Renault Twingo potrebbe avere una gemella più low cost di Dacia
Dacia Evader: city car elettrica con motore da 82 CV e batteria LFP 27,5 kWh. Autonomia WLTP 260 km, prezzo sotto 18.000 €, produzione probabile a Novo Mesto. Debutto 2027
Nel panorama delle vetture urbane a zero emissioni, una nuova protagonista si prepara a rivoluzionare il segmento: la Dacia si appresta a lanciare la sua prossima city car elettrica, con un debutto previsto per il 2027 e un posizionamento di mercato estremamente competitivo. La missione è chiara: rendere la mobilità sostenibile un’opportunità concreta e accessibile a un pubblico sempre più vasto, mantenendo il prezzo sotto la soglia psicologica dei prezzo 18.000 euro. Il modello che segnerà questa svolta si chiama Evader, una vettura pensata per rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive e si muove in città, ma con un occhio attento anche ai brevi spostamenti extraurbani.
L’autonomia disponibile
La Evader si distingue per una scheda tecnica in linea con le aspettative del segmento, ma con alcune peculiarità che la rendono particolarmente interessante. Sotto il cofano troviamo un motore elettrico da 82 cavalli, capace di garantire brillantezza nella guida urbana e consumi contenuti. La vera protagonista, però, è la batteria LFP da 27,5 kWh: questa tecnologia, scelta per la sua maggiore stabilità termica e per i costi inferiori rispetto alle soluzioni tradizionali, consente a Dacia di mantenere i prezzi bassi senza sacrificare l’affidabilità o la durata nel tempo.
Uno degli aspetti più rilevanti della nuova city car rumena è la sua autonomia 260 km nel ciclo WLTP, un valore che si rivela ideale per l’utilizzo urbano e per le brevi tratte fuori città. Se da un lato ciò implica la necessità di ricariche più frequenti per chi percorre lunghe distanze, dall’altro rappresenta una scelta razionale per chi desidera un’auto agile, economica e sostenibile per la vita di tutti i giorni. La Evader si pone quindi come un’opzione concreta per chi cerca una mobilità elettrica senza dover affrontare costi proibitivi o compromessi eccessivi.
Stile simpatico
Dal punto di vista stilistico, la Dacia Evader segue il linguaggio visivo già consolidato dal marchio: linee robuste, forme squadrate e una presenza su strada che richiama modelli come il Duster e il Bigster. Le dimensioni compatte, con una lunghezza di circa 3,79 metri, la rendono perfetta per la città, offrendo al tempo stesso proporzioni simili a quelle della Renault Twingo ma con un vantaggio decisivo in termini di prezzo. Questa scelta di design, unita alla filosofia della praticità, conferma la volontà di Dacia di rivolgersi a un pubblico che privilegia la sostanza rispetto al superfluo.
Gli interni della Evader riflettono la strategia del marchio: sobrietà, funzionalità e attenzione al costo finale. L’abitacolo si caratterizza per soluzioni pratiche, sedili posteriori meno sofisticati rispetto a quelli della Renault Twingo, ma con una dotazione tecnologica che non fa rimpiangere modelli più costosi. Spiccano il quadro strumenti digitale da 7 pollici e il display centrale da 10 pollici, che assicurano un’esperienza di bordo moderna e intuitiva, in linea con le esigenze del cliente contemporaneo.
Produzione europea
Un elemento di particolare rilievo riguarda la produzione della Evader, che avverrà nello stabilimento di Novo Mesto in Slovenia. Questa scelta strategica permette a Dacia di evitare le problematiche legate alla produzione cinese, come accaduto con la Dacia Spring, migliorando la percezione del prodotto sia in termini qualitativi sia dal punto di vista logistico. L’attenzione alla filiera produttiva europea si traduce in una maggiore fiducia per il consumatore, oltre che in tempi di consegna più rapidi e costi di trasporto ridotti.
Sul fronte della concorrenza, la Evader si troverà a competere direttamente con la Renault Twingo, che offre una dotazione più ricca e una maggiore raffinatezza, e con la Dacia Spring, destinata a rimanere in listino almeno fino al 2028 come opzione ancora più economica per la mobilità urbana. La presentazione ufficiale della nuova city car potrebbe avvenire già in autunno, con una possibile anteprima al Salone di Parigi di ottobre, mentre la commercializzazione vera e propria è fissata per il 2027.
Con il lancio della Evader, Dacia ribadisce il proprio impegno verso l’elettrificazione accessibile, offrendo una risposta concreta a chi desidera abbracciare la mobilità sostenibile senza gravare sul bilancio familiare. Una proposta che promette di democratizzare l’auto elettrica, rendendola finalmente alla portata di tutti.