Ferrari potrebbe svelare l'abitacolo dell'Elettrica fra una settimana

La Ferrari Elettrica arriva nel 2026 con oltre 1.100 CV, batteria 122 kWh, autonomia superiore a 530 km e ricarica fino a 350 kW; sfida tecnica e finanziaria

Ferrari potrebbe svelare l'abitacolo dell'Elettrica fra una settimana
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Giorgio Colari
Pubblicato il 6 feb 2026

La rivoluzione dell’auto sportiva italiana entra in una nuova era: il primo modello Ferrari completamente elettrico è ormai realtà e promette di ridefinire i confini delle prestazioni a zero emissioni. Un progetto ambizioso, pronto a debuttare pubblicamente nel maggio 2026, che pone la storica casa di Maranello al centro di una transizione tecnologica destinata a segnare un’epoca. Con oltre 1.100 cavalli di potenza, numeri da record in accelerazione e una sofisticata architettura tecnica, questa vettura si prepara a diventare un punto di riferimento per l’industria automobilistica mondiale, pur affrontando le sfide strategiche che l’elettrificazione comporta.

La prima elettrica del Cavallino

Il cuore di questa innovazione è rappresentato dalla nuova Elettrica di Maranello, la prima supercar del Cavallino Rampante alimentata esclusivamente da energia elettrica. L’approccio ingegneristico adottato da Ferrari è radicale: la piattaforma è stata progettata da zero per ospitare una meccanica full electric, abbandonando qualsiasi compromesso con le soluzioni ibride del passato. L’obiettivo? Garantire performance di assoluto livello e, al contempo, mantenere intatta quell’identità sportiva che da sempre contraddistingue il marchio.

Al centro del progetto troviamo un sistema di motori elettrici suddiviso su due assali, interamente sviluppati in casa. L’assale anteriore, capace di erogare 282 cavalli e ben 3.500 Nm di coppia, può essere disattivato a qualsiasi velocità, un dettaglio che ottimizza l’efficienza e contribuisce ad aumentare l’autonomia della vettura. Sul posteriore, invece, si sprigionano 831 cavalli e la bellezza di 8.000 Nm di coppia nella modalità Performance Launch, regalando sensazioni di guida da autentica hypercar. Questo assetto, unito a un baricentro particolarmente basso – ottenuto grazie all’integrazione dell’85% dei moduli batteria nel pianale – e a una posizione di guida avanzata verso l’asse anteriore, consente una dinamica di guida coinvolgente e precisa, fedele alla tradizione Ferrari.

Il pacco batterie

Il pacco batterie scelto per alimentare la vettura è una delle chiavi di volta di questa rivoluzione: una batteria da 122 kWh che garantisce energia a sufficienza per supportare prestazioni di altissimo livello senza sacrificare l’usabilità quotidiana. Il sistema è integrato su una piattaforma che sfrutta una tensione di 880 V, una soluzione all’avanguardia che consente di massimizzare l’efficienza dei flussi energetici e ridurre al minimo le dispersioni. Questa tecnologia si traduce in una autonomia di 530 km, un dato che pone la Ferrari Elettrica ai vertici della categoria e che permette di affrontare lunghi viaggi senza l’ansia della ricarica.

Proprio la ricarica rappresenta un altro punto di forza: grazie alla compatibilità con sistemi di ricarica da 350 kW, la supercar italiana è in grado di recuperare rapidamente energia, allineandosi alle esigenze della mobilità moderna e permettendo di sfruttare appieno le infrastrutture di ultima generazione. Questo aspetto è fondamentale per chi desidera utilizzare la vettura non solo in pista, ma anche nella vita di tutti i giorni, senza compromessi in termini di praticità.

Le prestazioni promesse

Le prestazioni sono, come da tradizione, da brivido: la nuova Ferrari Elettrica scatta da 0 a 100 km/h in appena accelerazione 0 100 km/h 2,5 secondi, un valore che la colloca tra le auto più veloci mai prodotte dal marchio. Il mix tra potenza istantanea, gestione elettronica della trazione e architettura sofisticata promette un’esperienza di guida esaltante, capace di soddisfare anche i puristi più esigenti.

L’abitacolo, come anticipato da Maranello, sarà all’insegna del lusso e della tecnologia, con una particolare attenzione all’ergonomia e all’orientamento verso il conducente. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori anticipazioni sui dettagli degli interni, che promettono di fondere tradizione artigianale e innovazione digitale.

Tuttavia, la transizione verso l’elettrico porta con sé anche sfide non trascurabili. Gli analisti del settore sottolineano come gli investimenti necessari per l’elettrificazione siano estremamente elevati e, in un segmento super premium come quello Ferrari, l’incertezza sui volumi di vendita potrebbe incidere sui margini di redditività nel breve periodo. La chiave del successo, secondo gli esperti, sarà la capacità del marchio di comunicare la desiderabilità di questa nuova era elettrica a una clientela globale in continua evoluzione, mantenendo intatto il fascino esclusivo che ha reso Ferrari un’icona mondiale.

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