Dalla Spagna sono sicuri, la nuova Lancia Delta si farà

Stellantis prepara annunci il 21 maggio 2026 su Lancia, Alfa Romeo e DS. Tra le ipotesi la nuova Lancia Delta e la conferma della data di lancio della Gamma

Dalla Spagna sono sicuri, la nuova Lancia Delta si farà
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Giorgio Colari
Pubblicato il 17 mar 2026

Una data da segnare con attenzione sul calendario degli appassionati di auto italiane: il 21 maggio 2026 potrebbe rappresentare un momento cruciale per il futuro del marchio torinese. Secondo le ultime dichiarazioni di Ángel Luis Sánchez, CEO del cluster Stellantis Premium Iberia, in quella giornata verranno svelati “nuovi modelli significativi” non solo per Lancia, ma anche per Alfa Romeo e DS. La stampa spagnola alimenta le speranze, ipotizzando che tra le novità potrebbe esserci il tanto atteso ritorno della Lancia Delta, insieme alla conferma dell’arrivo della Lancia Gamma entro lo stesso anno.

Dibattito caldo

Le parole di Sánchez hanno subito riacceso il dibattito tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, ponendo nuovamente al centro dell’attenzione il destino della Lancia Delta. Questo modello, che ha segnato la storia dell’automobilismo italiano e mondiale, rappresenta un patrimonio non solo commerciale ma anche emotivo per il pubblico. In passato, l’ex CEO Luca Napolitano aveva già individuato la Delta come uno dei tre pilastri della rinascita di Lancia, collocandone il ritorno sul mercato nel 2028. Tuttavia, con l’arrivo di Roberta Zerbi alla guida del marchio, le strategie sembrano essere state riconsiderate: Zerbi ha infatti ribadito che, almeno nell’immediato, l’unica certezza è la Lancia Gamma, lasciando così il futuro della Delta ancora avvolto da una certa incertezza.

Un altro aspetto interessante emerso dalle dichiarazioni del manager spagnolo riguarda il ruolo di DS all’interno del portafoglio premium del gruppo Stellantis. Sánchez ha sottolineato come il brand francese sia quello con il più alto tasso di fidelizzazione della clientela, grazie ai suoi punti di forza quali eleganza, tecnologia e comfort. Questo focus suggerisce una strategia di sinergia tra i diversi marchi premium del gruppo, con l’obiettivo di mantenere identità ben distinte e rafforzare la presenza nei segmenti di fascia alta.

Un impatto rilevante

Per il pubblico italiano, un possibile ritorno della Lancia Delta avrebbe un impatto notevole: si tratta di un modello che ha saputo imporsi come icona, soprattutto grazie ai successi sportivi e all’inconfondibile design. Tuttavia, la rinascita della Delta porta con sé una serie di interrogativi: come si concilieranno le esigenze di elettrificazione con il carattere sportivo del modello? Quale sarà la fascia di prezzo? Su quali piattaforme condivise si baserà? E soprattutto, quale sarà il suo posizionamento strategico rispetto agli altri modelli premium del gruppo Stellantis? Sono tutte domande che richiedono risposte chiare e che, in caso di annuncio ufficiale, dovranno essere affrontate dalla dirigenza.

Gli esperti del settore invitano comunque alla cautela: l’appuntamento del 21 maggio 2026 potrebbe tradursi in una varietà di scenari, dalla presentazione di prototipi concept alla definizione di roadmap aziendali, passando per aggiornamenti sui calendari commerciali o semplici anticipazioni strategiche. Non è detto, quindi, che ci saranno rivelazioni definitive, ma è probabile che si tratterà di segnali sulla direzione che i marchi storici italiani intendono prendere all’interno della grande famiglia Stellantis.

L’ipotesi più realistica, al momento, sembra essere quella di una Lancia Gamma pronta a consolidarsi come ammiraglia del marchio, mentre una compatta elettrificata o completamente elettrica potrebbe riportare in auge il nome Lancia Delta in una veste moderna e sostenibile. Tuttavia, queste restano congetture: la valutazione dei costi, il ritorno d’immagine e la coerenza con le politiche di transizione energetica e premiumizzazione saranno fattori determinanti nelle decisioni future di Stellantis.

Cresce la curiosità

Intanto, nelle community e nei forum dedicati a Lancia, cresce l’attesa e la curiosità. Gli operatori del settore, però, ricordano che promesse e anticipazioni possono facilmente trasformarsi in rinvii, e solo un annuncio ufficiale potrà trasformare l’entusiasmo in realtà tangibile. Il confronto tra l’eredità della Delta classica e le esigenze attuali di efficienza, connettività e sostenibilità rappresenta una delle sfide più affascinanti per il futuro del marchio.

Il 21 maggio 2026 si profila dunque come una data decisiva: sarà il momento in cui capiremo se, e in quale forma, la Lancia Delta potrà tornare a essere protagonista della scena automobilistica europea, incarnando la sintesi tra tradizione e innovazione all’interno della strategia di Stellantis.

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