Maserati sconta fino a 85.000 dollari le elettriche negli Stati Uniti

Maserati applica sconti fino a 85.000$ su GranTurismo, GranCabrio e Grecale Folgore negli USA: analisi dell'impatto commerciale, margini e valore residuo

Maserati sconta fino a 85.000 dollari le elettriche negli Stati Uniti
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Giorgio Colari
Pubblicato il 30 gen 2026

In un mercato automobilistico sempre più competitivo e dinamico, Maserati compie una mossa sorprendente: la casa automobilistica modenese ha annunciato tagli di prezzo senza precedenti sulle sue vetture elettriche di punta negli Stati Uniti. Una strategia che mira a rilanciare le vendite dei modelli a batteria, in un contesto dove le scorte si accumulano nei saloni e la domanda di EV premium fatica a decollare secondo le previsioni iniziali. Il ribasso arriva a toccare punte record, fino a sconto 85.000 dollari, riscrivendo il posizionamento competitivo dei modelli di lusso a zero emissioni del Tridente e innescando una serie di effetti che coinvolgono il brand, i concessionari e l’intero scenario di mercato.

Ribassi record: i nuovi listini delle elettriche Maserati

La portata della strategia è evidente nei numeri: la GranTurismo Folgore vede il suo prezzo di listino scendere da 200.000 a 115.000 dollari, mentre la versione cabriolet, la GranCabrio Folgore, si attesta ora a 123.000 dollari. Anche il SUV elettrico Grecale Folgore viene riposizionato, passando a 81.290 dollari. Si tratta di riduzioni comprese tra il 40 e il 43%, che in alcuni casi superano lo sconto 40.000 dollari, portando i modelli elettrici ad essere proposti addirittura a prezzi inferiori rispetto alle controparti con motore termico. Questo taglio dei listini rappresenta una svolta per un marchio che, da sempre, basa la sua forza sulla desiderabilità e sull’esclusività.

Le ragioni dietro la strategia aggressiva

Dietro questa scelta dirompente si celano diverse dinamiche che stanno caratterizzando il settore automobilistico globale. Da una parte, la crescita più lenta del previsto delle vendite di EV premium ha portato a un accumulo di scorte nei concessionari americani. Dall’altra, l’arrivo imminente di nuovi modelli impone la necessità di liberare spazio e capitalizzare l’attuale gamma. In questo scenario, Maserati decide di adottare una leva commerciale aggressiva, puntando a smuovere il mercato e a intercettare una clientela che, finora, si è mostrata cauta di fronte all’acquisto di veicoli elettrici di lusso.

Impatto sul brand e sulla rete di vendita

Le conseguenze di questa operazione sono molteplici e non si limitano al breve termine. Se da un lato i consistenti ribassi possono risultare decisivi per convincere gli acquirenti indecisi e incrementare i volumi di vendita nell’immediato, dall’altro lato emergono alcuni rischi significativi. Gli analisti sottolineano la possibilità che queste politiche aggressive possano intaccare la percezione di esclusività del marchio, oltre a incidere sul valore residuo delle vetture. Per i concessionari, la compressione dei margini rappresenta una sfida, ma allo stesso tempo le promozioni offrono l’opportunità di rafforzare la base clienti e di promuovere servizi accessori legati alla mobilità elettrica, come la manutenzione specializzata, le estensioni di garanzia e lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica.

Il nuovo contesto competitivo e le prospettive future

Dal punto di vista strategico, la scelta di proporre le versioni elettriche sottocosto rispetto alle corrispondenti benzina è una mossa di rottura che potrebbe influenzare in modo sostanziale le preferenze dei consumatori. La decisione di Maserati evidenzia come anche i costruttori di lusso tradizionali siano ormai pronti a utilizzare leve commerciali forti per contrastare i nuovi player nativi dell’elettrico e per adattarsi alle mutate aspettative della clientela, sempre più sensibile a prezzo, tecnologia e sostenibilità. Il mercato degli Stati Uniti si conferma terreno di prova cruciale: qui si gioca la partita tra status, innovazione e convenienza, con la necessità di non sacrificare il prestigio del marchio in nome di volumi immediati.

Nei prossimi mesi sarà interessante osservare se questa strategia riuscirà a garantire una crescita sostenibile delle vendite senza compromettere l’immagine esclusiva di Maserati negli Stati Uniti e a livello globale. Il successo di questa iniziativa potrebbe ridefinire gli equilibri nel segmento premium delle EV, aprendo la strada a nuove politiche commerciali anche da parte di altri marchi storici. In un settore in rapida trasformazione, la capacità di anticipare le tendenze e di rispondere con flessibilità alle sfide del mercato si conferma ancora una volta un fattore decisivo per restare protagonisti.

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