Rileva un concessionario Saab abbandonato e lo trasforma in un sogno

Torque Rooms trasforma un ex concessionario Saab in un garage e caffè con officina attiva. Un progetto di restauro e comunità con apertura prevista estate 2026, che punta su passione, artigianato e benessere collettivo

Rileva un concessionario Saab abbandonato e lo trasforma in un sogno
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 feb 2026

In un angolo del Regno Unito, un luogo che un tempo ospitava un concessionario ormai dimenticato si prepara a risorgere, ridefinendo il concetto stesso di spazio dedicato all’automobile. Nel cuore di questa rinascita si trova Torque Rooms, un progetto che va ben oltre la semplice officina: qui si intrecciano passione per i motori, cultura del caffè e desiderio di creare una vera comunità attorno alle auto storiche. Acquistato nel 2025 da un collezionista e rivenditore animato da un’autentica dedizione, l’edificio si appresta a vivere una seconda vita, con l’inaugurazione prevista per l’estate 2026 dopo un attento restauro che unisce passato e presente.

Progetto ambizioso

Fin dalle prime fasi, la squadra incaricata del recupero ha dovuto affrontare sfide tutt’altro che banali: l’umidità minacciava la struttura, ma grazie all’impiego di deumidificatori e a un monitoraggio costante, l’edificio è stato messo in sicurezza. Con l’arrivo del nuovo anno, sono partiti i lavori più delicati, tra cui il recupero del pavimento originale, un elemento chiave per mantenere l’identità storica del luogo, affiancato da soluzioni di design contemporaneo che ne esaltano la funzionalità e l’estetica.

Il cuore pulsante di Torque Rooms è il suo concept: offrire uno spazio dove il tempo sembra rallentare, in cui appassionati e curiosi possono sorseggiare un caffè di qualità ammirando modelli iconici come le Saab d’epoca o le Porsche classiche. Ma la vera novità risiede nella possibilità di assistere in prima persona alle fasi di lavorazione in officina: la trasparenza tra la zona bar e la garage attiva trasforma la meccanica in uno spettacolo dal vivo, permettendo ai visitatori di osservare interventi di manutenzione e restauro in tempo reale.

Uno spazio per tutti

Questo spazio non si limita a celebrare l’auto come oggetto, ma pone al centro il valore umano e relazionale. Il motto scelto dal team—«slow down, open up, and connect»—riflette una filosofia orientata al benessere mentale e alla connessione autentica tra le persone. Torque Rooms vuole diventare un rifugio dalla frenesia della vita quotidiana, un luogo dove prendersi una pausa, incontrare altri appassionati e riscoprire il piacere della condivisione.

La visione di questo progetto si inserisce in un trend internazionale che vede spazi industriali e commerciali abbandonati trasformarsi in nuovi poli culturali, con l’automobile come fulcro di aggregazione. Basti pensare ad esempi di recupero come quello di una storica autorimessa, oggi sede di supercar dal valore milionario, che testimoniano il potenziale di queste iniziative per la riqualificazione urbana e la valorizzazione del territorio.

Non mancano, tuttavia, le difficoltà. Il restauro di un edificio di questo tipo richiede investimenti considerevoli e una gestione attenta delle pratiche burocratiche, dalle autorizzazioni urbanistiche alla valutazione della sostenibilità economica. In un contesto urbano, la questione della viabilità e dei parcheggi può suscitare preoccupazioni tra i residenti, anche se molti riconoscono il valore aggiunto che un progetto simile può offrire alla comunità: dalla prevenzione del degrado urbano alla creazione di nuove opportunità sociali e formative.

Un’occasione unica

Per gli appassionati di auto storiche, Torque Rooms rappresenta un’occasione unica per vivere da vicino il fascino del garage artigianale, scoprendo i segreti del restauro e partecipando a eventi esclusivi. Per il quartiere, invece, si profila come uno spazio multifunzionale capace di offrire percorsi di formazione tecnica, momenti di incontro e occasioni di crescita collettiva. Il calendario delle attività prevede workshop tematici, giornate dedicate ai collezionisti e appuntamenti pensati per coinvolgere la cittadinanza, fino all’attesa apertura nell’estate 2026.

Se riuscirà a fondere passione per i motori, cura artigianale e apertura verso la comunità, Torque Rooms potrà diventare un modello da replicare in altre città, segnando una nuova era per la cultura automobilistica urbana. Un progetto che invita a rallentare, a condividere esperienze e a riscoprire il valore autentico dello stare insieme, con l’auto come pretesto e il futuro come orizzonte.

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