Toyota GR GT, nuovi test al Nürburgring: spunta una variante ad alte prestazioni
Toyota continua i test della GR GT al Nürburgring. Un nuovo prototipo mostra aggiornamenti aerodinamici che fanno pensare a una versione ancora più estrema
Lo sviluppo della futura Toyota GR GT entra in una nuova fase. La supercar del marchio giapponese è stata nuovamente avvistata durante una sessione di collaudi sul Nürburgring Nordschleife, ma questa volta accanto al prototipo già conosciuto è comparsa una versione con un’impostazione decisamente più aggressiva.
Le immagini dei test suggeriscono che Toyota stia lavorando a una configurazione ancora più orientata alle prestazioni, caratterizzata da una serie di modifiche aerodinamiche che richiamano da vicino il mondo delle competizioni. Per il momento, però, la Casa non ha confermato l’arrivo di una nuova variante e tutte le informazioni derivano esclusivamente dai prototipi avvistati durante lo sviluppo.
Aerodinamica più estrema ispirata alla GR GT3
A prima vista il nuovo esemplare potrebbe ricordare la GR GT3 destinata alle competizioni, ma alcuni dettagli confermano che si tratta di una vettura omologata per la circolazione stradale. Il prototipo è infatti dotato di targa e presenta diverse soluzioni che sembrano ispirarsi alla versione da gara.
Tra gli elementi più evidenti spiccano:
- splitter anteriore più pronunciato;
- grande alettone posteriore con supporti “swan neck”;
- feritoie in fibra di carbonio sui parafanghi anteriori;
- canard aerodinamici integrati nel paraurti.
Si tratta di componenti pensati principalmente per aumentare il carico aerodinamico e migliorare la stabilità alle alte velocità, soprattutto durante l’utilizzo in pista.
Non è ancora chiaro se queste soluzioni saranno disponibili come pacchetto opzionale oppure se Toyota lancerà una versione dedicata con una denominazione specifica.
Il motore dovrebbe restare lo stesso
Dal punto di vista tecnico non sembrano emergere cambiamenti sostanziali. Anche il nuovo prototipo espone infatti il contrassegno previsto per i veicoli elettrificati impegnati nei test sul Nürburgring, elemento che lascia pensare alla conferma della propulsione ibrida.
Le indiscrezioni parlano di un sistema composto da un motore V8 biturbo da 4,0 litri abbinato a un’unità elettrica, per una potenza complessiva stimata di 641 CV e una coppia massima di 850 Nm.
Toyota non ha ancora ufficializzato i dati definitivi della versione di produzione, quindi le specifiche potrebbero cambiare prima del debutto sul mercato. È inoltre possibile che gli interventi più importanti riguardino assetto, aerodinamica e comportamento dinamico piuttosto che un incremento della potenza.
Peso contenuto grazie alla nuova piattaforma
Uno degli aspetti più interessanti della futura GR GT riguarda la struttura. La supercar sarà infatti costruita sulla prima piattaforma interamente in alluminio sviluppata da Toyota, una soluzione progettata per contenere il peso pur mantenendo elevata la rigidità del telaio.
Secondo le stime diffuse durante lo sviluppo, il peso dovrebbe rimanere inferiore ai 1.750 kg, un valore particolarmente competitivo considerando la presenza della tecnologia ibrida. L’ampio utilizzo di alluminio e materiali compositi potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il rapporto tra peso e prestazioni.
La stessa base potrebbe arrivare anche sulla futura Lexus
La nuova architettura non sarà esclusiva della GR GT. Toyota avrebbe infatti previsto di utilizzarla anche per una futura supercar Lexus, considerata da molti l’erede spirituale della LFA.
Secondo le indiscrezioni, il modello dovrebbe debuttare nel 2027 con una motorizzazione completamente elettrica, pur condividendo parte della struttura con la sportiva Toyota. Resta però da capire quanto saranno simili le due vetture e se la versione Lexus adotterà gli stessi materiali leggeri impiegati sulla GR GT.
Debutto atteso nel 2027
La Toyota GR GT dovrebbe essere presentata nel corso del 2027, dopo il completamento del programma di sviluppo attualmente in corso sui circuiti europei.
Per il momento Toyota non ha rilasciato informazioni ufficiali su un’eventuale versione ancora più estrema, ma i test svolti al Nürburgring lasciano intendere che il costruttore stia continuando a perfezionare il comportamento dinamico della vettura.
Se il prototipo avvistato dovesse arrivare in produzione, potrebbe rappresentare una variante pensata per gli appassionati che cercano un’esperienza di guida ancora più vicina a quella di un’auto da competizione, pur mantenendo l’omologazione per l’utilizzo su strada.