Ford aggiorna Explorer e Capri, più potenza e autonomia

Ford annuncia per Explorer e Capri Standard Range batterie LFP e motore più potente: autonomia migliorata fino a 464 km e 0-100 km/h in 8s. Prezzi e tempi non comunicati

Ford aggiorna Explorer e Capri, più potenza e autonomia
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 29 gen 2026

Ford alza l’asticella nel segmento dei SUV elettrici compatti, presentando un aggiornamento sostanziale per due modelli di punta: Explorer e Capri. La casa dell’Ovale Blu, infatti, introduce sulle versioni Standard Range di questi veicoli le innovative batterie LFP (litio-ferro-fosfato), sviluppate su piattaforma MEB in collaborazione con Volkswagen. Il risultato? Un salto in avanti tangibile in termini di autonomia, prestazioni e accessibilità, che promette di cambiare il paradigma della mobilità elettrica destinata al grande pubblico.

Più autonomia con le nuove batterie

L’aggiornamento tecnico non lascia spazio a dubbi: la nuova configurazione permette all’Explorer di percorrere ora 444 km con una sola carica, contro i precedenti 378 km, segnando un incremento del 17%. Ancora più marcato il progresso per la Capri, che raggiunge i 464 km rispetto ai 393 km iniziali, con un miglioramento del 18%. Questi numeri, resi possibili dall’adozione delle batterie LFP, sono affiancati da un potenziamento significativo del motore elettrico: la potenza del propulsore posteriore sale da 125 a 140 kW, mentre la coppia massima tocca i 350 Nm. Tradotto in termini pratici, entrambi i SUV scattano da 0 a 100 km/h in 8 secondi netti, posizionandosi in una fascia di prestazioni equilibrata e adatta a un’ampia platea di utenti.

L’adozione della chimica LFP rappresenta una scelta strategica cruciale. Pur avendo una densità energetica inferiore rispetto alle celle NMC, questa soluzione garantisce benefici di primo piano: costi di produzione più contenuti, maggiore stabilità chimica, cicli di vita allungati e livelli di sicurezza superiori. Questi vantaggi, uniti alle ottimizzazioni software, ai miglioramenti nella gestione termica e a una revisione complessiva della motorizzazione, hanno permesso di ottenere un incremento di autonomia che sorprende sia per l’entità sia per l’efficacia con cui si traduce nell’uso quotidiano.

Rendere le vetture più accessibili

Sul fronte commerciale, la strategia di Ford è chiara: rendere la mobilità elettrica accessibile a un pubblico sempre più vasto. La piattaforma MEB, già consolidata nel portafoglio Volkswagen, offre economie di scala che si riflettono direttamente sui prezzi di accesso. Per il consumatore medio, il valore aggiunto di questi modelli risiede nei costi di possesso contenuti, nella riduzione dell’ansia da ricarica grazie all’autonomia aumentata e nella garanzia di una maggiore durata delle batterie.

Tuttavia, permangono alcuni interrogativi fondamentali che potrebbero influenzare l’impatto reale di mercato di queste novità. Al momento, Ford non ha ancora diffuso informazioni ufficiali riguardo ai listini, alle tempistiche di disponibilità, alle dotazioni standard e alle condizioni di garanzia delle batterie LFP. Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda la gestione dei lunghi viaggi: la minore densità energetica delle batterie LFP potrebbe rappresentare un limite per chi percorre regolarmente distanze elevate, specialmente sulle versioni con capacità più contenuta.

Grande evoluzione

Il settore osserva con attenzione questa evoluzione. I produttori che già offrono soluzioni basate su batterie LFP avranno l’opportunità di riposizionare la propria offerta, mentre l’industria delle infrastrutture di ricarica potrà beneficiare dell’aumento dell’autonomia dichiarata da questi modelli. La mossa di Ford si inserisce in un contesto competitivo in cui la capacità di innovare, mantenendo prezzi accessibili e affidabilità elevata, rappresenta la chiave per conquistare nuove quote di mercato.

In attesa di dettagli commerciali più precisi, l’aggiornamento di Explorer e Capri con batterie LFP su piattaforma MEB segna un passo importante verso la democratizzazione della mobilità elettrica. La promessa è quella di offrire veicoli elettrici più efficienti, sicuri e alla portata di una clientela sempre più ampia, ma la conferma definitiva arriverà solo con la presentazione dei listini, delle dotazioni e delle condizioni di garanzia che il mercato attende con impazienza.

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