Lancia Delta S4 ritorna? Il progetto con V6 Maserati da oltre 600 CV

Un render di Maltese Design reinterpreta la leggendaria Lancia Delta S4 come una moderna supercar da oltre 600 CV. Ecco tutti i dettagli del progetto

Lancia Delta S4 ritorna? Il progetto con V6 Maserati da oltre 600 CV
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Giorgio Colari
Pubblicato il 14 giu 2026

La Lancia Delta S4 continua a esercitare un fascino unico sugli appassionati di automobili sportive, nonostante siano trascorsi quarant’anni dal suo debutto nelle competizioni. Oggi il leggendario modello del Gruppo B torna a far parlare di sé grazie a un progetto indipendente che immagina come potrebbe apparire una sua erede moderna.

A firmare questa reinterpretazione è Maltese Design, che ha trasformato idealmente la storica Delta S4 in una supercar estrema a due posti, capace di fondere il DNA delle vetture da rally degli anni Ottanta con le tecnologie e il design delle sportive contemporanee.

Va precisato che si tratta esclusivamente di un esercizio stilistico: attualmente non esistono conferme ufficiali sullo sviluppo di una nuova Delta S4 e il progetto non rientra nei programmi industriali annunciati dal gruppo Stellantis. Nonostante questo, il render ha immediatamente catturato l’attenzione degli appassionati, dimostrando quanto il mito della S4 sia ancora vivo.

Una Delta S4 moderna con il V6 Nettuno da oltre 600 CV

L’idea di Maltese Design parte da uno dei principi che hanno reso celebre la Delta S4 originale: la ricerca estrema delle prestazioni attraverso soluzioni tecniche all’avanguardia.

Nel progetto immaginato dal designer, la vettura adotta una struttura realizzata in fibra di carbonio, scelta che richiama la filosofia costruttiva della S4 da competizione, famosa per la sua leggerezza e per l’utilizzo di materiali innovativi per l’epoca.

Sotto il cofano trova spazio una delle ipotesi più affascinanti dell’intero progetto: il motore V6 biturbo Nettuno sviluppato da Maserati. Secondo la visione del designer, l’unità sarebbe in grado di superare la soglia dei 600 cavalli, scaricando tutta la potenza sulle quattro ruote grazie a un sofisticato sistema di trazione integrale.

Una configurazione che appare perfettamente coerente con l’eredità tecnica della Delta S4, vettura che negli anni Ottanta rappresentò uno dei massimi esempi di innovazione nel mondo dei rally.

Design tra passato e futuro

L’aspetto estetico rappresenta probabilmente l’elemento più riuscito dell’intero progetto. Il render combina infatti alcuni dettagli iconici della Delta S4 originale con il nuovo linguaggio stilistico introdotto da Lancia negli ultimi anni. Le linee tese, i passaruota pronunciati e le proporzioni compatte richiamano immediatamente la vettura del Gruppo B, mentre diverse soluzioni moderne proiettano il modello nel futuro.

Il frontale adotta elementi aerodinamici attivi pensati per migliorare l’efficienza e la stabilità alle alte velocità. Le superfici laterali risultano particolarmente pulite grazie all’assenza degli specchietti tradizionali, sostituiti da telecamere integrate nella carrozzeria.

Particolarmente scenografica la parte posteriore, caratterizzata da una carreggiata molto larga e da una zona centrale che lascia intravedere il propulsore. I gruppi ottici sono uniti da una firma luminosa continua che incorpora il logo Lancia retroilluminato, richiamando le tendenze stilistiche più recenti del settore premium.

Interni essenziali e una scelta controcorrente

Anche l’abitacolo segue una filosofia orientata alle prestazioni. L’ambiente è dominato dal carbonio a vista, con pochi elementi superflui e una forte attenzione al contenimento del peso. I sedili sportivi rivestiti in alcantara promettono elevato contenimento laterale, mentre le informazioni di guida vengono visualizzate attraverso un display integrato direttamente sul piantone dello sterzo.

Tra tutti i dettagli del progetto, ce n’è uno che ha colpito particolarmente gli appassionati: la presenza di un cambio manuale. In un’epoca dominata dalle trasmissioni automatiche e dai sistemi a doppia frizione, la scelta appare quasi romantica e rappresenta un chiaro richiamo alle sportive più pure del passato.

Un mito che continua a vivere

È molto probabile che questa reinterpretazione della Delta S4 rimanga confinata al mondo digitale. Le recenti strategie industriali del marchio Lancia sembrano infatti orientate verso modelli completamente diversi rispetto a una supercar ad alte prestazioni.

Tuttavia il progetto di Maltese Design raggiunge perfettamente il suo obiettivo: ricordare quanto la Delta S4 continui a occupare un posto speciale nella storia dell’automobile.

La vettura originale non fu soltanto una macchina vincente. Fu soprattutto un concentrato di innovazione tecnica, caratterizzata da doppia sovralimentazione, trazione integrale e una struttura avanzatissima per il periodo. Una storia interrotta tragicamente nel 1986 durante il rally di Corsica, ma che ancora oggi alimenta la passione di migliaia di appassionati in tutto il mondo.

E proprio per questo, ogni volta che qualcuno prova a immaginare una moderna erede della Delta S4, l’interesse del pubblico torna immediatamente ad accendersi.

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