Nissan Micra, come si comporta su strada la nuova elettrica

Scopri la Nissan Micra 2026: citycar elettrica con autonomia fino a 416 km WLTP, ricarica fino a 100 kW, interni digitali e prezzi a partire da 29.500€

Nissan Micra, come si comporta su strada la nuova elettrica
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Giorgio Colari
Pubblicato il 17 mar 2026

Nel vivace scenario delle vetture compatte a zero emissioni, la Nissan Micra 2026 si affaccia come una delle proposte più interessanti del momento. Il nuovo modello del marchio giapponese promette di ridefinire il concetto di citycar elettrica grazie a un mix di autonomia, tecnologia e design che guarda al futuro senza rinunciare all’identità storica della Micra. Con dimensioni contenute – 3,97 metri di lunghezza – e una dotazione di bordo di livello superiore, questa compatta si prepara a sfidare la concorrenza puntando su elementi chiave come l’integrazione dei servizi Google, la doppia scelta di batterie e la possibilità di ricarica rapida, elementi che rispondono alle esigenze di chi vive la città ma non vuole rinunciare a viaggi extraurbani.

Design tra tradizione e innovazione

Il look della nuova Nissan Micra mantiene alcuni tratti iconici del modello, come i gruppi ottici ovali e segmentati sia anteriori che posteriori, ma li reinterpreta secondo le tendenze più attuali. La piattaforma AmpR Small, condivisa con la nuova Renault 5, regala alla vettura una presenza su strada robusta e moderna: la cintura alta, i passaruota pronunciati e i cerchi da 18 pollici conferiscono un’immagine dinamica e contemporanea. Tuttavia, questa impostazione più sportiva può comportare una certa rigidità delle sospensioni, soprattutto su superfici irregolari, una scelta che privilegia il controllo della vettura ma potrebbe ridurre il comfort sulle strade meno curate.

Ambiente digitale e connettività evoluta

Salendo a bordo, la citycar elettrica nipponica si distingue per un ambiente accogliente e funzionale. La plancia superiore presenta finiture curate, mentre la zona centrale privilegia materiali pratici e resistenti. Tre elementi spiccano su tutti: la presenza di due display da 10,1 pollici – uno per la strumentazione digitale e uno per il sistema di infotainment – il volante quasi esagonale e un ecosistema software di ultima generazione. Basato su Android Automotive, il sistema integra i servizi Google (Maps, Assistant) e consente di scaricare app direttamente dal Play Store. La compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless amplia ulteriormente le possibilità di connessione, mentre il pacchetto di sicurezza include cruise control adattivo, mantenimento di corsia e monitoraggio dell’attenzione del conducente tramite telecamera.

Due motorizzazioni e batterie per ogni esigenza

La nuova Nissan Micra si presenta con una doppia offerta pensata per soddisfare diverse necessità di utilizzo. La versione d’ingresso monta un motore da 90 kW (122 CV) abbinato a una batteria 40 kWh, in grado di garantire un’autonomia WLTP di 317 km. Per chi desidera percorrere distanze più lunghe senza pensieri, è disponibile la variante con motore da 110 kW (149 CV) e batteria 52 kWh, che spinge l’autonomia fino a 416 km secondo il ciclo WLTP. In entrambe le configurazioni, la coppia massima dichiarata è di 245 Nm, ma è presente una modalità Eco che limita la potenza a 50 kW e la coppia a 215 Nm, ideale per ottimizzare i consumi nel traffico urbano.

Ricarica rapida e praticità d’uso

Uno degli aspetti più rilevanti per una citycar elettrica è la gestione della ricarica. La batteria 52 kWh supporta la ricarica 100 kW in corrente continua, permettendo di recuperare fino all’80% della capacità in circa 30 minuti. La versione con batteria 40 kWh si ferma invece a una potenza massima di 80 kW, mantenendo comunque tempi di ricarica competitivi. Questa flessibilità rende la Micra adatta sia agli spostamenti quotidiani sia ai viaggi più lunghi con soste brevi per il rifornimento di energia. Il posizionamento delle batterie, collocate in basso nel pianale, contribuisce a migliorare la stabilità del veicolo, mentre la trazione anteriore e le sospensioni posteriori Multilink assicurano una guida precisa, anche se – come già sottolineato – la taratura privilegia il controllo rispetto al comfort.

Spazio a bordo e prezzi

Nonostante le dimensioni compatte, la nuova Nissan Micra offre una buona abitabilità interna grazie a un passo di 2,54 metri. Il bagagliaio ha una capacità di 326 litri, espandibile fino a 1.106 litri abbattendo i sedili posteriori, anche se la presenza dei poggiatesta può limitare la visibilità posteriore. Il listino parte da circa 29.500 euro per la versione con batteria 40 kWh e motore da 90 kW, mentre la configurazione top di gamma con batteria 52 kWh e 110 kW di potenza è proposta a circa 34.400 euro, posizionando la Micra in una fascia di prezzo che riflette le sue dotazioni tecnologiche e l’autonomia superiore rispetto a molte rivali.

Un’opzione solida nel panorama delle elettriche compatte

La nuova citycar elettrica di Nissan si inserisce in un mercato sempre più competitivo, dove la differenza la fanno soprattutto la ricchezza di funzionalità digitali e l’autonomia offerta. I punti di forza sono evidenti: tecnologie di bordo avanzate, una autonomia WLTP tra le migliori della categoria e una piattaforma tecnica affidabile come la AmpR Small. Qualche criticità rimane sul fronte del prezzo e del comfort sulle strade più sconnesse, ma la strategia di Nissan appare chiara: proporsi come un riferimento affidabile per chi cerca una compatta elettrica capace di coniugare innovazione, praticità e prestazioni in città e oltre.

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