BMW i3, avviata la produzione pre-serie a Monaco: svolta epocale

BMW avvia la produzione pre-serie del nuovo i3 nello stabilimento di Monaco. Linee rinnovate, digitalizzazione e formazione per il lancio in serie nella seconda metà del 2026

BMW i3, avviata la produzione pre-serie a Monaco: svolta epocale
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 5 feb 2026

L’evoluzione tecnologica nel settore automobilistico raggiunge un nuovo apice con la BMW i3, protagonista di una rivoluzione produttiva senza precedenti. Nel cuore della Baviera, lo storico impianto di Monaco si trasforma radicalmente per accogliere le sfide della mobilità del futuro, dando il via a una fase cruciale: la produzione pre-serie della nuova generazione di vetture a zero emissioni. Un momento strategico, in cui innovazione, efficienza e formazione convergono per tracciare il percorso verso la produzione di massa, attesa nella seconda metà del 2026.

Il rinnovamento dell’impianto di Monaco rappresenta molto più di un semplice aggiornamento infrastrutturale: si tratta di una metamorfosi integrale, dove ogni reparto viene ripensato per rispondere alle esigenze della mobilità elettrica. Una pressa di ultima generazione, un reparto carrozzeria progettato ex novo, un impianto di verniciatura all’avanguardia e un’area di assemblaggio completamente ridefinita sono solo alcune delle novità introdotte. A questi investimenti hardware si affiancano processi innovativi e una digitalizzazione spinta, che trasforma ogni fase produttiva in un sistema interconnesso, efficiente e trasparente.

Un banco di prova

L’avvio della produzione pre-serie assume così un ruolo determinante: non si tratta solo di costruire i primi esemplari, ma di testare sul campo l’efficacia delle nuove soluzioni implementate. Le vetture “near-series” permettono di verificare l’integrazione tra macchinari, software e flussi di lavoro, offrendo un banco di prova indispensabile per identificare eventuali colli di bottiglia e ottimizzare i tempi ciclo. Solo attraverso queste prove pratiche è possibile anticipare e risolvere criticità, garantendo che il passaggio alla produzione su larga scala avvenga senza intoppi.

La vera forza di questa trasformazione risiede nella capacità di integrare tecnologia e competenze umane. Il personale dello stabilimento viene preparato con un approccio progressivo: dalle simulazioni virtuali e dall’uso della realtà aumentata si passa a sessioni pratiche direttamente sulle nuove linee di montaggio. Questa metodologia consente a operai, tecnici e responsabili di reparto di acquisire padronanza dei processi aggiornati, sviluppando competenze specifiche e consolidando le procedure standardizzate che saranno la base della futura efficienza produttiva.

La scelta del luogo non è casuale

Sul piano strategico, la scelta di concentrare la produzione della BMW i3 nello storico sito bavarese riflette la volontà del marchio di rafforzare la propria leadership nel settore elettrico e di valorizzare le competenze manifatturiere europee. Tuttavia, questa decisione comporta anche rischi: la dipendenza da un unico polo produttivo espone il gruppo a possibili interruzioni dovute a eventi logistici o territoriali, mentre la necessità di gestire la transizione tecnologica richiede investimenti ingenti e una curva di apprendimento che potrebbe temporaneamente incidere sull’efficienza.

Nonostante queste sfide, l’uniformazione dei processi e l’adozione di una digitalizzazione avanzata promettono vantaggi significativi: riduzione dei costi, maggiore affidabilità e scalabilità della produzione, oltre a una qualità costante dei veicoli realizzati. La logistica gioca un ruolo fondamentale in questo scenario, grazie a soluzioni innovative che permettono di gestire flussi di materiali e componenti in modo dinamico e sincronizzato con le esigenze della linea produttiva. L’interconnessione tra i diversi reparti, resa possibile dalle nuove piattaforme digitali, garantisce una visibilità in tempo reale su ogni fase del processo, riducendo al minimo i rischi di inefficienza.

Il successo della produzione pre-serie rappresenta un passaggio obbligato per rispettare la tabella di marcia fissata da BMW. La capacità di affrontare e risolvere rapidamente le criticità tecniche che emergeranno in questa fase sarà determinante per il lancio ufficiale nella seconda metà del 2026. Per il territorio e per la filiera dei fornitori, questa trasformazione si traduce in nuove opportunità occupazionali e di sviluppo tecnologico, con ricadute positive sull’economia locale e sull’ecosistema industriale.

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