Stellantis, il cambio di strategia sull'elettrico costa 22 miliardi di oneri

Stellantis rivoluziona la strategia: investimenti da 13 miliardi di dollari, 10 nuovi modelli, crescita dei volumi e attenzione alle esigenze dei clienti

Stellantis, il cambio di strategia sull'elettrico costa 22 miliardi di oneri
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Giorgio Colari
Pubblicato il 6 feb 2026

Il gruppo Stellantis inaugura una nuova fase della sua storia, delineando un ambizioso piano di rilancio che segna una netta reimpostazione del business rispetto agli ultimi anni. Al centro di questa trasformazione c’è una strategia che punta a rispondere con maggiore precisione alle esigenze del mercato, superando l’approccio uniforme che aveva caratterizzato la transizione verso i veicoli elettrici. La parola d’ordine diventa libertà di scelta, offrendo ai clienti la possibilità di orientarsi tra elettrico, ibrido e motori termici avanzati, senza rinunciare a nessuna soluzione tecnologica.

La svolta è guidata da Antonio Filosa, CEO del gruppo, che sottolinea come il cliente torni ad essere il vero fulcro di ogni decisione aziendale. “Rimettere al centro le preferenze dei clienti è la nostra priorità”, afferma Filosa, che ha avviato questo nuovo percorso strategico a partire dal 2025. La strategia si traduce in azioni concrete: nel secondo semestre 2025, le consegne consolidate hanno raggiunto 2,8 milioni di unità, registrando una crescita volumi dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Nord America, l’incremento ha toccato il 39%, mentre negli Stati Uniti la quota di mercato è salita al 7,9%. In Europa, Stellantis mantiene la seconda posizione complessiva, primeggiando nei segmenti all-hybrid e nei veicoli commerciali leggeri, con ordini in aumento del 13%.

Investimenti massicci e nuovi modelli

Un elemento chiave di questa trasformazione è rappresentato dagli investimenti Stati Uniti, con un piano senza precedenti: 13 miliardi di dollari destinati al mercato americano nei prossimi quattro anni. Questo investimento sosterrà il lancio di cinque nuovi veicoli, 19 ulteriori iniziative di prodotto, la creazione di oltre 5.000 nuovi posti di lavoro e una maggiore efficienza nella capacità produttiva.

Il 2025 sarà un anno cruciale per il gruppo, segnato dall’introduzione di ben nuovi modelli: dieci debutti che spaziano tra le diverse esigenze dei clienti. Tra questi, spicca il ritorno dell’iconico RAM 1500 HEMI con motore V-8, la nuova generazione di Jeep Cherokee e Compass, la Dodge Charger SIXPACK a due porte, le nuove Fiat Grande Panda e 500 Hybrid, oltre alle Citroën C3 Aircross e C5 Aircross. Una scelta coraggiosa riguarda anche la razionalizzazione della gamma: vengono cancellati modelli non redditizi, come il RAM 1500 BEV precedentemente previsto, per concentrare le risorse su prodotti di maggiore appeal e redditività.

Per sostenere questa trasformazione, Stellantis ha rafforzato la propria struttura organizzativa, assumendo oltre 2.000 ingegneri nel 2025, in particolare in Nord America. L’obiettivo è potenziare i processi produttivi e migliorare la qualità prodotto, come dimostrano i dati: le segnalazioni di problemi nel primo mese di servizio sono diminuite di oltre il 50% in Nord America e del 30% in Europa, a conferma dell’efficacia delle nuove strategie.

Un impatto economico rilevante

Non meno rilevante è l’impatto economico di questa reimpostazione del business, che ha comportato oneri straordinari per circa 22,2 miliardi di euro nella seconda metà del 2025. Di questi, 14,7 miliardi sono stati destinati al riallineamento dei piani di prodotto e all’adeguamento alle nuove normative statunitensi, 2,1 miliardi alla riduzione della supply chain dei veicoli elettrici e 5,4 miliardi ad altri cambiamenti operativi necessari per supportare la nuova direzione intrapresa.

La nuova strategia prevede inoltre un rafforzamento dell’empowerment dei team regionali, ai quali viene affidata maggiore autonomia decisionale in base alla conoscenza approfondita dei mercati locali. Questo approccio è affiancato da una razionalizzazione della supply chain e da una gestione più rigorosa delle risorse finanziarie, con l’obiettivo di garantire flessibilità e reattività in un contesto competitivo in rapida evoluzione.

Tutti i dettagli di questa importante trasformazione saranno presentati ufficialmente durante l’Investor Day del 21 maggio, un appuntamento molto atteso dagli analisti e dagli operatori del settore automobilistico. L’evento sarà l’occasione per approfondire la nuova visione di Stellantis, le strategie di rilancio e i progetti futuri che puntano a consolidare la posizione del gruppo tra i leader globali dell’automotive.

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