Fari auto, dagli alogeni ai laser, la luce arriva da 120 a 600 metri

Dai fari alogeni ai laser, la tecnologia ha moltiplicato luminosità e portata. Ecco come cambiano xenon, LED e laser e quali problemi possono creare

Fari auto, dagli alogeni ai laser, la luce arriva da 120 a 600 metri
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Giorgio Colari
Pubblicato il 7 set 2026

In circa trent’anni i fari delle automobili sono cambiati radicalmente. Non si tratta soltanto di un’evoluzione estetica: le nuove tecnologie hanno permesso di illuminare porzioni di strada sempre maggiori, modificando profondamente la guida notturna. Dalle tradizionali lampade alogene si è passati prima allo xenon, poi ai LED e infine ai sistemi laser utilizzati su alcuni modelli.

Una simulazione pubblicata sui social da FE Motorworks permette di visualizzare questa evoluzione mettendo a confronto la distanza illuminata dalle diverse tecnologie. I valori indicati vanno dai circa 120 metri degli alogeni fino addirittura ai 600 metri dei laser.

Gli alogeni si fermano a 120 metri

Per decenni le lampade alogene hanno rappresentato lo standard dell’industria automobilistica. Sono facilmente riconoscibili per la tonalità più calda e tendente al giallo, molto diversa dal bianco utilizzato dai sistemi moderni. Nella simulazione di FE Motorworks la loro portata arriva a circa 120 metri.

Il passaggio successivo è rappresentato dai fari HID, comunemente associati allo xenon, diventati particolarmente popolari sulle vetture premium tra gli anni Novanta e Duemila. La luce diventa più bianca e la distanza indicata sale a circa 200 metri. Lo xenon rappresentò un notevole salto tecnologico, anche se i sistemi erano più complessi e costosi rispetto alle tradizionali lampade alogene.

Con i LED si arriva a 300 metri

Il vero cambiamento su larga scala è arrivato successivamente con i fari a LED. Inizialmente riservata ai modelli più costosi, questa tecnologia si è progressivamente diffusa fino a raggiungere city car, berline e SUV.

Oltre a offrire ai designer molta più libertà nella realizzazione delle firme luminose, i LED permettono di ottenere un’illuminazione intensa e una tonalità molto più bianca. Secondo il confronto di FE Motorworks, la distanza illuminata può raggiungere circa 300 metri.

Naturalmente si tratta di valori indicativi: la portata effettiva dipende dalla configurazione del gruppo ottico, dal tipo di fascio luminoso e dal veicolo. Il confronto serve soprattutto a mostrare quanto sia aumentato il potenziale delle diverse tecnologie nel corso degli anni.

I laser possono raggiungere 600 metri

Il salto più impressionante riguarda i fari laser, capaci nella simulazione di raggiungere una distanza di 600 metri. Significa circa il doppio rispetto ai LED e cinque volte il valore attribuito alle vecchie lampade alogene.

Una maggiore capacità di illuminare la strada può evidentemente aumentare la visibilità del conducente, soprattutto quando si viaggia al buio su percorsi scarsamente illuminati. Ma la corsa verso fari sempre più potenti ha aperto anche una questione completamente diversa: quella dell’abbagliamento degli altri utenti della strada.

Quando troppa luce diventa un problema

Nel Regno Unito il tema della luminosità dei fari è diventato particolarmente discusso. I dati riportati indicano che un automobilista su quattro arriverebbe a evitare completamente la guida notturna a causa dell’abbagliamento, mentre il 75% avrebbe ridotto le distanze percorse durante la notte.

Il problema, peraltro, non riguarda esclusivamente i sistemi laser. Anche alcuni moderni fari LED vengono spesso accusati dagli automobilisti di produrre una luce particolarmente fastidiosa, soprattutto quando il fascio viene percepito direttamente attraverso gli specchietti oppure da chi procede nella direzione opposta.

Più luce non significa sempre più sicurezza

L’evoluzione resta impressionante: nel confronto proposto si passa dai 120 metri degli alogeni ai 200 dello xenon, fino ai 300 dei LED e ai 600 metri dei laser.

La vera sfida, però, non consiste semplicemente nell’illuminare sempre più lontano. I sistemi moderni devono riuscire a garantire una visibilità elevata senza compromettere quella degli altri automobilisti. Perché un faro più potente può aumentare la sicurezza di chi lo utilizza, ma soltanto se la sua luce viene gestita correttamente e non diventa un ostacolo per chi si trova sulla stessa strada.

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