MG Motor registra a gennaio 4.240 vendite in Italia: boom del full-hybrid

Gennaio 2026: MG Motor in Italia registra 4.240 vendite, 57% full-hybrid e mix elettrificato al 61,6%. Analisi dei modelli MG3, ZS e HS e prospettive per il mercato B2B

MG Motor registra a gennaio 4.240 vendite in Italia: boom del full-hybrid
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 5 feb 2026

Nel panorama automobilistico italiano, il primo mese del 2026 ha visto MG Motor consolidare la propria presenza con una performance che non passa inosservata. Forte di una strategia focalizzata sull’ibridazione, il brand ha totalizzato 4.240 immatricolazioni, mantenendo una quota mercato stabile al 3%. Un dato che non solo conferma la competitività del marchio, ma riflette anche una chiara scelta industriale: puntare sull’elettrificazione leggera e, in particolare, sui modelli full-hybrid come risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità.

La crescita del segmento ibrido

La crescita del segmento ibrido all’interno della gamma MG Motor è stata trainata soprattutto dal successo delle motorizzazioni full-hybrid, che a gennaio hanno rappresentato il 57% delle vendite Italia, segnando un incremento del 26% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo trend testimonia la crescente fiducia dei consumatori italiani verso soluzioni che offrono un equilibrio tra autonomia, efficienza e praticità d’uso, senza i vincoli delle infrastrutture di ricarica tipiche delle elettriche pure.

Guardando più da vicino la composizione della gamma ibrida, emergono numeri di rilievo. La MG3 Hybrid ha registrato 678 immatricolazioni, conquistando una quota del 15,2% nel segmento B full-hybrid. Un risultato che evidenzia la capacità del modello di intercettare le esigenze di chi cerca un’auto compatta, efficiente e versatile. Ancora più significativa la performance della MG ZS Hybrid, che con 1.331 unità vendute ha raggiunto una quota del 25,25% nella propria categoria, affermandosi come protagonista assoluta tra i SUV compatti a tecnologia ibrida.

Non meno importante il contributo della MG HS full-hybrid, che si è posizionata all’ottavo posto tra i SUV di riferimento, mentre la versione plug-in hybrid ha ulteriormente rafforzato il mix di vendite. Questi risultati dimostrano come la varietà dell’offerta e la capacità di rispondere a diversi segmenti di mercato siano elementi chiave della strategia di MG Motor.

A rafforzare la visione del brand, le parole di Andrea Bartolomeo, Country Manager e Vice President di SAIC Motor Italy: «Il vero ibrido è quello tradizionale per il mercato attuale». Una dichiarazione che sottolinea la volontà di posizionare l’ibrido classico come soluzione ideale per una mobilità sostenibile e accessibile, senza necessità di infrastrutture dedicate. Un approccio che trova particolare riscontro nel settore B2B, dove i fleet manager sono sempre più orientati verso veicoli in grado di ridurre i costi operativi e le emissioni, mantenendo al contempo un elevato livello di affidabilità.

Analisi del mix vendita

L’analisi del mix di vendita di MG Motor mette in luce un dato sorprendente: il 61,6% delle immatricolazioni di gennaio appartiene alla categoria dei veicoli elettrificata. Questo risultato è frutto di una strategia che abbraccia le tecnologie mild-hybrid, full-hybrid e plug-in hybrid, senza perdere di vista i futuri sviluppi nel campo delle BEV (Battery Electric Vehicles).

Il successo commerciale di MG Motor si fonda su una proposta che combina prezzi competitivi e dotazioni tecnologiche di alto livello. Tuttavia, la quota mercato ferma al 3% lascia intuire ampi margini di crescita, soprattutto nel segmento delle flotte aziendali e nella sfida diretta con i marchi storici, anch’essi impegnati in un’intensa attività di rinnovamento tecnologico.

I fattori alla base di questa crescita sono molteplici: una gamma ibrida coerente e ben articolata, strategie commerciali aggressive e una collocazione dei modelli pensata per rispondere sia alle esigenze della mobilità urbana sia a quelle delle famiglie. Il comparto B2B, in particolare, si conferma come una delle aree di sviluppo più promettenti, grazie alla domanda crescente di soluzioni che consentano di ridurre i costi senza sacrificare la tradizionale autonomia dei veicoli a combustione.

Ti potrebbe interessare: