Nuova Tesla Model Y, prezzo più basso e meno autonomia

Tesla presenta la Model Y AWD Standard: trazione integrale e 0-96 km/h in 4,6s, autonomia 473 km. Dotazioni ridotte e FSD disponibile in abbonamento; possibile arrivo in Italia

Nuova Tesla Model Y, prezzo più basso e meno autonomia
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Giorgio Colari
Pubblicato il 3 feb 2026

Il mercato delle auto elettriche continua a evolversi e a sorprendere, e questa volta lo fa con una proposta che promette di cambiare le carte in tavola per chi cerca un compromesso tra prestazioni e prezzo. La Tesla Model Y introduce una nuova variante che punta tutto sulla sicurezza e sulla reattività della trazione integrale, senza però spingersi troppo in alto con i costi. Una scelta strategica che mira a soddisfare un pubblico sempre più attento sia al portafoglio sia alle esigenze di guida quotidiana, e che si prepara a sbarcare anche sul mercato europeo e italiano dopo il debutto della versione RWD Standard nell’ottobre 2025.

Prestazioni accessibili: la nuova proposta Tesla

La Model Y AWD Standard si presenta con numeri di tutto rispetto: 41.990 dollari di prezzo di listino, accelerazione da 0 a 96 km/h in soli 4,6 secondi e una autonomia dichiarata di 473 km. Un mix che mette al centro l’accessibilità, senza rinunciare a una spinta dinamica che solo la doppia motorizzazione elettrica può offrire. Rispetto alla versione a trazione posteriore, questa configurazione promette una guida più sicura su strade scivolose e condizioni meteo avverse, grazie alla distribuzione intelligente della coppia tra le quattro ruote.

Prestazioni e sacrifici: cosa offre e cosa manca

Il principale vantaggio di questa versione si traduce in un’accelerazione più brillante: si passa dai 6,8 secondi della RWD Standard ai 4,6 secondi della Model Y AWD Standard. La velocità massima rimane stabile a 201 km/h, ma il prezzo da pagare si riflette nella autonomia, che scende di circa 43 km rispetto ai 516 km della variante a trazione posteriore. Un taglio che potrebbe pesare sulle scelte di chi percorre abitualmente lunghe distanze.

Ma i compromessi non si fermano qui. L’equipaggiamento della nuova Tesla Model Y è ridotto all’essenziale: niente barre luminose anteriori e posteriori, assenza del tetto panoramico, vetri semplici invece che doppi, schermo più piccolo nella prima fila, sedili in pelle sintetica non ventilata, cerchi da 18 pollici e sospensioni passive. Anche la tecnologia di bordo fa un passo indietro: sul fronte della guida autonoma, manca il Livello 2 di assistenza e si può contare solo sul cruise control adattivo.

La svolta sulla guida autonoma

Un elemento di grande interesse riguarda le nuove politiche di Tesla sulla Full Self-Driving (FSD). Fino al 14 febbraio, la FSD potrà essere acquistata in via definitiva per 8.000 dollari oppure sottoscritta con un abbonamento mensile da 99 dollari. Dopo questa data, la possibilità di acquisto definitivo scomparirà, lasciando spazio solo all’abbonamento. Un cambiamento che modifica radicalmente la gestione dei costi nel medio-lungo periodo per chi desidera sfruttare le potenzialità della guida autonoma.

Per chi è (e per chi non è) la Model Y AWD Standard

Questa proposta si rivolge a due tipologie di automobilisti. Da un lato, chi cerca un accesso più economico all’universo Tesla, senza però rinunciare alla tranquillità e alla sicurezza della trazione integrale, soprattutto in aree soggette a condizioni climatiche avverse. Dall’altro, chi privilegia la dinamica di guida quotidiana e non ha necessità di coprire grandi distanze tra una ricarica e l’altra.

Al contrario, chi percorre regolarmente lunghi tragitti o attribuisce grande valore al comfort e alla completezza degli allestimenti, potrebbe trovare più adatta la RWD Standard o le versioni Premium, che giustificano il prezzo superiore con dotazioni più ricche e una maggiore autonomia.

Una strategia da rivedere per l’Europa

Per il Vecchio Continente, la strategia di Tesla dovrà necessariamente essere ricalibrata. I clienti europei, infatti, tendono a dare maggiore importanza alla qualità degli interni, al comfort e al livello degli equipaggiamenti rispetto alla sola accelerazione. La perdita di 43 km di autonomia potrebbe rappresentare un deterrente significativo, così come l’assenza di elementi come il tetto panoramico o i vetri doppi, che incidono sulla percezione complessiva del valore dell’auto.

Tesla punta a lanciare la Model Y AWD Standard in Italia nelle prossime settimane, sfruttando il successo della RWD Standard già disponibile da ottobre. Tuttavia, il successo di questa versione dipenderà da come i clienti europei sapranno bilanciare il trade-off tra prezzo, prestazioni e le inevitabili rinunce in termini di autonomia e comfort.

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