Volkswagen valuta un nuovo SUV su base Amarok: ecco cosa sappiamo

Volkswagen non ha abbandonato l'idea di un SUV derivato dal pick-up Amarok. Il progetto potrebbe tornare con la nuova generazione

Volkswagen valuta un nuovo SUV su base Amarok: ecco cosa sappiamo
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Renato Terlisi
Pubblicato il 22 lug 2026

Per anni Volkswagen ha osservato da vicino il successo dei SUV sviluppati a partire dai pick-up, un segmento particolarmente apprezzato in mercati come Australia, Sudafrica e Sud America. Pur non avendo mai portato in produzione un modello di questo tipo, la Casa tedesca aveva avviato un progetto concreto che oggi potrebbe tornare d’attualità.

Il costruttore aveva infatti sviluppato un SUV a sette posti derivato dal Volkswagen Amarok, arrivando fino alla realizzazione di un prototipo. Sebbene il modello non sia mai stato commercializzato, il progetto non sarebbe stato definitivamente accantonato e potrebbe riemergere con la prossima evoluzione del pick-up.

Un SUV robusto nato dalla piattaforma dell’Amarok

L’idea alla base del progetto era tanto semplice quanto efficace. Volkswagen avrebbe sfruttato il telaio a longheroni dell’Amarok, già progettato per affrontare impieghi gravosi e percorsi off-road, sostituendo il cassone posteriore con una carrozzeria chiusa dotata di tre file di sedili.

L’obiettivo era offrire un SUV capace di combinare la robustezza di un pick-up con il comfort e la praticità di un grande veicolo familiare, mantenendo elevate capacità di traino e ottime doti sui terreni più difficili. Il progetto è arrivato fino alla fase di prototipo, oggi conservato all’interno della collezione storica di Volkswagen, a dimostrazione del livello di sviluppo raggiunto.

Il progetto era quasi pronto, ma mancava un mercato globale

Anche il design del futuro SUV era ormai in una fase avanzata. Nel 2024 il responsabile del design di Volkswagen Veicoli Commerciali, Albert Kirzinger, aveva mostrato un’immagine del concept, confermando che il lavoro sullo stile era praticamente completato.

A fermare il progetto non sono stati problemi tecnici, ma soprattutto ragioni economiche. Per un modello di questo tipo è infatti necessario garantire volumi di vendita sufficienti a giustificare gli investimenti industriali. Secondo le valutazioni del marchio, la domanda più consistente si concentra in mercati specifici come Australia, Thailandia, Sudafrica e Sud America, mentre in Europa l’interesse per SUV con telaio da pick-up resta più limitato.

Proprio questa distribuzione geografica della domanda ha reso più complesso il lancio del modello su scala globale.

Volkswagen lascia aperta la porta al futuro

Nonostante il progetto sia stato sospeso, Volkswagen non ha escluso la possibilità di riprenderlo. L’amministratore delegato di Volkswagen Veicoli Commerciali, Stefan Mecha, ha confermato che ampliare la gamma con un modello di questo tipo resta uno degli obiettivi del marchio.

Il manager ha spiegato che il desiderio di realizzare un SUV chiuso basato sulla stessa piattaforma del pick-up Amarok continua a essere preso in considerazione. Le sue dichiarazioni lasciano intendere che il progetto potrebbe tornare d’attualità soprattutto con l’arrivo della terza generazione dell’Amarok, prevista nei prossimi anni.

Collaborazione con Ford e nuove opportunità dalla Cina

Per trasformare il progetto in un modello di serie, Volkswagen sta valutando diverse strategie produttive. Una delle ipotesi è proseguire la collaborazione con Ford, già partner nello sviluppo dell’attuale Amarok, che condivide gran parte della struttura tecnica con il Ford Ranger.

Parallelamente il costruttore guarda con interesse anche alla Cina, dove è in fase di sviluppo una nuova generazione dell’Amarok con motorizzazione ibrida, inizialmente destinata al mercato sudamericano. Un eventuale SUV derivato dal pick-up potrebbe sfruttare proprio questa nuova base tecnica e concentrarsi nei mercati dove i SUV con telaio a longheroni continuano a registrare una domanda elevata.

Per il momento Volkswagen non ha confermato il via libera definitivo al progetto, ma le recenti dichiarazioni dei vertici dell’azienda dimostrano che l’idea è ancora sul tavolo. Se le condizioni di mercato dovessero risultare favorevoli, il marchio potrebbe finalmente entrare in un segmento che negli ultimi anni ha conquistato sempre più appassionati in tutto il mondo.

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