Quando Ferrari portò la FF sulle Dolomiti con un elicottero Chinook dell'Esercito

Nel 2011 Ferrari presentò la FF con un evento spettacolare sulle Dolomiti. Due esemplari furono trasportati in quota da un elicottero Chinook dell'Esercito

Quando Ferrari portò la FF sulle Dolomiti con un elicottero Chinook dell'Esercito
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Giorgio Colari
Pubblicato il 24 lug 2026

Nel marzo del 2011, Ferrari decise di sorprendere il mondo con una presentazione fuori dagli schemi. La protagonista era la nuova Ferrari FF, una delle vetture più innovative mai realizzate dal Cavallino Rampante. Non si trattava soltanto di una nuova granturismo a quattro posti, ma della prima Ferrari di serie dotata di trazione integrale, una soluzione tecnica sviluppata internamente e battezzata 4RM (Four Wheel Drive).

Per dimostrare le capacità del nuovo sistema anche nelle condizioni più estreme, la Casa di Maranello organizzò i test dedicati alla stampa internazionale in uno scenario decisamente insolito: una pista ghiacciata realizzata sulla cima del Plan de Corones, nel cuore delle Dolomiti, a oltre 2.350 metri di altitudine. Un evento spettacolare che richiese un’operazione logistica altrettanto straordinaria.

Due Ferrari FF trasportate in quota da un Chinook

Raggiungere la vetta del Plan de Corones con due sportive da oltre 600 CV non era però un’impresa semplice. L’area scelta per i test coincide infatti con la stazione di arrivo degli impianti sciistici e non è normalmente accessibile tramite una strada percorribile da automobili. Per questo motivo Ferrari trovò una soluzione decisamente fuori dal comune.

La Casa di Maranello raggiunse un accordo con l’Aviazione dell’Esercito Italiano, che mise a disposizione un CH-47 Chinook, il celebre elicottero da trasporto pesante a doppio rotore in servizio presso il 1° Reggimento “Antares” di Viterbo.

Le due Ferrari FF vennero caricate all’interno della stiva del gigantesco elicottero e trasportate fino alla cima della montagna. A supportare l’operazione parteciparono anche tre Agusta 205 appartenenti al 4° Reggimento “Altair” di Bolzano, impegnati nelle attività di assistenza e coordinamento. Le immagini del trasferimento delle vetture sospese tra le Dolomiti fecero rapidamente il giro del mondo, trasformando la presentazione della FF in uno degli eventi più spettacolari mai organizzati dal marchio.

La prima Ferrari a trazione integrale

La scelta della neve non fu casuale. Con la Ferrari FF, il costruttore emiliano introduceva infatti una delle innovazioni tecniche più importanti della propria storia recente: il sistema 4RM, progettato per garantire maggiore motricità e sicurezza anche su fondi a bassa aderenza, senza compromettere il comportamento dinamico tipico delle Ferrari.

La sigla FF, acronimo di Ferrari Four, richiamava proprio le due principali novità del modello: quattro posti e quattro ruote motrici. Portare giornalisti provenienti da tutto il mondo su una pista completamente ghiacciata rappresentava quindi il modo più efficace per dimostrare il funzionamento della nuova tecnologia nelle condizioni più impegnative.

Un evento che fece discutere

Se dal punto di vista mediatico la presentazione fu un successo, non mancarono le polemiche. L’impiego di mezzi militari per trasportare le vetture in alta quota suscitò critiche da parte di alcuni esponenti politici locali e delle associazioni ambientaliste, che contestarono sia l’impatto ambientale dell’operazione sia l’utilizzo di risorse dell’Esercito per un evento a carattere commerciale.

Le discussioni si concentrarono soprattutto sull’opportunità di impiegare un elicottero militare per il lancio di un’automobile di lusso. Per chiarire la situazione intervenne lo stesso Esercito Italiano, spiegando che il trasporto delle Ferrari era stato inserito all’interno di una programmata esercitazione dedicata alle operazioni di scarico merci in alta quota, già prevista nell’attività addestrativa dei reparti coinvolti. Parallelamente, Ferrari annunciò di aver previsto una donazione benefica come contributo legato all’organizzazione dell’evento.

Un lancio rimasto nella storia del Cavallino

A distanza di anni, la presentazione della Ferrari FF resta uno dei lanci più originali mai realizzati dal marchio di Maranello. L’evento non si limitò a mostrare una nuova granturismo, ma segnò l’ingresso della trazione integrale nella produzione di serie Ferrari, una scelta tecnica destinata ad aprire una nuova fase nella storia del Cavallino.

Il trasporto in quota con il CH-47 Chinook, la pista ghiacciata allestita sulle Dolomiti e il dibattito che ne seguì contribuirono a rendere quella presentazione un momento ancora oggi ricordato dagli appassionati. Un’operazione che unì spettacolo, innovazione e una notevole complessità logistica, confermando la volontà di Ferrari di stupire il pubblico anche al di fuori della pista.

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