Audi fa sul serio, la A2 tornerà e sarà parente della VW ID.3

Audi rilancia l'A2 come entry-level elettrica su piattaforma MEB: produzione 2026, vendite 2027, prezzo intorno a 35.000 euro e ricarica rapida in meno di 30 minuti

Audi fa sul serio, la A2 tornerà e sarà parente della VW ID.3
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 3 feb 2026

Il ritorno della Audi A2 e-tron rappresenta una delle novità più attese del panorama automobilistico elettrico europeo. Il nuovo modello, atteso per il debutto commerciale nel 2027, si propone come la porta d’ingresso alla gamma premium del marchio tedesco, offrendo una soluzione avanzata per chi cerca tecnologia, stile e un posizionamento di mercato particolarmente aggressivo. Con un prezzo 35.000 euro annunciato come base di partenza, la nuova A2 punta a conquistare una clientela attenta al budget, senza sacrificare la qualità e l’immagine distintiva di Audi.

Una piattaforma intelligente

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è l’adozione della MEB platform, la stessa architettura modulare che ha dato vita a numerosi modelli elettrici di successo all’interno del gruppo Volkswagen. Questa scelta strategica consente alla nuova A2 e-tron di beneficiare di economie di scala, ma al tempo stesso pone la sfida di differenziarsi rispetto a vetture come la ID.3 e i modelli Škoda basati sulla medesima piattaforma. Il vero valore aggiunto dovrà quindi emergere attraverso il design, la qualità costruttiva e i contenuti tecnologici esclusivi del marchio dei quattro anelli.

Sul fronte delle prestazioni e della versatilità, la nuova crossover compatto Audi promette di essere una soluzione ideale per la mobilità urbana e quotidiana. L’interpretazione moderna dell’iconica citycar degli anni 2000 si traduce in una carrozzeria dalle linee aerodinamiche ottimizzate, che non solo conferiscono un look contemporaneo e distintivo, ma contribuiscono anche a migliorare l’autonomia complessiva del veicolo. Secondo le prime stime, la nuova A2 e-tron potrebbe addirittura superare, in alcune configurazioni, le prestazioni in termini di chilometri percorribili con una singola carica rispetto alla sua “cugina” Volkswagen.

Diverse soluzioni di batteria

Un elemento chiave per la competitività della nuova A2 sarà l’offerta di diverse soluzioni di batteria, pensate per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e variegato. La gamma prevede la possibilità di scegliere tra una batteria 58 kWh e una più capiente batteria 79 kWh, entrambe in grado di assicurare una gestione ottimale dei consumi e delle prestazioni. Questa flessibilità consente di adattare l’auto sia a chi privilegia la leggerezza e l’agilità in città, sia a chi necessita di maggiore autonomia per affrontare viaggi più lunghi o utilizzi extraurbani.

A rendere ancora più interessante la proposta Audi è la presenza della ricarica rapida, che permette di passare dal 10% all’80% della capacità in meno di 30 minuti. Questo dato rappresenta un importante punto di forza, soprattutto in un contesto in cui la rete di infrastrutture di ricarica pubblica è in costante evoluzione ma non ancora omogeneamente diffusa. L’efficienza nei tempi di rifornimento energetico potrebbe dunque risultare determinante nella scelta d’acquisto, riducendo l’ansia da autonomia e rendendo la mobilità elettrica più accessibile e pratica anche per chi non dispone di una wallbox domestica.

Prodotta in Germania

La produzione della nuova Audi A2 e-tron avverrà nello storico stabilimento di Ingolstadt, a partire dal 2026. Questa scelta non solo valorizza il know-how e la tradizione produttiva del marchio, ma sottolinea anche l’impegno verso una transizione elettrica gestita internamente, con attenzione alla qualità e alla coerenza con gli standard premium di Audi.

La strategia commerciale che accompagna il lancio della nuova A2 e-tron è molto chiara: posizionarsi sotto la Q4 E-tron e offrire un prodotto capace di richiamare la nostalgia dell’originale A2, ma reinterpretato in chiave moderna e tecnologica. L’equilibrio tra contenimento dei costi e mantenimento di un’aura premium sarà la vera sfida per Audi, che dovrà convincere una clientela sempre più attenta e informata.

Nonostante le promesse ufficiali, resta ancora da capire quanto la nuova A2 riuscirà a distinguersi, in termini di identità e contenuti, dai modelli “cugini” di Volkswagen e Škoda. La risposta a questa domanda sarà fondamentale per decretare il successo commerciale del progetto, in un mercato sempre più competitivo e in rapida evoluzione. Nei prossimi mesi, il costruttore fornirà ulteriori dettagli su configurazioni, dotazioni e listini definitivi, alimentando l’attesa per uno dei modelli più promettenti del prossimo futuro elettrico.

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