I C-SUV più venduti in Italia, al comando una vera sorpresa

Gennaio 2026: il mercato italiano dei C SUV mostra sorprese. La Peugeot 3008 raddoppia le vendite, l'Omoda 5 avanza di 900 unità; analisi, numeri e prospettive UNRAE

I C-SUV più venduti in Italia, al comando una vera sorpresa
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 3 feb 2026

Il mercato italiano dei C SUV si conferma protagonista assoluto nel panorama automotive nazionale, mostrando una vivacità e una capacità di trasformazione che non smettono di sorprendere. I dati relativi a gennaio 2026 raccontano una storia di evoluzione, con dinamiche competitive che ridefiniscono i rapporti di forza tra i principali player e lasciano intravedere scenari inediti per i mesi a venire. Le preferenze dei consumatori italiani si orientano sempre più verso modelli che coniugano tecnologia, design e sostenibilità, mentre le strategie commerciali dei costruttori si fanno sempre più raffinate per rispondere a una domanda in costante mutamento.

Netta affermazione

Il primo mese dell’anno ha visto una netta affermazione della Peugeot 3008, che conquista la vetta della classifica con 2.378 unità immatricolate, segnando un vero e proprio exploit rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il raddoppio delle vendite rispetto a gennaio 2025 non è frutto del caso: la casa francese ha saputo rinnovare profondamente le proprie strategie commerciali, puntando su campagne promozionali mirate e su un’offerta di prodotto capace di soddisfare le esigenze di una clientela sempre più esigente. Il design accattivante, le dotazioni complete e un rapporto qualità-prezzo competitivo rappresentano le chiavi di un successo che sembra destinato a durare.

A seguire, si posiziona la Nissan Qashqai con 2.160 unità, confermando la propria solidità in un segmento che vede la concorrenza farsi ogni mese più serrata. L’affidabilità e la versatilità del modello giapponese continuano a essere elementi di forte attrattiva, mentre la Audi Q3 completa il podio con 2.091 unità, testimoniando come anche i brand premium sappiano rispondere alle sfide del mercato con soluzioni tecnologiche e di comfort di altissimo livello.

La classifica completa

La top ten dei C SUV più venduti a gennaio 2026, secondo i dati ufficiali UNRAE, vede una competizione serrata tra marchi storici e nuovi protagonisti:

  • Peugeot 3008: 2.378 unità
  • Nissan Qashqai: 2.160 unità
  • Audi Q3: 2.091 unità
  • BMW X1: 2.089 unità
  • Volkswagen Tiguan: 1.971 unità
  • Toyota C-HR: 1.970 unità
  • Kia Sportage: 1.528 unità
  • Hyundai Tucson: 1.305 unità
  • Mercedes GLA: 1.275 unità
  • Omoda 5: 1.258 unità

Tra le novità più rilevanti del mese spicca la straordinaria crescita della Omoda 5, il modello cinese che con un incremento di quasi 900 unità rispetto al 2025 si inserisce prepotentemente nella top ten. La strategia dei costruttori cinesi si fonda su prezzi particolarmente aggressivi, una dotazione di serie ricca e vantaggi derivanti da economie di scala che permettono di proporre soluzioni innovative a costi contenuti. Questa dinamica sta progressivamente modificando gli equilibri del segmento, spingendo i brand tradizionali a rivedere le proprie politiche di prezzo e i servizi post-vendita per mantenere la propria competitività.

Alcuni rallentamenti

Non mancano però segnali di rallentamento per alcuni dei protagonisti storici. La Volkswagen Tiguan, dominatrice assoluta nel 2025, accusa una leggera flessione, probabilmente legata a fattori contingenti come la disponibilità di scorte e i tempi di consegna, ma non si esclude che la crescente pressione competitiva possa aver inciso sulle scelte dei clienti. Anche la Kia Sportage registra una lieve contrazione, a testimonianza di come il mercato sia oggi più che mai fluido e soggetto a rapide variazioni.

Gli analisti e i concessionari osservano con attenzione l’evoluzione della domanda, soprattutto per quanto riguarda le motorizzazioni. Le versioni ibride e plug-in stanno guadagnando terreno, spinte da una maggiore sensibilità verso i temi della sostenibilità e da incentivi che ne favoriscono la diffusione. La tecnologia a bordo, la connettività avanzata e i sistemi di assistenza alla guida sono ormai elementi imprescindibili per i consumatori, che valutano con attenzione anche i costi complessivi di esercizio, la presenza di infrastrutture di ricarica e la svalutazione prevista nel tempo.

Gennaio, pur offrendo uno spaccato estremamente interessante, rappresenta solo l’inizio di un anno che si preannuncia ricco di sfide e opportunità. Sarà fondamentale verificare se questi trend si consolideranno nei prossimi mesi, delineando un nuovo assetto stabile del segmento C SUV, o se si tratta di semplici oscillazioni stagionali. In questo scenario, i costruttori sono chiamati a trovare il giusto equilibrio tra competitività di prezzo, innovazione tecnologica e qualità della rete assistenziale, per rispondere in modo efficace alle nuove esigenze di una clientela sempre più informata e selettiva.

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