Hyundai Ioniq 3, anteprima sulla BEV con autonomia da 605 km
Scopri il nuovo Hyundai Ioniq 3 presentato come Concept Three: piattaforma EGMP, motore 110 kW, due batterie fino a 605 km e sistema Pleos Connect con Android Automotive
Nel panorama delle auto elettriche compatte, un nuovo protagonista si prepara a fare il suo ingresso, portando una ventata di innovazione e stile. Con la presentazione al Salone di Monaco 2025, Hyundai ha ufficialmente svelato il Concept Three, un’anticipazione concreta della futura Ioniq 3. Questo modello, atteso nelle concessionarie a partire dal 2026, promette di ridefinire i parametri del segmento, puntando su una combinazione vincente di tecnologia, design sportivo e autonomia di riferimento. Il tutto a un prezzo 35000 euro che si preannuncia estremamente competitivo per la categoria.
Un nuovo standard tra le compatte elettriche
Costruita sulla collaudata piattaforma EGMP, la nuova Ioniq 3 nasce per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più attenta all’innovazione e alla sostenibilità. Sotto il cofano, la vettura è equipaggiata con un motore anteriore da 110 kW, abbinato a due diverse configurazioni di batteria: 58,3 e 81,4 kWh. La vera notizia, però, è l’autonomia: con la versione top di gamma, la compatta coreana è in grado di percorrere fino a autonomia 605 km con una sola ricarica, un valore che la pone ai vertici della categoria e che rappresenta un chiaro punto di forza per chi utilizza l’auto sia in città che nei lunghi viaggi.
Design sportivo e tecnologia al servizio dell’esperienza di guida
Rispetto alla sorella maggiore Kona Electric, la Ioniq 3 si propone come una scelta più dinamica, pensata per chi non vuole rinunciare al piacere di guida e a un’estetica distintiva. La silhouette, lunga circa 4,3 metri, si ispira alle linee aggressive della Veloster, con un tetto spiovente che accentua la sportività, una finestratura che sale verso la coda e dettagli come i fari split e lo spoiler posteriore integrato, tutti elementi che migliorano l’aerodinamica e donano personalità all’auto. All’interno, domina il minimalismo digitale: il quadro strumenti ultra-sottile e il display centrale “floating” da circa 15 pollici contribuiscono a creare un ambiente tecnologico, essenziale ma estremamente funzionale.
Il cuore digitale: Pleos Connect e intelligenza artificiale
La vera rivoluzione della nuova generazione di Hyundai si trova però a bordo. Il sistema Pleos Connect, sviluppato su base Android Automotive OS, introduce una serie di funzionalità avanzate che elevano l’esperienza di guida e la gestione dell’auto. Grazie agli aggiornamenti OTA, il sistema resta sempre al passo con le ultime novità, mentre il riconoscimento vocale evoluto e la navigazione migliorata facilitano ogni spostamento. L’intelligenza artificiale proprietaria Gleo, integrata nella piattaforma, offre un’assistenza personalizzata e intelligente, rendendo l’interazione tra conducente e vettura più naturale che mai. Da segnalare anche la compatibilità con Apple CarPlay Ultra, che permette una perfetta integrazione tra lo schermo centrale e la strumentazione digitale.
Strategia e posizionamento nel mercato globale
La Ioniq 3 si posiziona strategicamente tra la piccola Inster e la più versatile Kona Electric, puntando a conquistare una clientela giovane e dinamica, attenta sia allo stile che all’efficienza. La produzione sarà avviata nello stabilimento turco di Hyundai, con il lancio commerciale fissato per aprile 2026. Anche se non sono ancora state confermate le esportazioni su scala globale, la scelta del sito produttivo lascia aperta la porta a una futura disponibilità nei principali mercati esteri, inclusi gli Stati Uniti.
Prospettive e interrogativi sul futuro del segmento
Nonostante le solide basi tecniche e le potenzialità offerte dalle economie di scala della piattaforma EGMP, rimangono alcune incognite sul futuro della gamma compatta di Hyundai. In particolare, ci si interroga su una possibile sostituzione della Kona Electric e sulla reale capacità della Ioniq 3 di differenziarsi in un mercato sempre più affollato di alternative europee e asiatiche. Tuttavia, il Concept Three traccia una rotta chiara per il marchio: puntare su un mix equilibrato di design distintivo, ampia autonomia e dotazioni digitali all’avanguardia. Una strategia che, se ben supportata da una politica di prezzi aggressiva e da una rete di distribuzione efficace, potrebbe consolidare ulteriormente il posizionamento di Hyundai tra i leader della mobilità elettrica nei prossimi anni.