Alpine A110 EV, la sportiva elettrica è vicina al debutto: come sarà
Alpine porterà la A110 in versione elettrica con la piattaforma APP, motori in-wheel e batteria da circa 70 kWh; debutto nella prima metà del 2026 e vendite nel 2027
L’icona delle coupé sportive francesi si prepara a un cambio di paradigma epocale: la Alpine A110 EV segnerà l’ingresso definitivo del marchio nel mondo della mobilità elettrica, con un debutto ufficiale fissato per la prima metà del 2026 debut e un lancio commerciale previsto nel 2027 mercato. L’attesa è altissima, soprattutto considerando che la produzione delle versioni a combustione terminerà a metà 2026, con una serie finale di 1.750 esemplari che sancirà la chiusura di un’era e l’inizio di una nuova rivoluzione a zero emissioni.
Una piattaforma dedicata
Al centro di questa trasformazione si trova la nuovissima Alpine Performance Platform, una sofisticata architettura in alluminio sviluppata internamente da Alpine per dare vita a vetture sportive elettriche di nuova generazione. L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza di guida esaltante, fedele al DNA del marchio, ma declinata secondo le esigenze della mobilità sostenibile. La piattaforma si distingue per un baricentro estremamente basso e una posizione di guida che privilegia la sportività pura, aspetti fondamentali per mantenere il legame emotivo tra pilota e vettura.
Non meno interessante è la natura modulare e scalabile di questa piattaforma, che sarà condivisa anche con la futuristica Renault 5 Turbo 3E. Quest’ultima, grazie ai suoi motori integrati nelle ruote, promette prestazioni straordinarie con oltre 533 bhp, dimostrando la versatilità della base tecnica Alpine nel supportare livelli di performance molto diversi tra loro. Questa strategia evidenzia come la casa francese punti a creare una famiglia di modelli elettrici ad alte prestazioni, in grado di competere su più fronti nel panorama automotive internazionale.
Come sarà esteticamente
Dal punto di vista estetico, la Alpine A110 EV manterrà le proporzioni filanti e la silhouette riconoscibile della generazione attuale, pur presentando un corpo leggermente allungato per ospitare i nuovi pacchi batteria e le tecnologie all’avanguardia. La posizione di guida, fedele alla tradizione racing Alpine, rimarrà bassa e con i piedi del conducente sollevati, a sottolineare la centralità dell’esperienza sportiva anche in questa versione elettrica.
Tra le innovazioni tecniche più discusse spicca l’adozione dei motori in-wheel su alcune versioni della piattaforma. Questa soluzione, ancora rara tra le sportive di serie, offre accelerazioni fulminee e una risposta immediata dello sterzo, grazie all’assenza di componenti meccaniche intermedie come riduttori e semiassi. Tuttavia, la tecnologia non è priva di criticità: l’aumento della massa non sospesa, la gestione della dissipazione termica e le sfide di affidabilità e manutenzione sono questioni aperte che Alpine dovrà risolvere per garantire prestazioni dinamiche all’altezza delle aspettative.
Prestazioni e autonomia
Sul fronte dell’autonomia e delle prestazioni, la nuova coupé elettrica sarà equipaggiata con una batteria 70 kWh, elemento chiave per assicurare una percorrenza teorica superiore ai autonomia 480 km. Si tratta di valori che posizionano la A110 EV tra le proposte più interessanti nel segmento delle sportive elettriche, garantendo non solo performance ma anche la praticità necessaria per un utilizzo quotidiano e per i viaggi più lunghi.
Alpine non si limita a riproporre la configurazione coupé: sono infatti previste anche varianti cabrio e una versione 2+2, a testimonianza della volontà di ampliare il target di clientela e di rispondere in modo diretto alla crescente concorrenza delle sportive elettriche di fascia alta, come le future Porsche 911 e Cayman EV. L’espansione verso nuovi mercati, incluso quello americano, è già nei piani, anche se al momento non esistono annunci ufficiali per l’ingresso negli Stati Uniti.
Tempi di industrializzazione
Restano tuttavia alcune incognite legate ai tempi di industrializzazione della Alpine Performance Platform, alla gestione della supply chain per le celle delle batterie e, soprattutto, alla capacità di Alpine di preservare la leggerezza e l’agilità che hanno reso celebre la A110 nella sua versione originale. L’introduzione di tecnologie avanzate come i motori in-wheel e la condivisione della piattaforma con altri modelli comportano inevitabilmente rischi di complessità produttiva e di aumento dei costi, aspetti che dovranno essere attentamente monitorati.
La sfida più grande sarà trovare il giusto equilibrio tra emozione di guida, autonomia reale, efficienza nei consumi e valore residuo. Solo la prova su strada e il confronto diretto con i principali competitor potranno confermare se la Alpine A110 EV saprà davvero trasformare il mito in una sportiva elettrica autenticamente desiderabile, senza rinunciare all’anima che l’ha resa leggendaria.