Lancia Delta, una rara “Martini 6” con appena 2.367 km ha un valore iperbolico

Lancia Delta HF Integrale torna protagonista a Villa d’Este 2026: una rara “Martini 6” con appena 2.367 km potrebbe superare i 375.000 euro

Lancia Delta, una rara “Martini 6” con appena 2.367 km ha un valore iperbolico
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Giulia Darante
Pubblicato il 29 apr 2026

C’è stato un tempo in cui la Lancia Delta HF Integrale saltava tra i boschi del Mondiale Rally, con il turbo in pressione e la trazione integrale a riscrivere le leggi dell’aderenza. Oggi, invece, non si misura più in secondi sullo sterrato, ma in rialzi progressivi nelle sale d’asta.

E il 2026 potrebbe diventare un altro capitolo decisivo in questa trasformazione: quella di un’auto nata per vincere e finita per essere collezionata.

Dalla strada al mito: la Delta che ha dominato il mondo

La storia è di quelle che non hanno bisogno di effetti speciali. Disegnata da Giorgetto Giugiaro e nata nel 1979 come compatta razionale, la Delta cambia pelle negli anni Ottanta, quando Lancia la trasforma in un’arma totale per il Gruppo A.

Con le versioni HF 4WD e Integrale, poi Evoluzione, il marchio italiano scrive una delle pagine più dominanti della storia del rally: sei titoli costruttori consecutivi tra il 1987 e il 1992, 46 vittorie iridate e un’immagine che ancora oggi è sinonimo di epoca d’oro del motorsport. Un’auto estrema, nervosa, spesso impegnativa, ma capace di regalare una sensazione di controllo e aggressività che ha fatto scuola.

Un’icona che oggi vive solo nei numeri d’asta

Se un tempo era possibile trovarla a cifre relativamente accessibili, oggi la Delta HF Integrale è diventata un oggetto da collezione sempre più esclusivo.

Gli esemplari più semplici oscillano ancora tra i 5.000 e i 20.000 euro, ma le Integrale più curate salgono rapidamente tra i 30.000 e i 70.000 euro. Le Evoluzione, invece, hanno ormai superato da tempo la soglia psicologica: 100.000 euro non sono più un’eccezione, e in alcuni casi si sfiorano o superano i 200.000 euro.

Villa d’Este 2026: la “Martini 6” pronta a ridefinire il mercato

Il vero punto di svolta potrebbe arrivare al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, dove sarà battuta all’asta una Lancia Delta HF Integrale Evoluzione “Martini 6”, una delle serie speciali più iconiche mai prodotte.

Si tratta di una delle 310 unità realizzate per celebrare il sesto titolo mondiale consecutivo Lancia, ma questo esemplare va oltre la semplice rarità. Con appena 2.367 chilometri percorsi, vernice originale intatta, interni ancora protetti e persino componenti mai installati come la radio, la vettura si presenta come una vera capsula del tempo, praticamente nuova dopo oltre trent’anni.

Una Delta da Ferrari? Le stime fanno discutere

Le previsioni di vendita parlano chiaro: tra 325.000 e 375.000 euro. Una cifra che sposta definitivamente la Delta HF Integrale in una nuova categoria, quella delle youngtimer di altissimo livello, avvicinandola per valore a certe Ferrari d’epoca. Un salto simbolico prima ancora che economico: da auto da corsa accessibile a icona museale.

L’asta non si fermerà alla sola Integrale. Accanto a lei figurano altri pezzi di storia come la Lancia Stratos HF Stradale, valutata fino a 800.000 euro, oltre a modelli come Aurelia e Flaminia, testimonianze di un’epoca in cui Lancia era sinonimo di innovazione e prestigio.

Un mito che non corre più, ma vola in valore

La Delta HF Integrale non solleva più ghiaia né affronta prove speciali. Oggi solleva solo numeri, sempre più alti, in un mercato dove la nostalgia è diventata carburante prezioso.

E a Villa d’Este 2026, quel carburante potrebbe spingere ancora un po’ più in alto il prezzo di una delle icone più autentiche del motorsport.

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