, la categoria elettrica, dove Pirelli dimostra una spiccata attenzione verso l’innovazione e la sostenibilità, elementi chiave per il futuro del motorsport.

Una sfida tecnica completamente nuova

L’approdo in MotoGP impone a Pirelli un cambio di paradigma: sviluppare pneumatici destinati alle moto significa affrontare condizioni operative radicalmente diverse rispetto alle monoposto della Formula 1. Le due ruote sottopongono le gomme a stress particolari: angoli di piega estremi, distribuzione dei carichi non omogenea e intervalli termici molto specifici. Questi fattori rendono necessario un programma di ricerca e sviluppo mirato, con investimenti significativi in test su pista, cicli di validazione con i team ufficiali e un coinvolgimento diretto dei piloti, i cui feedback saranno fondamentali per la messa a punto delle nuove mescole.

Conseguenze sportive e nuove strategie in pista

L’arrivo di un unico fornitore di pneumatici in MotoGP porterà a una maggiore uniformità tecnica, semplificando la supply chain e garantendo una base comune per tutti i team. Tuttavia, questa standardizzazione richiederà un profondo lavoro di adattamento: squadre e piloti dovranno ricalibrare assetti, sistemi elettronici e strategie di gara in funzione delle nuove caratteristiche offerte da Pirelli. In questo contesto, il ruolo dei piloti si fa ancora più centrale: le loro impressioni e suggerimenti guideranno lo sviluppo delle gomme, influenzando direttamente le prestazioni in pista e il comportamento dinamico delle moto.

Responsabilità e attenzione internazionale

Essere l’unico fornitore di pneumatici in due dei più prestigiosi campionati del motorsport mondiale comporta una responsabilità notevole per Pirelli. L’azienda dovrà garantire livelli elevatissimi di performance, sicurezza e affidabilità su circuiti molto diversi tra loro e in condizioni climatiche spesso estreme. Dal punto di vista sportivo, il ruolo del fornitore di gomme diventa sempre più determinante per la definizione delle strategie di gara e per la credibilità del campionato stesso. Non a caso, l’attenzione dei competitor rimane alta: l’industria internazionale osserva con interesse come Pirelli saprà affrontare questa nuova sfida e se riuscirà a replicare in MotoGP gli standard di eccellenza già consolidati in Formula 1.

Gestione logistica e organizzazione su scala mondiale

La presenza simultanea in Formula 1, MotoGP e MotoE richiede una macchina organizzativa di livello superiore. Pirelli dovrà coordinare magazzini, trasporti e scorte di pneumatici in tutto il mondo, assicurando una risposta tempestiva durante i weekend di gara e durante le sessioni di test. La gestione efficiente della logistica rappresenta un ulteriore banco di prova, soprattutto considerando la crescente importanza della sostenibilità, come dimostra l’impegno nella MotoE e lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per la mobilità elettrica.

Prospettive e attesa per il debutto

L’annuncio rafforza la posizione di Pirelli come leader mondiale nel settore degli pneumatici sportivi. Nei prossimi mesi, l’attenzione sarà rivolta ai test che precederanno il debutto ufficiale in MotoGP: sarà in queste fasi cruciali che emergerà la capacità tecnica dell’azienda e la sua attitudine all’innovazione. La sfida sarà quella di mantenere – e possibilmente superare – gli standard di eccellenza già raggiunti in Formula 1, consolidando la reputazione di Pirelli come punto di riferimento indiscusso nel motorsport globale.

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