Porsche Taycan, nel cassetto c'è una nuova versione estrema

Porsche prepara una Taycan più estrema (probabile GT4 RS) con aerodinamica rivista e potenza aumentata per tentare di battere il record sul Nurburgring

Porsche Taycan, nel cassetto c'è una nuova versione estrema
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 feb 2026

Una nuova sfida ad altissima tensione si profila all’orizzonte: la Porsche è pronta a riscrivere le regole del gioco, puntando dritto al cuore del leggendario Nurburgring con una versione della Taycan ancora più estrema e raffinata. Dopo essere stata sorpresa tra le nevi svedesi e durante sessioni di sviluppo ad alta intensità sulla pista tedesca, la sportiva elettrica di Zuffenhausen si prepara a un debutto che promette di lasciare il segno entro la fine dell’anno. L’obiettivo? Riconquistare il record assoluto tra le elettriche di serie, dimostrando ancora una volta la supremazia tecnologica e sportiva del marchio.

Il prototipo avvistato su strada

Il prototipo avvistato durante i test non lascia spazio a dubbi: le modifiche sono pensate per massimizzare ogni aspetto della performance. Spiccano paraurti ridisegnati, passaruota allargati e prese d’aria posteriori ampliate, segni inequivocabili di un’attenzione quasi maniacale alla aerodinamica. L’estetica si fa ancora più aggressiva grazie a un’ala posteriore di dimensioni importanti, a un diffusore imponente e a cerchi maggiorati, mentre l’impianto frenante potenziato lascia intuire le ambizioni da pista pura di questa nuova Taycan.

Sul fronte della potenza, le indiscrezioni puntano dritto al gruppo motore della Turbo GT, già in grado di sviluppare fino a 1.108 CV, ma non è escluso che la Casa di Zuffenhausen possa spingersi ancora oltre. L’attenzione degli ingegneri si concentra anche sulla riduzione del peso, sull’ottimizzazione dell’efficienza termica e sulla gestione delle batterie durante le sollecitazioni più estreme. Questi interventi risultano cruciali non solo per la ricerca della massima prestazione, ma anche per garantire affidabilità e sicurezza durante l’utilizzo intensivo in pista.

Contesto competitivo

Il contesto competitivo è più acceso che mai: la recente impresa della Xiaomi U7 Ultra, capace di fissare un nuovo record tra le elettriche di serie al Nurburgring con un tempo di 7:04.957, ha scavalcato la già straordinaria performance della Taycan Turbo GT Weissach (7:07.55). La risposta di Porsche non si è fatta attendere: la volontà di riprendersi la vetta e riaffermare la propria leadership nel segmento delle supercar elettriche è evidente e rappresenta un potente motore per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.

I benefici derivanti dal nuovo pacchetto aerodinamica sono molteplici: maggiore carico verticale alle alte velocità, migliore dissipazione del calore da freni e batterie, e una stabilità direzionale superiore in curva. Tuttavia, la ricerca del miglior tempo sul giro non può prescindere da altri fattori determinanti come la gestione termica delle celle, la taratura delle sospensioni, la scelta dei pneumatici e la rapportatura del cambio. Solo l’equilibrio perfetto tra tutti questi elementi può garantire la supremazia sul cronometro.

Una leva comunicativa potente

Dal punto di vista commerciale, una Taycan così estrema e capace di dominare il Nurburgring rappresenterebbe una leva comunicativa di altissimo valore per Porsche. Il successo in pista avrebbe ricadute immediate sull’immagine del marchio e sulle vendite nel competitivo mercato delle supercar elettriche, consolidando ulteriormente la reputazione di Zuffenhausen come punto di riferimento nell’innovazione e nelle prestazioni. Allo stesso tempo, la sfida consiste nel bilanciare soluzioni tecniche radicali con le esigenze normative, l’autonomia reale e la durabilità richiesta a un’auto destinata alla produzione di serie.

Non mancano, però, le incognite tecniche. L’aumento della potenza e l’uso intensivo in pista mettono a dura prova il sistema di termogestione delle batterie e i componenti elettrici. L’incremento del carico aerodinamico e dell’aderenza, inoltre, comporta spesso un aumento del peso, che può essere contrastato solo attraverso l’impiego di materiali avanzati e di soluzioni ingegneristiche all’avanguardia.

Massimo riserbo

Ad oggi, Porsche mantiene il massimo riserbo su denominazione commerciale, dati definitivi e prestazioni. Tuttavia, le immagini spia e le analisi comparative con i modelli attuali delineano un quadro chiaro: una Taycan progettata specificamente per la pista, pronta a inserirsi nell’élite delle vetture elettriche più veloci al mondo.

I prossimi mesi saranno decisivi: la presentazione ufficiale è attesa entro la fine dell’anno e, se le promesse fatte durante i test verranno mantenute anche in pista, questa nuova Porsche potrebbe davvero scrivere un nuovo capitolo nella storia della competizione internazionale delle supercar elettriche, riportando il record del Nurburgring sotto il segno di Zuffenhausen.

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