Obbligo di stop alla guida per 225.000 veicoli con airbag Takata

Avviso urgente: Stellantis invita a non guidare 225.000 veicoli con inflatori Takata difettosi. Controlla il VIN, contatta la concessionaria e prenota la riparazione gratuita

Obbligo di stop alla guida per 225.000 veicoli con airbag Takata
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 13 feb 2026

Il tema della sicurezza automobilistica torna prepotentemente sotto i riflettori con la vicenda degli airbag difettosi, una questione che coinvolge ancora oggi oltre 225.000 veicoli negli Stati Uniti e continua a generare preoccupazione tra gli automobilisti e gli addetti ai lavori. Il bilancio, purtroppo, è già pesante: si contano 28 vittime e più di 400 feriti, un dato che testimonia la gravità del problema e l’urgenza di una soluzione definitiva. Alla base di tutto, vi sono gli inflatori degli airbag prodotti dalla giapponese Takata, un nome che negli ultimi anni è diventato sinonimo di rischio e allarme in ambito automobilistico.

Montanti su milioni di auto

Questi dispositivi, montati su milioni di veicoli tra il 2003 e il 2016, hanno mostrato un difetto potenzialmente letale: a causa dell’esposizione prolungata all’umidità e alle alte temperature, gli inflatori tendono a degradarsi, rischiando di esplodere in modo anomalo al momento dell’attivazione dell’airbag. Il risultato? Schegge metalliche vengono proiettate ad alta velocità nell’abitacolo, con conseguenze spesso tragiche per gli occupanti.

Nonostante siano già stati effettuati oltre sei milioni e mezzo di interventi di riparazione e sostituzione, la crisi non è ancora stata risolta. Anzi, Stellantis – il gruppo automobilistico che comprende marchi come Chrysler, Dodge, Jeep e Ram – ha recentemente esteso l’avviso “do not drive” a una nuova serie di modelli. L’elenco comprende, tra gli altri, il celebre Wrangler (anni 2007–2016), il Dodge Charger (2006–2015), il Chrysler 300 (2005–2015) e il Dodge Challenger (2008–2014), ma la lista non si esaurisce qui e coinvolge numerosi altri veicoli.

Riparazioni gratuite

Il ruolo della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), l’agenzia federale americana per la sicurezza stradale, è stato fondamentale nel coordinare le operazioni di richiamo e nel sensibilizzare l’opinione pubblica. L’ente ha ribadito con forza la necessità di verificare immediatamente se il proprio veicolo rientra tra quelli a rischio. A tal fine, è sufficiente inserire il proprio VIN (Vehicle Identification Number) sul portale ufficiale della NHTSA o rivolgersi direttamente alla rete di concessionarie Stellantis.

La riparazione dell’inflatore difettoso è offerta in modo completamente gratuito e rappresenta l’unica soluzione realmente efficace per eliminare il pericolo. Gli esperti sottolineano che i proprietari dei veicoli coinvolti dovrebbero astenersi dal guidare fino a quando l’intervento non sarà stato eseguito, proprio per evitare rischi inutili. Fortunatamente, Stellantis garantisce la disponibilità dei ricambi e una procedura di prenotazione semplice e veloce, per favorire il più possibile la partecipazione dei clienti al richiamo.

Non mancano le criticità

Tuttavia, non mancano le criticità. Le associazioni dei consumatori lamentano che le campagne informative non raggiungono in modo efficace i proprietari di veicoli più anziani, spesso meno propensi a seguire gli avvisi ufficiali. Questo fenomeno espone una fetta consistente di automobilisti a rischi elevati, nonostante la possibilità di accedere gratuitamente alla riparazione. L’informazione, in questo contesto, diventa un elemento cruciale: conoscere la presenza del difetto e sapere come intervenire può fare la differenza tra la sicurezza e il pericolo.

Non va poi sottovalutato l’aspetto legale e assicurativo: ignorare il richiamo può avere conseguenze pesanti in caso di incidente. Se un sinistro dovesse verificarsi su un veicolo non riparato, le responsabilità potrebbero ricadere interamente sul proprietario, con implicazioni anche sul fronte delle coperture assicurative e delle eventuali azioni legali.

Una crisi grave

Il caso degli airbag Takata rappresenta una delle crisi più gravi e durature nella storia dell’industria automobilistica mondiale. Nonostante gli sforzi di Stellantis e della NHTSA, il percorso verso la completa risoluzione è ancora lungo. È fondamentale che tutti i proprietari dei modelli coinvolti, come il Wrangler e gli altri citati, si attivino senza indugio: la verifica del VIN e la prenotazione della riparazione gratuita sono passaggi essenziali per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

La vicenda evidenzia quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su tematiche come la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, e quanto sia fondamentale la collaborazione tra costruttori, enti di controllo e automobilisti per prevenire tragedie che, con gli strumenti giusti, possono e devono essere evitate.

Ti potrebbe interessare: