Cina, non solo maniglie a scomparsa: divieto per il volante a cloche

Il MIIT propone il divieto dei volanti a cloche per rischi su airbag e proiezione detriti. Impatto su Tesla e produttori: norme in vigore dal 2027 con adeguamenti

Cina, non solo maniglie a scomparsa: divieto per il volante a cloche
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 16 feb 2026

A partire dal gennaio 2027, il settore automobilistico globale si prepara a un cambiamento significativo: la Cina si appresta a introdurre una normativa che potrebbe vietare l’adozione del volante a cloche , noto anche come yoke , già reso celebre da Tesla e adottato da diversi costruttori locali. Questa decisione, guidata dal MIIT (Ministero dell’Industria e dell’Informatica cinese), nasce dalla necessità di innalzare i livelli di sicurezza e protezione degli occupanti, imponendo nuove e stringenti regole che potrebbero ridefinire il design degli interni delle auto del futuro.

Perché ci sono le critiche

La bozza di standard nazionale, diffusa dal MIIT , prevede un inasprimento dei protocolli di test di impatto , con particolare attenzione a dieci punti strategici della corona del volante. L’obiettivo è garantire che, in caso di incidente, i sistemi di ritenuta funzionino in modo ottimale, riducendo al minimo i rischi per il conducente. La presenza di una sezione superiore mancante, tipica del volante a cloche , è stata individuata come un potenziale punto debole: secondo le autorità cinesi, questa caratteristica potrebbe compromettere l’efficacia della protezione, esponendo i passeggeri a pericoli aggiuntivi, come la possibile proiezione di frammenti rigidi verso il guidatore durante l’attivazione dell’ airbag .

I nuovi requisiti non si limitano all’aspetto tecnico, ma abbracciano anche le criticità legate all’utilizzo quotidiano. Numerosi automobilisti cinesi hanno segnalato che la manovrabilità del yoke risulta problematica nelle situazioni più complesse, come le inversioni a U o le manovre di parcheggio. Inoltre, il rischio di contatti accidentali con i comandi della plancia aumenta durante la guida con una sola mano, mettendo in discussione la praticità di questa soluzione innovativa.

Il dibattito fra i produttori

Il dibattito tra produttori e istituzioni si fa sempre più acceso. Da un lato, i designer riconoscono i vantaggi estetici e di visibilità offerti dal volante a cloche , ispirato al mondo dell’aeronautica, ma dall’altro sottolineano come la conformità ai requisiti di sicurezza debba restare prioritaria. Per molti produttori , la nuova normativa rappresenta un freno alla creatività e all’evoluzione stilistica, ma al tempo stesso apre la strada allo sviluppo di soluzioni che sappiano coniugare ergonomia, funzionalità e protezione.

Le autorità cinesi, attraverso il MIIT , giustificano la stretta normativa come una misura di prevenzione fondamentale: le sperimentazioni stilistiche non devono mai compromettere l’efficacia dei sistemi passivi di protezione. L’attenzione si concentra quindi sulla corretta collocazione dell’airbag , sulla distribuzione delle forze durante l’impatto e sulla gestione dei materiali rigidi che, in caso di incidente, potrebbero trasformarsi in veri e propri proiettili.

Il fattore umano non è da sottovalutare

Non meno importante è il fattore umano. La maggior parte dei conducenti è abituata al tradizionale volante circolare, che offre un feedback tattile immediato e rassicurante. La transizione verso il yoke non richiederebbe soltanto modifiche di natura costruttiva, ma anche programmi di formazione specifici e iniziative di sensibilizzazione per garantire una corretta gestione dei nuovi dispositivi di comando.

Nei prossimi mesi si prevede un confronto serrato tra i principali produttori e le istituzioni cinesi, con l’obiettivo di affinare i dettagli tecnici della normativa e definire con precisione i tempi di implementazione. Nel frattempo, l’intero settore delle auto elettriche osserva con attenzione gli sviluppi, consapevole che le decisioni prese in Cina potrebbero avere ripercussioni globali e influenzare profondamente il futuro del design automobilistico.

La questione del volante a cloche si trasforma in un banco di prova per l’equilibrio tra innovazione e sicurezza : da una parte la spinta verso soluzioni sempre più futuristiche, dall’altra la necessità di tutelare in modo rigoroso la vita e l’incolumità degli occupanti. L’esito di questo confronto potrebbe segnare una svolta epocale per l’intero comparto automotive, ridefinendo le regole del gioco e aprendo nuove prospettive per l’evoluzione dei veicoli di domani.

Ti potrebbe interessare: