La GT del batterista dei Led Zeppelin cerca un nuovo proprietario

La Jensen Interceptor III appartenuta a John Bonham dei Led Zeppelin torna all’asta dopo un restauro da oltre 111.000 dollari

La GT del batterista dei Led Zeppelin cerca un nuovo proprietario
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Giulia Darante
Pubblicato il 12 giu 2026

Quando un’automobile storica incontra una delle figure più leggendarie della musica rock, il risultato è spesso una combinazione irresistibile per collezionisti e appassionati. È il caso della Jensen Interceptor III appartenuta a John Bonham, storico batterista dei Led Zeppelin e considerato ancora oggi uno dei musicisti più influenti nella storia del rock.

La vettura sta per tornare sul mercato attraverso una prestigiosa asta nel Regno Unito, ma ciò che sorprende non è soltanto la sua provenienza. A catturare l’attenzione è soprattutto il fatto che, nonostante un lungo e costoso restauro, il proprietario attuale rischi di registrare una significativa perdita economica.

Una situazione insolita nel mondo delle auto da collezione, dove le vetture legate a personaggi famosi tendono spesso ad acquisire valore nel tempo.

Una delle rare Jensen appartenute a una leggenda del rock

La Jensen Interceptor III è già di per sé una vettura piuttosto rara. Prodotta dalla casa britannica Jensen Motors tra il 1966 e il 1976, l’Interceptor ha raggiunto una produzione complessiva di circa 6.400 esemplari, diventando nel tempo una delle gran turismo inglesi più apprezzate dagli appassionati.

L’esemplare protagonista di questa storia appartiene alla terza serie del modello ed è stato acquistato nuovo da John Bonham negli anni Settanta. Il musicista, scomparso nel 1980 all’età di 32 anni, è ancora oggi considerato uno dei più grandi batteristi della storia della musica moderna. Proprio questa connessione rende la vettura particolarmente interessante per i collezionisti di memorabilia automobilistiche e musicali.

Ritrovata come un barn find

Dopo essere uscita dalla disponibilità del batterista, la storia dell’auto diventa meno chiara. A un certo punto la Jensen è stata ritrovata in condizioni assimilabili a quelle di una classica barn find, ovvero una vettura rimasta inutilizzata per molti anni e bisognosa di un intervento completo di recupero.

Chi l’ha acquistata ha deciso di affrontare un restauro estremamente approfondito, riportando la vettura alle specifiche originali. I lavori si sono protratti per circa tre anni, dal 2020 al 2023, e hanno richiesto un investimento di circa 83.000 sterline, equivalenti a oltre 111.000 dollari ai tassi di cambio attuali. Una cifra importante che testimonia la volontà di preservare ogni dettaglio storico della vettura.

Restauro completo e specifiche originali

Il risultato finale è una Jensen Interceptor praticamente riportata allo stato d’origine. La carrozzeria è stata rifinita nella storica tonalità Reef Blue, mentre gli interni sono caratterizzati da un elegante rivestimento in pelle cremisi.

Sotto il cofano trova posto il tradizionale motore Chrysler V8 da 6,3 litri, abbinato al celebre cambio automatico TorqueFlite, una combinazione che contribuì al successo del modello negli anni Settanta. La documentazione disponibile include inoltre una ricca cronologia che certifica sia la provenienza della vettura sia i lavori eseguiti durante il restauro.

Elementi che normalmente rappresentano un valore aggiunto significativo nel mercato delle auto storiche.

Il problema? Potrebbe essere venduta in perdita

Nonostante la rarità del modello e il legame con una figura iconica della musica mondiale, il valore stimato per l’asta appare sorprendentemente contenuto. La Jensen sarà battuta il prossimo 25 luglio durante il festival storico BRDC Classic presso il circuito di Silverstone, con la gestione affidata a Iconic Auctioneers.

Le stime attuali indicano una valutazione massima di circa 50.000 sterline, pari a poco meno di 67.000 dollari. Se il prezzo finale dovesse confermare queste previsioni, il proprietario perderebbe oltre 44.000 dollari rispetto a quanto investito nel solo restauro.

Una situazione che dimostra come il mercato delle auto classiche non sempre premi automaticamente gli investimenti effettuati, anche quando si tratta di modelli rari e con una provenienza prestigiosa.

Un pezzo di storia che va oltre il valore economico

Al di là del risultato dell’asta, questa Jensen Interceptor rappresenta un interessante frammento della storia dell’automobile e della musica. Le vetture appartenute a personaggi come John Bonham possiedono infatti un valore che va oltre le semplici quotazioni di mercato. Raccontano un’epoca, uno stile di vita e una passione che continua ad affascinare generazioni di appassionati.

Sarà interessante vedere quale cifra verrà raggiunta quando il martello del banditore si abbasserà a Silverstone. Perché se c’è una regola che il mondo delle aste automobilistiche continua a insegnare, è che le sorprese non mancano mai. E una Jensen Interceptor appartenuta al batterista dei Led Zeppelin potrebbe ancora riservarne più di una.

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