Capricorn 01 Zagato, hypercar analogica con 900 CV e cambio manuale
Scopri il Capricorn 01 Zagato: progetto Capricorn e Zagato con motore 5.2 V8 sovralimentato oltre 900 CV, monoscocca in fibra di carbonio, cambio manuale e produzione limitata
Nell’epoca della digitalizzazione estrema e dell’elettrificazione sempre più pervasiva, c’è ancora chi osa sfidare le convenzioni e celebrare il piacere autentico della guida. È questo lo spirito che anima la Capricorn 01 Zagato, una vettura destinata a lasciare il segno non solo per le sue prestazioni estreme, ma soprattutto per la sua filosofia radicalmente analogica. Frutto della collaborazione tra la tedesca Capricorn e il celebre atelier milanese Zagato, questa nuova creazione automobilistica si propone come manifesto di un ritorno alle origini, dove il pilota è al centro e la tecnologia cede il passo all’esperienza sensoriale pura.
Tiratura limitata
Prodotta in soli diciannove esemplari, la hypercar analogica rappresenta un’autentica rarità nel panorama contemporaneo. Il suo cuore pulsante è un 5.2 V8 sovralimentato di derivazione Ford, ma profondamente rivisto e ingegnerizzato con componenti proprietari, capace di erogare più di 900 CV e circa 1.000 Nm di coppia. Questo propulsore, abbinato a un cambio manuale a cinque marce con schema dogleg, offre un’esperienza di guida diretta e coinvolgente, ormai quasi scomparsa tra le supercar moderne. Il risultato? Uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e una velocità massima prossima ai 360 km/h, numeri che la collocano tra le vetture più performanti della sua categoria.
L’aspetto tecnico non si ferma qui: la monoscocca in fibra di carbonio garantisce una leggerezza eccezionale, mantenendo il peso a secco sotto i 1.200 kg. Questa soluzione costruttiva, unita a una sofisticata sospensione a doppi bracci con ammortizzatori Bilstein EVO R pushrod e tre modalità di guida selezionabili (Comfort, Sport e Track), consente di sfruttare appieno le potenzialità dinamiche della vettura sia su strada che in pista.
Carrozzeria elegante
Dal punto di vista stilistico, Zagato ha impresso la propria firma con una carrozzeria elegante e scolpita, priva di vistose appendici aerodinamiche. Il design si distingue per la gestione interna dei flussi d’aria e per un fondo ottimizzato, capace di generare carico senza compromettere la purezza delle linee. Dettagli iconici come il tetto a doppia gobba e i fari a mandorla richiamano modelli leggendari come la Miura e la Ford GT, rendendo omaggio alla storia del marchio.
Ogni componente meccanica della Capricorn 01 Zagato è stata oggetto di una personalizzazione estrema: sistema di lubrificazione dry-sump, pistoni ad alte prestazioni, impianto di scarico realizzato a mano e una ECU proprietaria per una gestione elettronica minimale ma raffinata. All’interno, domina un riduzionismo consapevole: la strumentazione è rigorosamente analogica, con tre quadranti circolari tradizionali, il volante è rivestito in pelle e i comandi sono essenziali. I sedili fissi, insieme a pedaliera e piantone regolabili, permettono una perfetta adattabilità al pilota, mentre materiali pregiati come pelle Connolly, Alcantara, titanio, alluminio e inserti in fibra di carbonio a vista creano un ambiente esclusivo e raffinato.
Un’auto da desiderare
La produzione limitata inizierà nella prima metà del 2026, con assemblaggio manuale presso gli stabilimenti Capricorn in Germania. La distribuzione sarà estremamente selettiva, riservata a mercati come Europa, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Messico, Canada e Medio Oriente, mentre gli Stati Uniti resteranno esclusi dalla commercializzazione ufficiale. Il prezzo di listino, fissato a 2,95 milioni di euro (circa 3,4 milioni di dollari), colloca la vettura in una fascia di assoluta esclusività, destinata a collezionisti e appassionati che ricercano unicità e autenticità.
La Capricorn 01 Zagato divide inevitabilmente l’opinione pubblica: per i puristi rappresenta un ritorno alle emozioni vere della guida, un rifiuto consapevole dell’assistenza elettronica e dell’ibridazione che oggi dominano il settore. Per altri, invece, si tratta di un progetto anacronistico, la cui praticità quotidiana e rapporto prezzo-prestazioni sollevano più di una perplessità. Sullo sfondo, le questioni normative legate alle emissioni e alla sostenibilità pongono ulteriori interrogativi sulla longevità di iniziative simili, soprattutto in un contesto globale sempre più orientato verso l’elettrificazione.
Tuttavia, proprio la produzione limitata e l’approccio artigianale conferiscono alla Capricorn 01 Zagato lo status di oggetto da collezione, più che di soluzione per il mercato di massa. Per chi considera la guida una forma d’arte e desidera possedere un’auto capace di emozionare e distinguersi, questa hypercar analogica rappresenta un’opera di straordinario fascino, in cui ogni dettaglio tecnico e stilistico racconta una storia di passione e ricerca dell’eccellenza.