Jeep svela la Wrangler Willys 392 con motore HEMI V8 da 470 CV
Jeep svela la Wrangler Willys 392 2026: motore HEMI V8 6.4 litri da 470 cavalli, pneumatici 35 inch KO2, interni Nappa e prezzo base 69.995$. Ordini da marzo
Quando si parla di fuoristrada autentici, la Jeep Wrangler Willys 392 rappresenta una delle interpretazioni più radicali e affascinanti che il mercato possa offrire oggi. Con questa edizione limitata 2026, Jeep celebra l’85° anniversario del marchio attraverso un modello che incarna senza mezzi termini il DNA del brand: potenza, storia e una vocazione per l’avventura senza compromessi. Si tratta del quarto capitolo della serie “Twelve 4 Twelve”, un progetto che unisce tradizione e innovazione, destinato a conquistare sia i collezionisti sia gli appassionati alla ricerca di emozioni forti su qualsiasi terreno.
Un motore V8 molto potente
Il cuore pulsante di questa fuoristrada è un imponente HEMI V8 da 6.4 litri, capace di erogare ben 470 cavalli. Un dato che da solo basterebbe a far battere il cuore agli amanti delle performance, ma la Willys 392 va oltre: monta pneumatici 35 inch BF Goodrich KO2, garanzia di trazione e robustezza su qualsiasi superficie, e si distingue per la livrea esclusiva Goldilocks, che le conferisce un carattere unico e inconfondibile. Il cofano con presa d’aria sottolinea ulteriormente l’indole aggressiva e performante di questo modello, pronto a lasciare il segno sia su strada che in fuoristrada.
Dal punto di vista commerciale, Jeep ha annunciato che gli ordini per la Willys 392 apriranno a marzo, con un prezzo di partenza fissato a 69.995 dollari, a cui si aggiungono 1.995 dollari di tassa di destinazione. Un investimento importante, ma giustificato da una dotazione tecnica e da un posizionamento di mercato che mirano a offrire qualcosa di realmente esclusivo. Oltre alla potenza del motore, la dotazione comprende assali Dana 44 di ultima generazione, differenziale posteriore Tru-Lok, scatola di trasferimento Selec-Trac a tempo pieno e una notevole altezza da terra di 11,1 pollici. Non manca l’impianto di scarico a doppia modalità, che permette di scegliere tra un sound più discreto o una tonalità decisamente più aggressiva, a seconda dell’umore e del contesto.
L’abitacolo
All’interno, l’abitacolo della Jeep Wrangler Willys 392 non tradisce le aspettative di chi cerca comfort e tecnologia. I sedili anteriori sono rivestiti in pelle Nappa, riscaldati e regolabili elettricamente, mentre il sistema audio Alpine premium con nove altoparlanti, amplificatore da 552 watt e subwoofer garantisce un’esperienza sonora di alto livello. Il display touchscreen da 12,3 pollici con navigazione integrata e la presenza di quattro interruttori ausiliari programmabili offrono possibilità di personalizzazione avanzate, permettendo di adattare la vettura alle proprie esigenze e agli accessori preferiti.
L’introduzione di un HEMI V8 di queste dimensioni in un fuoristrada compatto come la Willys 392 non poteva che suscitare opinioni contrastanti. Da un lato, i collezionisti e gli appassionati vedono in questa scelta un omaggio alle origini Willys e un ponte ideale verso l’ingegneria moderna. Dall’altro, emergono perplessità legate ai consumi elevati, ai costi di manutenzione e all’impatto ambientale, soprattutto in un’epoca in cui il settore automotive si muove sempre più verso l’elettrificazione. Jeep, tuttavia, propone con convinzione una strada alternativa per chi non vuole rinunciare all’emozione di un fuoristrada V8 puro e senza compromessi.
Il prezzo di listino
Nel panorama delle SUV ad alte prestazioni per l’off-road, la Jeep Wrangler Willys 392 si trova a competere con modelli come le versioni più performanti del Ford Bronco e gli allestimenti overland di Toyota. La sua vera forza, però, risiede nella combinazione unica tra design heritage, motorizzazione HEMI V8 e una piattaforma tecnica pensata per l’off-road estremo. Un mix che la rende immediatamente riconoscibile e che le conferisce un appeal particolare sia tra i puristi del fuoristrada sia tra chi cerca un oggetto da collezione destinato a mantenere il proprio valore nel tempo.
Oltre al prezzo di listino, gli acquirenti dovranno mettere in conto costi assicurativi superiori, consumi più elevati e una manutenzione più impegnativa rispetto alle versioni ibride o meno potenti del segmento. Jeep non ha ancora comunicato il numero esatto di esemplari che verranno prodotti, un dettaglio che potrebbe aumentare ulteriormente il fascino collezionistico di questa edizione numerata.
La Jeep Wrangler Willys 392 si presenta come una dichiarazione d’intenti: onorare l’eredità del marchio con un modello che rifiuta qualsiasi compromesso tra potenza, avventura e autenticità. Quando gli ordini apriranno a marzo, sarà il momento per gli appassionati di decidere se aggiungere al proprio garage una vera icona contemporanea, capace di scrivere una nuova pagina nella storia Jeep.